giovedì 4 ottobre 2012

Morte al captcha.


Captcha.
Acronimo di Completely Automated public Turing test to tell Computers and Humans Apart, Test di Turing pubblico e completamente automatizzato per distinguere Computer ed umani.
Nonché una delle più insopportabili rotture di coglioni nella quale potete capitare di imbattervi su Internet (subito dopo i form di registrazione obbligatoria per acquistare qualsiasi cosa, fosse pure una confezione famiglia di spugnette per i piatti).

A volte, ci metto più a decifrare quelle scritte illeggibili della minchia che a scrivere un commento sul post di qualcuno, quindi, da oggi – lo annuncio ufficialmente – smetterò di commentare qualsiasi blog che implementi questa forca caudina digitale, ennesima espressione di quella presunzione di colpevolezza (il sistema dà per scontato che sono un software di spam e non un essere umano) che rende solo il mondo un posto ancora peggiore di quello che già è.
Anche perché il filtro antispam di Blogger funziona benissimo, e non ho mai sentito il bisogno di attivare il captcha sul mio blog. 
Quindi, amici e meno amici, questo non è un ricatto ma una preghiera: se tenete ai miei commenti, togliete quell'inutile robaccia.

Si fa così: si va in Impostazioni>Post e commenti>Mostra test di verifica>No.
QUI, insomma.

In cambio, vi faccio un regalo: l'ultima, definitiva ed esilarante parola sul catcha ad opera del grande Zerocalcare.
(e se non conoscete ancora Zerocalcare, vi invidio perché avete una serie fantastica di storie da recuperare.)

34 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Effettivamente sono una gran rottura di captcha...

Fra ha detto...

concordo! show me you're human... che palle! :-)

Dalailaps ha detto...

Una volta ne ho trovato uno in cui c'era scritto qualcosa come "Non farlo". E infatti non l'ho fatto. :P

CervelloBacato ha detto...

Ahah concordo! :) Ho fatto anch'io un post anti captcha la settimana scorsa. :D Le vignette di Zerocalcare sono fantastiche, appena finito di leggere pure il suo libro... Invidio anch'io chi non lo conosce ancora...

JanQuarius ha detto...

Ahaha, sì davvero...
io li disattiverei tutti!
Stronzi, coloro che l'hanno inventato..

Aislinn ha detto...

Disattivati, anche se ho mantenuto la moderazione. Ultimamente diventano sempre più incomprensibili, sono davvero una rottura inutile.

Anonimo ha detto...

Sono una gran rottura ma i captcha, adesso, hanno anche una funzione benefica.
Servono alla digitalizzazione dei libri elettronici. Con un meccanismo un po' cervellotico (ma ben spiegato qui: http://www.ted.com/talks/lang/en/luis_von_ahn_massive_scale_online_collaboration.html)si utilizzano le digitalizzazioni degli utenti per decifrare le parole non comprese dai software OCR che interpretano i libri di Google e altri.

Non tutto il male viene per nuocere.

Nonu Aspis

Anonimo ha detto...

Ma, naturalmente, Zerocalcare sapeva anche questo.


N.A.

LUIGI BICCO ha detto...

Mamma mia se è un grande, ZeroCalcare :D
Ho ordinato settimana scorsa anche il suo nuovo libro. Non vedo l'ora. Comunque da quando ho tolto i captschkan (che si erano attivati da soli), ho cominciato a ricevere un bel po' di spam in più.

Glauco Silvestri ha detto...

[quoto]Anche perché il filtro antispam di Blogger funziona benissimo...[quoto]

'sta ceppa! Quando i captcha non li avevo mi trovavo nello spam i vostri commenti (lo ammetto, spesso è colpa dei vostri soprannomi, chi usa nome e cognome non è mai finito nello spam), mentre mi trovavo approvati commenti osé (a dir poco...), con link a siti fraudolenti!

Mi spiace deluderti.

sommobuta ha detto...

Divorata, l'avventura zerocalcaresca.

I captcha...è più facile vincere il Superenalotto che non scrivere il codice in modo corretto!

CyberLuke ha detto...

@Glauco: è strano. In quattro anni che esiste questo blog, alle maglie del filtro antispam saranno sfuggiti cinque o forse sei commenti di spam.
Il grosso (centinaia) restano intrappolati dentro.
Sono veramente stupito che tu abbia avuto problemi.

Enrico ha detto...

Anche a me si sono attivati da soli (sembra incredibile!). Me ne sono accorto solo perché me l'hai detto tu l'altro giorno. P.S. grazie ancora, li ho disattivati (credo) anche se un po' a fatica.

Christian ha detto...

Hai la mia stima.

Yeeshaval ha detto...

Sposami, Cyber.

Ferruccio Gianola ha detto...

Si bisogna farlo fuori:-)

BlackBox ha detto...

x Nonu Aspis: scusa, ma non sono mica convinta che serva a quello che dici (o che dicono): se così fosse, perché te lo fa ridigitare se non lo scrivi corretto?
Vuol dire che già sanno cosa c'è scritto.
Ergo, è una cazzata.
Anzi, peggio: una cazzata fastidiosa.

Uapa ha detto...

E avete presente quel simbolino che vi viene in aiuto, nel caso non riusciste o poteste decifrare i codici?
Provate a cliccarci su, con l'audio acceso, magari di notte, quando siete soli in casa e avete su un film dell'horror.
Vi verrà dettato a voce un codice sostitutivo... Con sottofondo satanico di simpatici lamenti da oltretomba °_°

Anonimo ha detto...

Cara BB, non lo dico io. Lo dice un relatore di TED al link segnalato sopra. Io non ho testato a fondo ma mi pare di capire che il sistema funziona quando ci sono DUE parole nel codice. Una è quella incompresa dal sistema, l'altra è quella di controllo, ma tu non sai qual'è. Vengono presentate entrambe a molti utenti e quando il "matching" delle digitazioni dà dei risultati accettabili la parola sconosciuta viene archiviata.
L'altra, quella di controllo, serve come verifica che tu non sei un bot, cara Sarah Connors (lo dicevo che è cervellotico). Penso che si possa fare un test semplicemente digitando una qualsiasi cazzata al posto della parola più illeggibile (presumibilmente quella non capita dall'OCR) e vedere quello che succede. Non aprire la porta se subito dopo senti suonare al campanello, però.

N.A.

CyberLuke ha detto...

Nonu, a parte che non sono convinto manco io.
Ma anche se così fosse, come dice il sommo Zerocalcare: ma perché devo fare io il lavoro per cui sei pagato tu?
Ma arrivassero i robot davero e sterminassero certa gente.

Lepanto 1571 ha detto...

Diciamolo pure a quelli di Ryanair, così magari capiscono a che livello di pazzia mi portano ad ogni acquisto di un biglietto.

Neliel ha detto...

Quindi questo blog è in balia dei bot?
Senza neanche la barriera di un captcha ad arginarne l'invasione? muahahahahahah XDDDDDD

Valeria Boffi ha detto...

Completamente d'accordo con te ma mi spiace...perderò i tuoi commenti.

Ho avuto numerose invasioni si spam e quelle si che mi trituralo la m....a.

:-) :-P

CyberLuke ha detto...

@Valeria: mi spiace.
Forse sono stato fortunato finora... ma tu sei sicura di avere attivato il filtro antispam?

Anonimo ha detto...

@CL e BB
Secondo quanto sostiene il relatore di TED è proprio così. Riporto più sotto una parte della sua spiegazione, ma consiglio di dare un'occhiata al filmato (dotato di sottotitoli) che spiega diffusamente il perchè e il percome.
Poi, non è che io sposi il suo punto di vista, mi sembrava solo ben argomentato e, forse, utile in generale (come la raccolta differenziata che è una gran rottura ma, ormai, irrinunciabile).
Ma se volete anche farvi 2 risate il sito http://www.captchart.com/ riporta esempi di frasi assurde generate dalle 2 parole accostate a caz..., a caso.

Porzione del discorso di Louis Von Ahn (riassunto da me):

“[…] la prossima volta che digitate un CAPTCHA, queste parole che state digitando sono […] parole che […] il computer non è riuscito a riconoscere. E il motivo per cui oggi ci sono due parole […] è perché, […] il sistema ha tirato fuori da un libro, e […] non sapeva cosa fosse, e ve la sottopone. Ma siccome non sa la risposta, non può valutarla. Quindi [vi assegnamo] un'altra parola, di cui il sistema conosce la risposta. Non vi diciamo quale delle due, e vi chiediamo di digitarle entrambe. E se digitate la parola giusta per quella di cui il sistema conosce già la risposta, suppone che siate umani, ed è abbastanza fiducioso che abbiate digitato l'altra parola correttamente. E se ripetete questo processo per 10 persone diverse e tutte sono d'accordo […], si ottiene un'altra parola digitalizzata correttamente"

N.A.

Gianna ha detto...

Resta la domanda: perché devi far fare a me il tuo lavoro (sia pure una piccola parte)?
Per il "Bene Comune"?

Alberto Camerra ha detto...

In effetti conosco diverse persone che han problemi con i captcha.
Sai cosa c'è? che molte di loro vorrebbero eliminarli... ma non sanno come fare.
(Non dimentichiamo che non tutti sono abili con Blogger...)
Direi che il tuo post cade "come un pisello nel suo bacello!"
;-)

Lady Simmons ha detto...

Ma siiiiiiiiiiii che odio!!!
Ma perchè io devo dimostrare di non essere un robot? E' i robot che deve dimostrare di non essere umano!!!

Perdinci!!!

Ho letto l'ultimo Zero Calcare (scoperto grazide a te cosa per cui ti cospargo il capo di alloro ogni giorno) e ho anche comprato l'ultimo libro! In attesa che arrivi!!!

Domenico "Helldoom" Attianese ha detto...

Orribili esseri, sono sfuggito dalla loro morsa grazie a Ferruccio xD

Lette giorni fa, sempre splendido zerocalcare :D

La firma cangiante ha detto...

Io li ho tolti da un po', a causa delle minaccie di Viktor, per ora spam ancora nulla, non vorrei attirarmeli addosso proprio con questo commento.

Anonimo ha detto...

Gianna said:
"Resta la domanda: perché devi far fare a me il tuo lavoro (sia pure una piccola parte)?
Per il "Bene Comune"?"

Se non ho capito male lo scopo è quello di facilitare la digitalizzazione di opere molto datate, ormai libere da diritti e consultabili da tutti online (molti testi lo sono su google books). Non credo sia un "lavoro" ma una sorta di volontariato culturale.
Ma in fondo, chissenefotte, fanculo i captcha. (o no?)

N.A.

Uapa ha detto...

@Lepanto: la Ryanair ti fa digitare i captcha per acquistare un biglietto? ò_O

Dama Arwen ha detto...

Io lo odio… a parte che NON RICORDO se il mio blog ce l'ha o no… cmq a me arrivano gli "spam" in blogspot…

Izzy ha detto...

Magari ti possono piacere i captcha "videogiochi" (googla PlayThru).