venerdì 16 novembre 2012

Guarda e impara (26).

Qualcosa che mi è piaciuta nel panorama pubblicitario negli ultimi tempi. Cliccate per ingrandire (su alcune).
Cliente: Sears optical.
Agenzia: Lg2, Quebec, Canada.
Un altro esempio geniale in cui il prodotto reclamizzato non viene mostrato, ma piuttosto ne vengono mostrati i beneifici con un'iperbole. 

Cliente: Beauty bazar Harvey Nichols.
Agenzia: Adam & Eve DDB, Inghilterra.
"Amati". Una modella ben truccata e acconciata, uno specchio e suggestioni saffiche. E il gioco è fatto. 

Cliente: Associazione vittime degli incidenti stradali.
Agenzia: Publicis Bucarest (Romania).
Il claim: "Ok, non è vero. Normalmente, le vittime sono degli innocenti". Le campagne sociali sono tra le mie preferite. E spesso puntano su immagini a forte impatto emotivo o anche solo divertenti, come in questo caso, per focalizzare l'attenzione su un problema grave. È un approccio che funziona molto più dei facili moralismi o dei pietismi da prima serata. 

Cliente: Curaprox.
Agenzia: Imelda Ogilvy, Ljubljana (Slovenia).
Questa dovete guardarla ingrandita, per capirla. Squisitamente "grafica". 

Cliente: Renault.
Agenzia: Publicis Conseil (Francia)..
1700 chilometri d'autonomia con un pieno. È quanto promette Reanult per la sua nuova Megane, che compie con questa multisoggetto un piccolo capolavoro di sintesi grafica… il tutto, senza mostare l'auto. 

Cliente: Land Rover.
Agenzia: Publicis Conseil, Parigi (Francia).
A volte, per ottenere un effetto dirompente, basta spostare uno dei termini dell'equazione. Cinque minuti di Photoshop e guardate qua. 



Cliente: Sithl.
Agenzia: Greekvertising Athene (Grecia).
Come pubblicizzare una sega circolare particolarmente silenziosa (solo 88 decibel)? Così. Se non la capite, cliccate e ingrandite. 



Cliente: Mercedes.
Agenzia: Shanghai Berlino (Germania).
Una volta di più, oltreconfine i pubblicitari non hanno troppi problemi a pubblicizzare qualcosa (la Mercedes classe B, in questo caso) senza necessariamente schiaffarne una fotografia scontornata e piazzata su un fondo bianco. Il plus del monovolume di Stoccarda, utilizzato da moltissimi tassisti in Germania, è lo spazio interno che offre ai suoi occupanti. L'uso di illustrazioni a metà tra il surreale e l'iperrealistico era la scelta migliore possibile per questa multisoggetto. 

Cliente: Carta assorbente Snob.
Agenzia: Talent, São Paulo (Brasile).
Chiudo con questa. Un'immagine sola, semplice, surreale e divertente. Ricordate che amplificare fino all'assurdo i pregi di un prodotto, non è mentire: è pubblicità. Alla prossima. 

7 commenti:

Simone Longarini ha detto...

Veramente belle pubblicità...per questo seguo il tuo Blog.

LUIGI BICCO ha detto...

Ammazza quanta roba buona. Diciamo che, sarà un caso, ma mi piacciono parecchio le prime con lince e falco e l'ultima con la barchetta.

Ariano Geta ha detto...

Molto eleganti.
Quella della sega onestamente rischia di sfuggire per quanto è nascosto il prodotto pubblicizzato.
La Class A può permettersi pubblicità del genere perché è un'auto sin troppo nota e non deve necessariamente mostrarsi.

Piero ha detto...

Quella della Renault con il percorso Francia - Berlino è molto particolare:

Stuttgard - Mercedes
Wolfsburg - Volkwagen
München - BMW
Ingolstadt - Audi

La firma cangiante ha detto...

Davvero ottime, realizzate con la testa più che con il PC.

Enrico ha detto...

Molto belle e divertenti.

Dama Arwen ha detto...

L'ultima è bellerrima!
Sono sempre argute, non c'è che dire… come sempre così semplici da essere difficilissime da ideare, almeno alcune.