giovedì 11 ottobre 2012

Cose che non capisco (5).

Lo ammetto: le code di gente in fila per l'iPhone 5, che in molti hanno messo all'indice come segno di decadenza dei costumi, insulto alla miseria, idiozia collettiva in tempi di crisi e tutto il resto, a me non infastidiscono più di tanto.
Non me la sento di prendermela con coloro che sono convinti che la loro vita migliorerà all'improvviso una volta che avranno tirato fuori dalle tasche sette, otto o anche novecento euro per infilarci al loro posto l'ambito smartphone d'alluminio.
Voglio dire, chi sono io per dirgli come devono spendere (o non spendere) i loro soldi, o quale moloch adorare.
Io che, se guardo in casa mia, ho più roba targata Apple che uova nel frigorifero.

Però vorrei qualcuno con cui prendermela per aver reso l'iPhone 5 più costoso da noi che in qualsiasi altra parte del mondo.
Sul serio, qualcuno sa darmi una risposta? È la tassa Bondi sui gigabyte? È una mossa meschina del management Apple Italia?
E: sono vere le voci che qualcuno sta facendo incetta di iPhone 5 in Svizzera per rivenderli in Italia guadagnandoci fino a cento euro il pezzo?

Siamo una specie malata.

17 commenti:

Simone ha detto...

Ci saranno più tasse o semplicemente alla Apple hanno deciso così.

Simone

Glauco Silvestri ha detto...

Sono anni che Apple importa in Europa i suoi prodotti con un rapporto Euro-Dollaro 1:1 (che già non mi pare corretto). Poi in Italia abbiamo il balzello Bondi. Poi l'iva al 21 (per ora) e più avanti al 22%. Poi chissà... magari c'è pure qualcos'altro.

Quanto alla fila. Non le ho mai criticate per il fatto che sono lo specchio degli italioti nei confronti della crisi (piango perché guadagno 700 euro al mese con contratto cocodé, ma ho l'iPhone 5 nelle mie tasche e tié!). Piuttosto perché mi ricordano sempre una battuta innocente di mia mamma, in occasione dell'uscita del 3GS. Mi chiese perché tutti quei ragazzi facevano la fila. Io gli dissi che era per l'uscita dell'iPhone e lei mi rispose: Perché? Domani non lo vendono più?

Capisco fare la fila per i biglietti di un concerto. Ma per un apparecchio che sarà in vendita da quel momento in avanti... beh! La cosa dà da pensare parecchio!

Marcus ha detto...

La tassa sull’equo compenso dovrebbe essere circa 9,66€ sul modello da 64GB.
Restano ingiustificati quindi, mi pare, parecchie decine di euro in più.

selektion ha detto...

Io ho la mia teoria.
Nella trattativa per commercializzare l’iPhone, i gestori telefonici hanno chiesto (gentilmente) il favore di tenere i prezzi molto alti, in modo da indirizzare il cliente ad un offerta “abbonamento”, molto utile per un azienda quotata in borsa.
Inoltre per 30 mesi il guadagno è sicuro, se paragonato a quello che si può² spendere con una ricaricabile.
Ad esempio, c’è chi, con la 3, spende al mese 5 euro per i dati e 5 euro per parlare e messaggiare con tutti i 3, mentre gli abbonamenti partono da 29 euro al mese...

Yeeshaval ha detto...

Per tutti quelli che liquidano la faccenda con "ci saranno più tasse": Il maggior costo di iPhone 5 non è certamente colpa dell'Iva al 21%.
Ci sono paesi in cui l'iPhone costa meno ed hanno un aliquota iva al 25% (tipo, la Danimarca).
Né ci sono state nuove tasse in questo settore.
Magari, se vi informaste un pelo di più.

Simone Longarini ha detto...

Bondi al posto di "Brondi".

Maura ha detto...

Ha ragione Yeeshaval.
Se non ci si informa, la remissione è certa.
E io mi sono informata, trovando questo articolo su Wired.
In sostanza, la scelta del prezzo così alto dell'iPhone 5 è semplicemente commerciale.
Dall'analisi pubblicata nell'articolo, l'Italia è un paese in cui la penetrazione dei cellulari acquistati con contratto è molto più bassa che nel resto d'Europa. Da noi, storicamente, i cellulari hanno avuto un incredibile sviluppo legato sopratutto alle sim "prepagate" ovvero con credito limitato da ricaricare ogni qualvolta questo finisca. E' una situazione che non permette alle compagnie telefoniche di avere introiti fissi e sicuri, in quanto le esigenze telefoniche di ognuno di noi variano di giorno in giorno, di mese in mese. Con i contratti, il costo è fisso, il guadagno assicurato, e ci si lega l'utente per almeno 30 mesi ( contro i 24 tipici di un contratto telefonico negli Stati Uniti).

Lory84 ha detto...

Io invece il motivo lo farei più semplice. Ovvero, qui in Italia fanno i prezzi più alti perchè comunque sia, c'è gente che lo compra ugualmente senza battere ciglio, e, all'occorrenza, fa le rate e si indebita.

BlackBox ha detto...

Tenete presente che molti di quelli che si sono messi in fila per l'Iphone possono tranquillamente permetterseli questi prezzi,e soprattutto sono gli stessi che hanno venduto una o 2 settimane fa l'iphone 4s per 400-500 euro,e adesso con poco più di 200 si fanno il cell nuovo.
Questo,pur essendo un atteggiamento che non condivido, ha già il suo senso, fai una spesa iniziale, poi grazie all'alto valore mantenuto sempre dai prodotti apple con 200 300 euro l'anno hanno il cell nuovo. E questi,da bravi malati di tecnologia,meritano di pagare di più, perchè in queste fasce di prezzo non si parla più di necessità ma di puro sfizio.

Matteo ha detto...

Penso ci sia un po' di verità in quello che ha detto ognuno... ma primariamente secondo me è importante rimarcare le osservazioni di Maura e Yeeshaval. Mai abbassare la guardia!

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Concordo con Lory84 e Maura e Glauco (ma il parere mi sembra unanime).
L'avevo già scritto altrove: la domanda non è "Perché l'iPhone costa tanto?" ma "Perché la gente se lo compra?". Ovvio che se la gente è disposta a pagare, la società aumenta il prezzo così i profitti raddoppiano. Mica sono fessi.

"Fortuna" che c'è la Samsung a offrire lo stesso prodotto a prezzi (non troppo) inferiori.

Glauco Silvestri ha detto...

@Yeeshaval
Non mi sono mai interessato, lo ammetto, e il motivo è che non ho mai neppure pensato per un istante di comprare un iPhone! :P

Anonimo ha detto...

meritiamo di estinguerci

Ferruccio Gianola ha detto...

Be' la sensazione di farci beccare sempre come furboni di prima categoria non me la leva nessuno dalla mente.
su certe cose siamo speciali noi itagliani (notare la g)

Il post lo quoto. A me scoccia se qualcuno mi dice qualcosa per come faccio fuori i miei soldi

Dan ha detto...

Leggo commenti contro gli "itagliani" in fila per l'iPhone. Ora, non voglio fare il patriota, ma pensate che all'estero queste code non ci siano?

CyberLuke ha detto...

Grazie Maura, l'articolo di Wired è illuminante.
Ora mi è chiaro che il prezzo delliPhone 5 è più alto da noi semplicemente perché può esserlo.

Neliel ha detto...

Pecore! Solo pecore..... beeeeeeehhhhhhhh