lunedì 29 ottobre 2012

Cinque cose che piacciono a tutti o quasi tutti e a me invece manco per niente.

Premessa: ognuno di noi ha i suoi gusti e le sue preferenze.
Che non è necessariamente tenuto a motivare o a spiegare, spesso perché non ci riuscirebbe neppure.
Provate voi a spiegare perché preferite il giallo al verde, o le arance alle banane.
De gustibus non disputandum est, ci rammentano i latini.
E per ogni preferenza corrisponde un'idiosincrasia... per le quali vale sostanzialmente il discorsetto appena fatto.
Stavo giusto notando, tempo fa, che alcuni dei miei gusti/idiosincrasie mi pongono spesso ai margini della famigrata “maggioranza”.
Proverò a citarne qualcuna, in ordine rigorosamente sparso.


Il calcio
È lo sport più popolare del pianeta. ventidue tizi strapagati all’inverosimile che corrono come dannati su un gigantesco campo d’erba per un'ora e mezza di fila e un breve intervallo, con in più tutta una serie di regole e regolette a complicare la cosa, e tutt’intorno milioni di altri tizi che li guardano scomodamente seduti su un sedile di plastica dura o più comodamente da casa sul proprio televisore.
Ecco, vi giuro che non capisco proprio cosa la “maggioranza” della gente ci trovi.
Posso capire il tifo, le emozioni ad esso legate, il senso di appartenenza, ma mi sfugge il perché: perché investirci tanto tempo, energie, denaro. Immagino che andare allo stadio con gli amici, vestiti coi colori della squadra possa rievocare alcuni riti tribali, e tifare e gioire o incazzarsi dagli spalti sia estremamente liberatorio. Sarà che sono troppo pigro o troppo misantropo, ma non so davvero chi me lo dovrebbe far fare ad affrontare una domenica di tifo calcistico attiva, a iniziare dal rassegnarsi a parcheggiare la propria auto a due chilometri dallo stadio fino ad incolonnarsi a passo d’uomo al rientro.
Trovo vergognosi, come già accennato, le paghe dei giocatori, fuori di ogni realtà.
Trovo deprimente che gli stessi giocatori vengano eletti a divi con immancabile contorno di fidanzate-veline e Ferrari e Lamborghini parcheggiate nel box.
Trovo imperdonabile che all’interno degli stadi vengano accettate come cose normali l’insulto sbraitato e scritto a caratteri cubitali, e che vengano considerate inevitabili risse, scontri, lanci di fumogeni, coltellate, motorini buttati giù dagli spalti. Se le stesse cose accadessero in strada si griderebbe alla guerra civile.
Allo stadio invece tutto ciò è socialmente accettabile, perché si è pagato il biglietto e c’è uno spettacolo in atto che mette in moto un’altra valanga di quattrini tra gli sponsor (che foderano ogni centimetro quadrato disponibile tra il bordo campo e le maglie dei giocatori) e la vendita dei diritti per le riprese televisive.
Ascoltate le cronache: periodicamente si rispolverano termini come “giro di vite” e “tolleranza zero”. Anche queste, fole per placare l’opinione pubblica saltuariamente colpita da episodi particolarmente efferati, quando addirittura non ci scappa il morto.


I vegetali
Ormai mi sono assuefatto alle facce stupite e vagamente diffidenti quando rivelo l'orrenda verità.
I vegetali non mi piacciono... e quindi non ne mangio. Dovrebbe essere semplice.
Niente melanzane, carote, fagiolini, peperoni, zucchine, barbabietole, spinaci, bieta, cavolfiori, asparagi, carciofi, ma neanche olive, capperi e sottaceti vari.
Non c’è un perché.
Non sono allergico, nessuno mi ha traumatizzato facendomi ingollare spropositate quantità di vegetali da piccolo: non mi piacciono e basta.
Con qualche piccola eccezione: mi piace un contorno di piselli, adoro i tramezzini tonno e carciofini, apprezzo una bella caprese.
Campo benissimo anche senza, vado al gabinetto e tutto il resto.
Eppure la gente continua a stupirsi, a dirmi “non sai che ti perdi” e dozzine di altre frasi che ho sentito dozzine di volte. È più disposta a comprendere un vegetariano, senza pensare che un vegetariano si nega molte più cose di me... e che se lo fa per motivi etici tanto di cappello, ma forse, tanto per coerenza, dovrebbe prima sbarazzarsi della sua cinta di vitello, delle sue scarpe di vacchetta e della sua borsa di cavallina.


La birra
La birra ha beei nomi (Stella Artois, Guinness, Heineken, Tuborg). Belle etichette, bell’aspetto, bella cornice (i pub, il legno, la spina, la compagnia): ma il sapore, proprio no. Non mi piace. Amaro con retrogusto amaro. Mi dispiace, vorrei sinceramente che mi piacesse la birra. Chi si scola con espressione estasiata una lattina ghiacciata sembra davvero mettersi in pace con Dio e col mondo.
E invece niente.
Non riesco che ad ingollarne pochi sorsi, prima che mi si chiuda l’esofago.
Sono invece un fan delle bibite gassate, Coca cola, Fanta e Lemonsoda, o, andando sull’alcolico, del Bacardi breeze, del Bellini o del Lemonhead, tutta roba da fighette commenterebbe qualche furbone con la panza da birra.
Può anche darsi. Il mio cocktail preferito: tre parti di Seven Up, due di succo di mela.



Il mare
Questo è in parte spiegabile: non so nuotare, quindi per me andare al mare significa solo alzarsi presto, preparare i bagagli, mettersi in marcia assieme a migliaia di persone che hanno avuto la stessa idea, restarmene incolonnato chiuso in un’auto che si surriscalda come un forno, cercare un parcheggio o pagarne salato uno, trovarmi un posto in spiaggia, cospargermi di crema e prepararmi a schiattare di caldo e di noia per le prossime quattro ore, sopportando radio dei vicini, pianti di ragazzini, sabbia che si infila in ogni dove.
Poi, bell’affare fare il bagno, condividendo la stessa acqua sporca di migliaia di altri esseri accaldati che vanno a pisciare in mare.
Quindi: fila per ficcarsi due minuti sono una doccia fredda, riguadagnare l’auto che nel frattempo si è trasformata in un forno crematorio, e rassegnarmi (again) a tornare verso casa incolonnato a passo d’uomo, in media un’ora e mezza per percorrere venti chilometri.
A casa, una nuova doccia, esame inorridito davanti lo specchio dei danni causati dall’eccessiva esposizione al sole (ma si sa, pur di sfoggiare un’abbronzatura da copertina ci si espone stoici a rischio di eritemi, ustioni e melanomi della pelle), caduta libera sul divano esausto.
Davvero, riesco ad immaginare decine di modi migliori di passare la domenica.


i film della Pixar
È successo un giorno imprecisato di tanti anni fa. Quando ci fu la transizione dai lungometraggi animati Disney tipo Il Re Leone o Il Gobbo di Notre Dame (Esmeralda era sexy come una donna vera) a quelli digitali come Toy Story, Cars, Ratatouille eccetera.
Qualcosa scattò in me. 
Non mi ci divertivo più. Fissavo lo schermo e pensavo: vé, che texture. Vé, che movimenti fluidi. Vè, sembra proprio acqua/plastica/legno/pelliccia. E poi, poco dopo: ma devo vedermi due ore di questa roba?
Guardando un film Pixar, la magia di una volta non mi si accende. Non riesco ad empatizzare con qualche milione di poligoni animati da un software, laddove gli altri vedono astronauti e cowboy coraggiosi, topi chef, famigliole di supereroi, robottini spazzini.
Mi ci sono sforzato, ma non ci riesco.
Pixel.
Poligoni.
Batterie di mainframe che ronzano da qualche parte ad Emeryville, California.
Invidio voialtri che vi appassionate, vi commuovete, fate il tifo, sghignazzate. Sul serio. 
Ho la sensazione di restare fuori da un fantastico mondo di sollazzo digitale, ma non posso farci niente.

23 commenti:

Davide Mana ha detto...

Quattro su cinque sulle quali concordiamo in pieno, Luke.
Però... a me piace il mare - ma non quelli che ci vanno in vacanza.
Facciamo quattro e mezzo.
O siamo proprio strani, o siamo meno strani di quanto ci vogliano far credere.

Macrovision ha detto...

3 su 5 XD
concordo per il calcio non tanto per lo sport in se quanto per i motivi che tu stesso hai citato; per quanto riguarda i tifosi sono liberi di andare a strombazzare lontano dalle mie orecchie però, alla fine la questione di fondo è sempre il rispetto.
Il mare: non so nuotare nemmeno io, ogni volta mi riprometto di imparare ma non riesco a farmelo piacere e odio il caldo torrido della spiaggia, non mi piace prendere il sole e la confusione e ogni anno è sempre un po come te con le verdure "ehhhhhhhhh ma ce l hai sotto casa e non vai al mare?" "vabbeh dai ci sono tante cose da fare al massimo se vuoi proprio leggere leggi li" certo... però poi non è lecito fare la domanda opposta, ovvero "perchè dovrei andarci? spiegami i fantomatici motivi che ti spingono ad andare e soprattutto perchè tu puoi scassarmi le balle tutti gli anni mentre io non posso chiederti "ehhh ma perchè ci vai al mare??"
l'altro punto è la birra:
di norma non reggo l alcool, ovvero ho il piacere nel berlo ma se voglio capire cosa sta succedendo diciamo per le prossime due orette devo prestare molta attenzione. La birra non mi piace la trovo troppo amara se devo bere qualcosa preferisco un limoncello, magari fatto in casa.

Angel-A ha detto...

Uhhhhh tornano le Top Five che mi divertono un sacco ^___^
Ti condivido: il calcio (vabbeh, è più facile che a una femminuccia non batta un granchè del calcio), la birra (anch'io come Macrovision non la reggo senza aver bisogno urgente di un bagno), in parte i vegetali (ma non toglietemi le melanzane!!)... ma ho trovato "Monsters & Co" un capolavoro degno di stare accanto ai "grandi" del cinema, e poi starmene ad abbrustolire in spiaggia senza fare un tubo mi piace troppo uahahahahah

Angel-A ha detto...

Volevo scrivere: "non sbatta"!!!

Matteo ha detto...

Io adoro il calcio. Ma non solo i tizi che giocano negli stadi. Mi piace anche guardare i ragazzini che giocano per strada, è uno sport meraviglioso. Il contorno di ignoranza c'entra poco con lo sport in sé. Che poi i tizi siano strapagati è vero, ma in quale disciplina dello spettacolo di massa non è così?

Adoro anche le verdure, quasi tutte e cotte in quasi tutti i modi.

Adoro alcuni film della Pixar (Ratatouille, Gli Incredibili) altri meno (Up!)

Adoro la birra, di tutti i tipi. Qui ti consiglio di provarne alcune belghe che sono davvero dolci, decisamente liquorose.

Il mare mi piace ma non la ressa. Quindi a settembre (ma anche la sera estiva verso le 7) me lo godo alla grande :)

Christian ha detto...

Calcio? Scandaloso, specie negli ultimi anni con gli scandali legati alle scommesse.
I vegetali non mi fanno schifo, ma preferisco di certo le bistecche o una bella frittura di pesce. E, sì, a volte trovo pure io incoerenti certi vegetariani (non tutti).
Quanto alla birra, ho un paio di marche anch'io che potrebbero farti cambiare idea. ;)
Il mare mi è indifferente, se mi capita ci vado, ma, tipo, sono già due anni che faccio vacanze di tutt'altro tipo e non mi manca.
Sui film Pixar è il solo punto su cui non concordo assolutamente: cinque dei dieci film più belli mai girati, IMHO sono roba Pixar. ;-)

BlackBox ha detto...

Il mio boy è tifoso, quindi un po' di calcio ne mastico, per forza di cose... e non capisco perché in italia ci sono tanti tifos che tifano le grandi solo perche vincono... perchè in italia – e solo in italia – le 3 squadre grandi sono cosi tanto tifate da questi tifosotti modaioli che pur essendo siciliani o sardi o calabresi tifano inter milan o juve?
Ognuno tifa la squadra che vuole, lo so benissimo, ma il genere di tifosi di cui parlo (e di cui parli tu nel post) non sono degni di essere chiamati tifosi, nè tantomeno sportivi.
la mia teoria cmq è perché le 3 grandi vincono molto, si giocano gli acquisti più accattivanti e hanno la visibilita dei media. Quindi i tifosi che si SCELGONO una delle grandi per fare proprie vincite che sono di altri, vanno negli stadi a fare i fighi tifando contro la squadra della propria città... beh, mi basta questo a farmi stare lontana da quel mondo.
Sugli altri 4 punti, mi spiace ma non concordo quasi su nulla! XD

Bumble Bee ha detto...

Anch'io ho il tuo stesso "problema"...non mangio le verdure verdi, o meglio non mangio le verdure verdi cotte. Quelle crude le mangio. Cotte non riesco proprio nemmeno a mandarle giù...anche se non le guardo, le riconosco ad occhi chiusi XD
l'unico è il minestrone...meglio se passato...ma in mezzo a qualche secondo non riesco lo stesso...oddio sono psicologicamente malata... ahahahah

Lory84 ha detto...

Neanch'io so nuotare..non me ne faccio mica un problema! Anzi i ragazzi che ho conosciuto mi piacciono...diventano anche più dolci..non preoccuparti, che sei in buona compagnia! :D

I film della Pixar alcuni li trovo un po' troppo melensi, ma in mezzo c'è tanta roba buona, via! (e poi i classiconi Disney piacciono tanto anche a me!)

Le verdure, invece, mi piacciono un sacco, cotte o crude che siano!

Yeeshaval ha detto...

Cyber, prova la Weiss (birra di frumento) per il profumo di campagna, oppure la Schlenkerla Rauchbier di Bamberga, birra affumicata dall'aroma particolare e stordente.
magari ci ripensi.

pa ha detto...

buona settimana! siamo a 2 su 5, ed è facile indovinare le due cose quali sono.

Alex McNab Girola ha detto...

Interessante top 5, in cui dici cose condivisibili, anche quando la vedo diversamente.

Calcio: a me piace, ma non sono tifoso. Sì, in teoria sono milanista, ma in realtà mi piace il gioco in sé, anche in ottica ludica (adoro i giochi di calcio manageriale, e anche il fantacalcio). Appena sento parlare di fuorigioco e moviola cambio canale. E trovo che il tipico tifoso da stadio sia un cazzone allucinante.

Vegetali: mi piacciono moderatamente, non ci vado pazzo. In più odio gli hooligan del "vegetariano a tutti i costi". La trovo una forma di violenza psicologica.

La birra: mi piace, ma non ne vado matto. L'associo alla pizza o ad altre tipologie di cena, non la prendo come tipica bevenda da serata con gli amici (che ovviamente mi odiano e mi chiamano snob).

Il Mare: mi piace perché è l'unica occasione che ho di sdraiarmi sei ore (all'ombra) a leggere. E' l'unica cosa che faccio quando vado al mare...

I film della Pixar: non fanno impazzire nemmeno me.

La firma cangiante ha detto...

Punto 1) Il calcio non lo seguo più da anni nonostante io sia convinto che sia tra gli sport più belli al mondo. Guardare una partita dove si affrontano due squadre che sanno davvero giocare è un goduria.

L'ambiente è il giro di soldi intorno a questo sport sono però diventati aberranti, vengono tollerate schifezze di qualsiasi tipo. Purtroppo noi (io sono ormai un ex da molto tempo) tifosi non riusciamo a dire basta e staccare la spina. Basterebbe un anno senza stadio, senza pay-tv e tutto si ridimensionerebbe.

Punto 2) Qui è proprio gusto, niente da ridire, ognuno mangia quel che gli piace. Per dovere di cronaca a me non dispiacciono, ci sono arrivato con l'età ma le verdure danno belle soddisfazioni.

Punto 3) La birra invece mi piace e parecchio nonostante non sia un grande bevitore. Occhio che l'immagine della bevuta goduriosa dalla lattina ghiacciata è un falso. La birra in lattina solitamente fa cagare, meglio andare su alcune artigianali in bottiglia o decisi sulla spina.

Punto 4) Sulla stessa lunghezza d'onda, il mare di per se mi piace ma la vacanza al mare è una delle cose che odio di più al mondo. Poi odio il caldo, odio la sabbia e odio la gente che fa le vacanze al mare venerandole come una specie di religione o dogma assoluto.

Punto 5)La Pixar, che dire... loro sono bravissimi, hanno tirato fuori cose egregie (Monsters & Co., Gli incredibili, etc...) però non hai tutti i torti e me ne sto accorgendo sempre più guardando i cartoni animati con mia figlia.

Personalmente penso sia un problema di scelta di contenuti indirizzati troppo spesso solo agli adulti.

Cervello Bacato ha detto...

Sono d'accordissimo soltanto sul calcio. I vegetali molti li schifo, ma insomma non sono nella tua situazione. La birra.... La birra!?! Non sono tutte amare! :) Ti dirò, una volta faceva schifo pure a me, proprio perchè sentivo 'sto saporaccio amaro. Devi provarne di più dolci evidentemente. Fidati che quando trovi la bionda giusta non la molli più :P

LUIGI BICCO ha detto...

Niente. Sei in grado di scrivere questi post del tipo "anche se non ho tempo devo proprio dire la mia perché la cosa è divertente".

A me il calcio piace parecchio. Lo sport di squadra, mi piace parecchio. Sono innamorato dei tecnicismi. Perché c'è anche un filo di matematica. Non amo andare allo stadio o parlare di calcio con gli invasati. Non ho sky, non sto appicciato alla radio tutte le domeniche di campionato. Ma sono un tifoso e continuo a trovare stupendo il parlarne con persone obiettive. E te lo dice uno che con l'apparteneza centra poco, visto che sono un napoletano che vive a Torino e tifa per la Samp. Probabilmente, per chi va allo stadio, è una questione di festa. Un po' come andare ad un concerto.

Non mi sono mai ritrovato a pensare di di "amare" un cibo. Ma io i vegetali li mangio. Non credo ci siano persone che li amino alla follia. Io amo alla follia i legumi. E' lo stesso? :)

Mi piace la birra ma forse ho scoperto di essere intollerante. Ciò me la fa amare più di prima. Perché si desiderano le cose che non si possono avere, no?

Da pochi anni ho imparato pure ad amare il mare nel senso più intimo. Perché è da poco che ho imparato a stare a galla. Ma odio le spiagge. Quindi o mi lasciate al largo per i fatti miei o nisba, non se ne fa nulla.

E alla Pixar bisogna riconoscere che ha reso il 3D uno strumento che va al di là della mera tecnica. Basta guardare i film di animazione in 3D degli altri fino a un po' di tempo fa. Soprattutto prima che la Pixar facesse quello che ha fatto. E comunque quello che ho apprezzato di più in parecchi loro film, in realtà sono le storie. Molte potevano anche essere disegnate a mano completamente. Probabilmente non avrebbero comunque perso il loro fascino.

Uff. Ce l'ho fatta.

Comunque tranquillo. Nessuno ti ucciderà perché non ami qualcuna di quelle cinque cose :D

claudia ha detto...

ti ho rotto le palle anch'io quest'estate con la storia delle verdure, e tu giustamente te la se presa.
torno a dirti pero' che il gusto cambia, e quello che prima non mi piaceva ora mi piace e viceversa. quindi ti inviterei ogni tanto almeno a mettere in bocca un pezzetto di fagiolino, o ingollare una sorsata di birra: potrebbe sorprenderti che le tue papille ora le accettano, e le trovano anzi buone. oppure no.
ma ogni tanto vale la pena provarci.
la sorsata di birra jatope' del birrificio san paolo per me e' stata una piacevole scoperta, dopo anni passati a dire che a me la birra proprio non piaceva per quel retrogusto amaro!

dandia ha detto...

Concordo su calcio mare e Pixar.
Invece mi piace la verdura in tutte le sue forme, fatta eccezione per le rape rosse. Mi piace addirittura più della frutta, ma non potrei mai farne il mio cibo esclusivo: sono onnivora a tutti gli effetti.
Quanto alla birra a me è successo quello che scrive Claudia: sono riuscita ad apprezzarla solo dopo che il frigo di casa per varie vicissitudini ha iniziato a riempirsi di bottiglie di birra. Prova oggi, prova domani, alla fine il gusto è diventato familiare e ora mi piace senza alcun dubbio.
La mia tolleranza nei confronti dei gusti amari negli ultimi anni è aumentata sempre di più. Pensa che ero abituata a trangugiare caffè addolciti con almeno due cucchiaini di zucchero; ora lo bevo amaro, amo il succo di pompelmo e l'acqua tonica.

Lady Simmons ha detto...

Sai perchè vengo in questo blog? (A parte per vedere il costume di Dredd finito...). Per post come questi.

Il calcio
Condivido al 100% In più, sebbene possa capire il tifo e la passione sportiva, non capisco gli effetti collaterali: sentir gridare il tranquillo vicino come un troll duranta una partita, i tifosi che si ammazzano di botte, i calciatori osannati in tv che dicono "sei io sarei andato".

IL MARE
Il mare per me va guardato, da lontano. Nata e cresciuta in una città di mare, ho vissuto sentendomi dire "ma come non ti piace il mare?" No, non mi piace la follia abbronzatoria, persone stipate come larve sulla sabbia rovente pronte a prendere il cancro alla pelle pur di avere la tintarella. Non sopporto il sudore, il puzzo della crema e gli schiamazzi, l'inciviltà di chi usa il mare come un wc a cielo aperto, la musica unze unze se si capita per caso davanti a un lido.

LA VERDURA
La mangio perchè devo (se no il mio colon trasloca), ma diciamocelo dai, a parte le patate è molto più buona una lasagna al forno o un cheesecake.


LA BIRRA
sempre preferito il vino.

FILM PIXAR
Non vedo i poligoni, ma immagino che sia spiacevole per te...!
Preferisco i cartoni giapponesi comunque...

Marco Bango Siena ha detto...

Ogni tanto trovo qualcuno che oltre a me, non sopporta il calcio. Sembra un universo parallelo...

Domenico "Helldoom" Attianese ha detto...

3 su 5, magnifico!
PEnsavo di essere l'unico a non sopoortare il calcio/le verdure/la birra (che non mi piace per la sua componente simil gassosa, non per altro)

Il mare lo adoro...se ci fossi solo io, sarebbe ancora meglio xD

Ariano Geta ha detto...

Beh, non c'è niente di strano, ognuno ha i suoi gusti e le sue passioni.
Personalmente ammetto di essere più o meno coinvolto da tutti queste passioni nazional-popolari.
Il calcio lo seguo da pantofolaio, vedendomi spesso le partite della Juve in tivù. Se capita qualcosa di più interessante da fare, esco di casa e la partita non la guardo.
Per le verdure non impazzisco neanch'io, e ne mangio alcune molto specifiche cucinate in modo molto specifico (quelle sante donne di mia madre e mia suocera devono fare una bella faticata...)
Il mare mi piaceva tantissimo quando ero più giovane, adesso assai meno. Sicuramente eviterei le spiagge iperaffollate, e anche quando mi tocca andarci, resto sotto l'ombrellone. Preferisco essere bianco come una mozzarellla e privo di scottature, spellature, ustioni..
La birra in effetti ha un retrogusto amaro, ma ogni tanto non mi dispiace (solo ogni tanto, una volta ogni cent'anni).
Per i film Pixar non ho pregiudizi. Li giudico in base ai contenuti, la forma si sa quel che é...

Uapa ha detto...

Il calcio. Concordo più o meno su tutto. I troppi interessi ne hanno fatto sempre più un modo per far soldi e sempre meno quello che è: uno sport. Mi entusiasmo sempre più a veder giocare un gruppo di ragazzini in parrocchia, sono più veri :-)

I vegetali. Ma... Come?! Non sai che ti perdi! ;-) Mai provate le rose condite?

La birra. A me piacicchia con la pizza, ma la bevo mooolto lentamente... Ma il Seven up esiste ancora? :-D

Il mare. Oltre alla tua cronaca aggiungerei: correnti infime, onde assassine, pesci che mordono, meduse che urticano, anemoni che pungono... Ma non potrei mai fare a meno di correre il rischio per il gusto di sguazzare armata di maschera!

I film della Pixar: non entusiasmano molto neanche me, tranne rare eccezioni... Io non so nulla di grafica, Paint è il programma più all'avanguardia che conosco e so utilizzare, quindi non è tanto quello il problema... E' che da eterna nostalgica che sono, per me la magia delle vecchie animazioni è ineguagliabile *.*

Anonimo ha detto...

birra amara con retrogusto amaro?
uhm...
forse hai provato quelle non adatte a te...
guarda, stante il fatto che si può benissimo vivere senza e che comunque se non ti piace non ti piace e bon, ti consiglio di provare una weiss, meglio non tedesca.

per esempio, così tra le migliori che puoi trovare anche al supermercato (e tra le migliori in generale...) prova una blanche de namur.
credo che l'unica cosa che giustifichi l'esistenza del belgio sul pianeta sia la loro birra...


F

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...