mercoledì 21 novembre 2012

C'erano una volta. E ci sono ancora.

C'era(no) una volta le VHS, ma questo dovreste ricordavelo da soli.
Brutte, rumorose, ingombranti, inaffidabili e di bassa qualità.
E, sì, ci siamo andati avanti quasi trent'anni.
Io ne avevo un numero esagerato. Ordinatamente ficcate negli scaffali con le etichette fatte da me con la stampatina laser e i titoli in Neu Six black corpo 26 e sottotitolo con regista e anno in Eurostile Demi corpo 11. Fisime da grafico, se volete.
E ricordo perfettamente come la prima ragazza che mi chiese di andare a vivere da lei cambiò velocemente idea quando le risposi: "Ok, ma dove le mettiamo le videocassette?"
"E vabbé, quante ne potrai avere?"
"Uhm, non so… un quattrocento. Forse quattrocentocinquanta".
(lunga pausa)
"Eh, adesso ci penso… ti faccio sapere".
So che ora si è sposata con uno che fa il mio mestiere, e negli ultimi dieci anni l'ho vista tipo tre volte.

Scampata convivenza a parte, inevitabilmente poi arrivò il declino. Arrivò il dvd, internet, You Tube, lo streaming, muli e torrenti e le VHS finirono, come tanta altra roba prima di loro, nel cassonetto.
Come tanti altri, iniziai a riempire i bustoni neri di VHS e a ricomprare i film in dvd. 
Prima gli imprenscindibili. Le pietre miliari. Gli immortali. Kubrick, Truffaut, Burton, Scott.
Poi, quelli semplicemente fighi. Cameron, Nolan, Verhoeven.
Poi, man mano, tutti gli altri, per arrivare alle cagate imperdonabili, tipo Barb Wire che comprai su una bancarella a sei euro solo per guardarmi Pamelona in copertina.
Ma non tutto era stato digitalizzato, no.
C'erano delle grosse lacune, roba inspiegabilmente ignorata dai distributori italiani e altra, ok, più spiegabilmente, che non è mai stata ripubblicata in dvd o in blu-ray, almeno nel nostro Paese.
Qualche nome?

Orwell 1984, Michael Radford. ne parlo QUI.
O Moebius, di Gustavo Mosquera del 1996. Un film indipendente argentino su un paradosso matematico e un convoglio della metropolitana che svanisce letteralmente in un'altra dimensione.
Flash Gordon, di Mike Hodges, 1980. Una megaproduzione italiana che si è guadgnata una nomination ai Razzie Awards come peggior attore protagonista e con una colonna sonora dei Queen indimenticabile.
Thomas in Love, di Pierre-Paul Renders del 2000. Il protagonista non si vede mai, ma in compenso c'è lo striptease digitale più eccitante della storia del cinema.
Altra roba che manco nomino per evitare i vostri sfottò (ma se cercate nelle pieghe di questo blog, li troverete).

E poi, Ultracorpi: l'invasione continua. È il terzo adattamento cinematografico del romanzo di Jack Finney L'invasione degli ultracorpi (The Body Snatchers, 1955), a firma del poco prolifico ma talentuoso Abel Ferrara.
Forse l'unico Ferrara "di genere", l'unico basato su una struttura lineare e riconoscibile anche da chi non conosce il suo stile: niente proclami, moralismi, dicotomia tra colpa e redenzione. Semplicemente un grande film di sottintesi e di contraddizioni ambivalenti, con una bellissima Meg Tilly e Forrest Whitaker alla sua miglior performance dopo Ghost Dog.
E uno dei cinque film il cui finale mi mette addosso ancora brividi veri.
E l'altro giorno, forse perché ne avevo parlato in QUESTO post, mi è tornata addosso la voglia di rivederlo.
Ma… niente dvd. Niente blu-ray. Niente streaming. Niente di niente. 
Ho spulciato eBay, e ho trovato questa: una vecchia VHS ex noleggio, a pochi euro.
Che dopo qualche giorno è arrivata sulla mia scrivania, e, devo dirvelo, ha fatto un certo effetto.
Non me le ricordavo neanche così grandi.
Brutte.
Di un'altra epoca.
Di una plastica nera da quattro soldi, con gli adesivi col codice della videoteca scritto col pennarello.
Un reperto.
Dovevo proprio fotografarvela.

18 commenti:

sommobuta ha detto...

Proprio ieri mia mamma ha detto: "Dobbiamo buttare tutte le videocassette". Tenendo conto che pure noi ne abbiamo più o meno 300/350...la vedo dura, come impresa.
A (ri)vederle ("oggettisticamente" parlando) dopo tanti anni fanno davvero un certo effetto...

Dama Arwen ha detto...

Non sei l'unico malato…
Io registravo TUTTE le serie animate che potevo. Ognuna sulla sua videocassetta, un episodio in fila all'altro, senza pubblicità.
Se non ero a casa, le duplicavo dopo (avevo due videoregistratori). Le registravo in LP, così una cassetta da 4he 20 mi durava 20h e 40.
Le sigle di apertura e chiusura c'erano solo all'inizio del 1° ep e alla fine dell'ultimo.
Poi le etichette, stampate tutte uguali.
Però tralasciavo copertine e costine.
Forse perché tanto erano brutte cmq…

Ci sono altre cose che interessano me che non sono MAI uscite nemmeno in VHS, pensa te… ed è scandaloso.

Ferruccio Gianola ha detto...

Anche io ne ho una sguarata... io poi videoregistravo tutti film possibili:-)

Marco Bango Siena ha detto...

Dopo il penultimo trasloco, le ho messe in garage, almeno quelle "sacrificabili". Le top, come la megaversione 2 cassette di Braveheart, le ho regalate a mia cognata, che ha ancora un videoregistratore. Mi sono detto bravo da solo, durante l'ultimo trasloco.

barbara ha detto...

Con grosso rammarico, ho sacrificato le 200 e passa VHS che tenevo nell'armadio una volta resami conto che non le mettevo su da anni.
Mentre le ficcavo in uno scatolone, non ho voluto guardare i titoli, perché mi sarei fermata ogni 3 x 2 a cercare di salvarle di nuovo.

Uapa ha detto...

Mi sento tanto antica, ma da me le VHS sono ancora in grande maggioranza ^^

Valeria Boffi ha detto...

Io ce le ho ancora tutte. Me ne mancano una quarantina da catalogare. Solo se andassi a vivere in un monolocale le butterei. Ma alcune le terrei comunque come ricordo.

ps sotto il lettore dvd e il decoder mysky c'è ancora il vhs...anche se non lo uso più ma solo da quando ho mysky...quindi 3 anni al massimo...

Valeria Boffi ha detto...

Io ce le ho ancora tutte. Me ne mancano una quarantina da catalogare. Solo se andassi a vivere in un monolocale le butterei. Ma alcune le terrei comunque come ricordo.

ps sotto il lettore dvd e il decoder mysky c'è ancora il vhs...anche se non lo uso più ma solo da quando ho mysky...quindi 3 anni al massimo...

Angel-A ha detto...

Io ho ancora tutte le vhs di Lady Oscar non ho il coraggio di buttarleeeee uahahahah ^____^

Lory84 ha detto...

Un centinaio di videocassette, quasi tutti film registrati dalla tv (con immancabili pubblicità tagliate alla meno peggio col tasto "pausa") occupano gli scaffali più alti e polverosi di casa.... un giorno magari le butterò....ma non oggi XD

Anonimo ha detto...

Non avendo mai avuto la TV ovviamente...

Però una domanda mi sorge spontanea:
sarà DAVVVERO casuale che 1984 non è mai stato riversato in DVD? Chi controlla il passato controlla il futuro, o ricordo male?

Portoghese

La firma cangiante ha detto...

Anche da me di videocassette non c'è più neppure l'ombra.

Ferrara è un po' sottovalutato mi sa, questo mi manca.

Dan ha detto...

Grande... Ho 22 anni, ma le videocassette mi sembrano davvero preistoria. Hai fatto bene a fotografarla.

Lady Simmons ha detto...

Io le ho digitalizzate...vuoi che mi perda tutti i cartoni che ho registrato dalla tv? NAAAAAA

Un giorno parleremo così dei Blu-Ray!

erik ha detto...

si diceva che le videocassette a noleggio avessero un nastro qualitativamente superiore a quello destinato alla vendita, una cosa tipo:
"il nastro degli eterni" filato a mano personalmente da Minerva.

CyberLuke ha detto...

@Erik: me lo ricordo: in virtù di questa leggenda, i film in VHS originali costavano una roba tipo 120.000 lire. Dell'epoca.
@Lady Simmons: ma che ti guardavi da piccola?
@Dan: eppure, mio giovane pada-wan... trent'anni. Trent'anni il dominio della VHS.
@La Firma: recupera Il Cattivo Tenente. Mi dirai.
@Portoghese: ricordi bene.
@Lory: un giorno cadranno tutte con un fragore che ti gelerà il sangue. Sarà la loro vendetta.
@Angel-A: buttale. E fatti un cosplay da Lady Oscar.
@Valeria: a volte, sono i ricordi che ti fregano. ;)
@Uapa: eh, forse un pelino sì.
@barbara: hai fatto la cosa giusta.
@Marco: pure tu.
@Ferruccio: e ora?
@Dama: quanto è vero.
@Sommobuta: ma pure tu: ma che c'hai, là sopra?

Uapa ha detto...

@Angel-A: Nooo, non buttare Lady Oscar! Se proprio devi, pensa a me, anche se non mi conosci *.*

Matteo ha detto...

Io avevo una sola vhs, ci registravo ogni tanto qualcosa che mi interessava. Poi s'è consumata e l'ho buttata. Una storia vera, nella sua crudezza.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...