venerdì 14 settembre 2012

Se passate per Mosca...

...non perdetevi la mostra sull'Energia organizzata da Enel, responsabile delle mie nottatacce in ufficio negli ultimi giorni.
E, prima che me lo chiediate: scrivere in un alfabeto (non una semplice lingua) incomprensibile, è stata una via di mezzo tra una sfida fighissima e un dannato incubo.

7 commenti:

marcogasperetti ha detto...

Ma è una cosa fighissima e un dannatissimo incubo, tanto per citarti. Comunque una bella sfida e un risultato notevole...ma mica mi sorprendo!

Ferruccio Gianola ha detto...

Complimenti:-)

Angel-A ha detto...

Coooooooolll ^___^

Uapa ha detto...

Che bello! :-D
E mi hai ricordato di quando avevo imparato a leggere il cirillico :-) Ora ho rimosso troppe lettere :-(

Ettone ha detto...

Ti capisco proprio in questo periodo abbiamo dovuto inserire la lingue russa in alcune etichette di bagno schiuma e sono sclerato. Ho comunque usato Google Translation per capire dove iniziavano i blocchi e soprattutto per accorgermi con grande stupore del cliente che non avevano tradotto gli ingredienti.

Ah, COMPLIMENTI!

La firma cangiante ha detto...

Sei sbarcato anche a Mosca, complimenti.

Lady Simmons ha detto...

Splendida installazione e caratteri che immagino ti abbiano fatto dannare. Però che gusto, che soddisfazione!