venerdì 5 ottobre 2012

Innocenza senza fine.

La differenza principale tra l'uomo e gli animali è sostanzialmente una.
Che l'uomo nasce innocente, ma difficilmente riesce a mantenere intatta questa sua innocenza col tempo.
Gli animali nascono innocenti, vivono innocenti e muoiono tali.
Tutto quello che fanno è dettato dalla necessità. Non premeditano, non cospirano, non tradiscono, non ti fottono alle spalle. Non conoscono invidia o ambizione.
Non sono colpevoli di nulla. Neanche quando uccidono.
Il che li rende, per molti aspetti, migliori di noi.
Noi siamo stati privilegiati dall'evoluzione, che grazie alla corteccia cerebrale e al pollice opponibile abbiamo potuto concepire e costruire clave, vanghe, pentole, case, fiammiferi, ruote, lampadine, centrali termoelettriche e bombe nucleari.
Decidete voi se questo ci rende migliori o solo più avvantaggiati.
Ad ogni modo, è questo il weekend dedicato alla giornata degli Animali organizzata dall'Ente nazionale Protezione Animali, uno dei pochi e sparuti baluardi a tutela dei non-umani che non hanno avuto fortuna.
La raccolta fondi di quest’anno ambisce a dare un riparo a cani e gatti senza una casa. I volontari dell'ENPA ogni anno accudiscono qualcosa come ventimila randagi, e i soldi servono per acquistare delle cucce dove possano passare i mesi più rigidi al caldo e all'asciutto. Tutto qui.
QUI trovate l'elenco delle piazze dove, questo weekend, potete trovare i volontari dell'ENPA a cui lasciare il vostro contributo. Altrimenti, utilizzate il loro IBAN (IT 39 S 08530 46040 000430 101775) indicando nella causale GDA 2012, o, in alternativa, usate la vostra carta di credito.
La donazione è deducibile dalle tasse.
Vi sentirete subito persone migliori.
Non innocenti come un animale, ma uomini migliori.
Oltre ad avere, naturalmente, la mia stima vita natural durante.

23 commenti:

Ferruccio Gianola ha detto...

Bravo Luca

che gatto!

Ariano Geta ha detto...

É giusto rammentarci degli animali. Ottima segnalazione.

Glauco Silvestri ha detto...

Verissimo... ma ieri sera ho fatto strage di zanzare succhiasangue e non mi sento poi così colpevole ^_^

A parte questo, lodevole iniziativa.

PS. Vorrei dimostrare che non sono un robot, mi metti i Chaptcha? ^_^

Anonimo ha detto...

"Non premeditano, non cospirano, non tradiscono, non ti fottono alle spalle"

Quindi il mio cane che, ferito ad una zampa e che non poggiava, riceveva coccole, abbracci e bocconcini per consolarlo era innocente quando, mesi dopo, non poggiava L'ALTRA la zampa se colto a combinarne qualcuna delle sue (tipo scavare fuori le piante di pomodori con ENTRAMBE le zampe)?

Sono proprio un mostro.

N.A.

CyberLuke ha detto...

@Glauco. io sono fortunato, in genere a me le zanzare lasciano in pace. Mi chiedo il perché. :P

@Nonu (e deciditi a loggarti, una volta buona, portoghese che non sei altro): sì, ovviamente.

Angel-A ha detto...

^____^ sei il mio cuord'oro preferito
Fatta la mia donazione.

Marcus ha detto...

Bella iniziativa Luke, hai fatto bene a segnalare. ;)

Maura ha detto...

Gli animali non ci chiedono niente, e questa è una bella occasione per fare qualcosa per loro con poco sforzo.
Credo che finché gli esseri umani si muoveranno per gli animali, potranno continuare a dirsi "umani".

Anonimo ha detto...

"Non premeditano, non cospirano, non tradiscono, non ti fottono alle spalle. Non conoscono invidia o ambizione."

Non per fare polemica, ma non sono proprio d'accordo su questa affermazione.
Che gli animali in generale siano migliori di noi non ci sono dubbi, ma ecco, proprio innocentissimi non lo so. ;)

Una volta ho trovato vicino casa un gattino appena nato abbandonato e l'ho portato a casa.
Pensavo che alla mia vecchia gatta potesse nascere un senso materno e se ne potesse prendere cura, invece appena l'ha visto l'ha assalito e preso a sgranfiate.
Probabilmente se non lo avessi tirato via in tempo l'avrebbe ucciso.
Questa non so cos'è, ma proprio innocenza non mi pare.

Ho anche un cane di piccola taglia. Ho notato più volte che questo "bastardo" quando lo porto a passeggio e capitiamo vicino a case con cani chiusi in gabbia, lui inizia a far finta che il guinzaglio gli stia stretto e a fare tipo dei colpi di tosse. Ma in realtà lo fa solo per attirare l'attenzione del povero cane chiuso in gabbia, perché infatti appena questo inizia ad abbaiare lui si fa i suoi saltelli di gioia e si fa vedere come cammina tutto fiero.
Anche lui, quindi, se non altro è un po' stronzo.

M.M.R.

CyberLuke ha detto...

M.M.R. Non fare il furbo, hai capito benissimo cosa intendo. ;)
Metti mano al portafogli.
Inoltre, dobbiamo ancora ascoltare la versione del tuo cane.

BlackBox ha detto...

Donato anch'io.
E in effetti, mi sento un pelo migliore. ^^

Girasole ha detto...

Sono d'accordo sul fatto che la natura sia molto crudele, in certe circostanze.........
Credo però, che siano comportamenti dettati dall'istinto, dovuti al bisogno di salvagurdare la propria discendenza, a discapito di quella altrui.
Ci sono in ogni caso, nel mondo animale, altrettanti esempi di abnegazione,come quei cani che hanno salvato i loro padroni a discapito della propria vita.
O le mamme scimpanzè,che non vogliono saperne di separarsi dal loro cucciolo morto,e lo coccolano ancora per settimane,fino a quando la putrefazione non prende il sopravvento.
L'uomo, secondo me,in certi comportamenti,si rivela essere il peggiore fra le bestie, perchè è capace di uccidere e infliggere sofferenze ai suoi simili... anche quando non si tratta di salvaguardare la propria discendenza,nè l'approvvigionamento di cibo,nè la protezione della tana.
L'uomo, che avrebbe le capacità di discernimento, rispetto alla crudeltà dell'animale,è capace, invece di stragi pianificate, in cui non distingue,fra esemplari adulti ed esemplari cuccioli.
Allora, a che ci serve avere un cervello più grande, se lo usiamo per gli stessi scopi egoistici degli animali, ma solo su scala enormemente più ampia?

CyberLuke ha detto...

Attenzione a tutti, non voglio innescare flame umani vs bestie.
Voglio solo che cacciate fuori un paio di euri a testa.
Ogni giorno arrivate sul blog a botte di cinquecento, a fine giornata farebbero un bel mille euro di ricoveri e cucce per i quadrupedi derelitti.
Dateci dentro.

Larsen ha detto...

hai messo giusto il gatto... l'unico altro animale oltre all'uomo che uccide per divertimento ;-)

CyberLuke ha detto...

Guglié, non fare troppo il duro.
Specialmente dopo QUESTA.

Uapa ha detto...

Grazie Luca, grazie di cuore per questo articolo, da una gattara che ha guardato tante volte negli occhi di tanti randagi, cani e gatti.
Grazie perché spesso hanno una storia triste alle spalle, in cui troppe volte gli umani fanno la parte dei cattivi.
Meno male che non sono tutti così questi bipedi e ogni tanto qualcuno decide di fare qualcosa di bello, comprando una cuccia, adottando un amico per la vita o semplicemente scrivendo un articolo come questo :-)
Tutta la mia stima

Uapa ha detto...

E prometto che ti spedisco le foto al più presto -_-'

Larsen ha detto...

luca, ma io adoro i cani :D e' coi gatti che non vado granche' d'accordo :D

anzi, direi che e' reciproco, ci si ignora e basta.

Uapa ha detto...

@Larsen: ignorarsi non è brutto, poi chissà cosa ha in serbo il futuro ;-) ma sai quanta gente invece li tortura, perché preferisce i cani? E viceversa :-S

PS: se qualcuno volesse adottare una o due gattine già sterilizzate... @'.'@

LUIGI BICCO ha detto...

Bravone.
La differenza tra noi e loro, in effetti è solo corteccia cerebrale e pollice opponibile. Davvero nient'altro.

Glauco Silvestri ha detto...

@Larsen:
I Delfini... i delfini uccidono e stuprano per divertimento. Sono proprio come l'uomo, gli manca solo il pollice opponibile :(

Sam ha detto...

Grazie per la segnalazione! Donato :)

dandia ha detto...

Questa iniziativa in effetti merita la giusta attenzione.
E' vero, gli animali non conoscono il male; il loro bene è quello imposto dall’istinto e, guarda caso, è sempre ciò che garantisce, in tempi che solo geologi e astronomi riescono a maneggiare con familiarità, il mantenimento della specie. Niente altro, questa è la sola legge, unica e incontrovertibile.
Il problema di noi umani è che abbiamo non una ma molte leggi, più o meno sette miliardi, tante quante le cortecce cerebrali che popolano attualmente il nostro mondo. Come non bastasse, molte di queste generano l’insensata credenza di detenere la Verità, l’unica esistente ovviamente, e di conseguenza di riuscire anche a distinguere il bene dal male. Questo ovviamente non facilita il raggiungimento di obiettivi comuni.
Se devo essere sincera sapere che il futuro del genere umano in fondo dipende dall’azione congiunta di tutte queste teste pensanti non mi tranquillizza per niente. Beata innocenza, beato non sapere…