lunedì 26 novembre 2012

i 5 iMac che non abbiamo avuto lo scorso mese.

Lo scorso mese, Apple ha svelato la nuova generazione degli iMac, la linea di computer desktop di maggior successo della sua storia, e, tolta la trovata del Fusion Drive (ne parlo nello stesso post appena linkato), non è che lo stesso iMac del 2004, solo più snello, più veloce, senza più il drive ottico ma più costoso.
Attenzione, non sto parlando male dell'iMac, che comunque rappresenta un eccellente compromesso tra design, prestazioni e prezzo... ha delle notevoli limitazioni legate al suo stesso design, ma la mia sensazione è che il concetto stesso alla base dell'iMac sia arrivato a maturazione.
In altre parole, questa formula costruttiva (un computer fuso con lo schermo senza soluzione di continuità) ha mostrato tutto quanto si poteva dire.
E dopo?
Compito dei designer è immaginare il futuro.
E da sempre, i prodotti Apple stimolano la fantasia dei progettisti di tutto il mondo, portandoli a creare spontaneamente nuovi concept marchiati con la mela.
In questo di certo incompleto post, ho raccolto cinque idee di altrettanti designer che hanno immaginato l'erede dell'iMac... giudicate voi se, in mezzo a tanto esercizio di stile fine a se stesso, c'è anche qualche idea veramente valida per la prossima generazione dell'all-in-one più venduto del millennio.
Come sempre, cliccando sulle immagini, queste si ingrandiscono come per magia. Puff.

Concept di Jonathan House.
Come altri, Jonathan si è solo divertito col 3D, senza badare troppo alla fattibilità dell'oggetto.
Stipare tutta l'elettronica e l'alimentazione nella base già dev'essere in una specie di incubo per qualsiasi ingegnere… ma è lo schermo "nudo" a perprimermi.
Ancora di più: lo schermo "nudo" solo per tre quarti.
Insomma… o mi ci metti una "vera" cornice, o la togli del tutto.
Per il resto, le linee sono pulite, anche se va detto che, ora che il drive ottico è stato definitivamente affossato da Apple, non è poi così difficile disegnarne.

Concept di Adam Benton.
È da una decina d'anni che cinema e televisione ci suggeriscono che i computer del futuro avranno display sospesi a mezz'aria e saranno trasparenti.
Mi sfugge, devo dire, l'utilità della trasparenza… anzi, riesco a vederne solo i difetti, ma sarà un mio limite.
Ad ogni modo, in questo concept l'iMac ha uno schermo completamente trasparente quando è spento, mentre si comporterebbe come un display tradizionale quando è acceso, quindi l'usabilità dovrebbe essere garantita.
Anche qui, mi pare un pelo ottimistica l'idea di far entrare tutto quello che serve in una striscia d'alluminio, ma magari, tra qualche anno, chissà.

r
iMac iView, concept di Nuno Texeira.
Secondo il suo creatore, l’iMac iView ha una forma arrotondata per assecondare la curvatura naturale dell’occhio… e offre all’utente un enorme touch screen, connettività 3G, uno schermo posteriore e due iSight integrate. 
Come altri concept,  l’iMac iView si spinge oltre le possibilità del reale ed ha soltanto la funzione di suggerire delle nuove soluzioni di design. La curvatura dello schermo mi sembra un'ottima idea, a condizione che si riesca ad eliminare il problema dei riflessi. Il monitor Nec CRV43  è finora il modello in commercio più aderente a quest'idea.

Viceversa, un sistema operativo basato unicamente sul touch screen per essere riuscito deve poter eludere, in qualche modo, l'affaticamento delle braccia… a meno di non ricorrere a un sistema di puntamento sullo schermo che non richieda un contatto fisico di alcun tipo.
Lo schermo posteriore, inoltre, mi sembra la feature più inutile del mondo, eccettuato un paio di usi didattici che possono venirmi in mente.

iMac Touch, concept di Joakim Ulseth e di Aj Mihalic.
Esistono già in commercio, e non dall'altro ieri, PC dotati di touchscreen, alcuni per niente brutti  e neanche cari (tipo, il TouchSmart 610 e 9300 di HP).
Anche Apple ha depositato brevetti di supporti in grado di inclinare lo schermo per consentire l’utilizzo in posizione quasi orizzontale del touchscreen … e c'era chi, alla vigilia del rinnovamento della gamma iMac,  si aspettava che, forte della sua esperienza con dispositivi mobili multitouch, presentasse una sorta di iMac Touch.
Cosa che non è accaduta (nei laboratori Apple devono risuonare ancora le parole di  Steve Jobs pronunciate nel corso dell’evento Back to the Mac del 2010 quando, presentando le nuove gesture multitouch di MacOSX Lion, affermò che Apple non ritiene ergonomico l’utilizzo in posizione verticale del touchscreen  e proprio per questo motivo tutte le gesture di OS X si eseguono solo tramite il Magic Mouse o la Magic Trackpad).
Eppure, Joakim Ulseth ha voluto provare ugualmente, immaginando una specie di iPad gigante montato su un supporto basculante, e il designer Aj Mihalic è arrivato a una conclusione sostanzialmente identica.
Giudicate voi se vi sembra una buona idea o solo un grosso wannabe iPad.
Subito sotto, un altro concept di iMac touch, stavolta firmato da Arthur Reis.

iMac OLED. Se conoscete l'autore del concept, segnalatemelo.
La tecnologia OLED permette di realizzare display ad emissione di luce propria (a differenza dei pannelli LCD che sono retroilluminati), il che permette di realizzare schermi sottili come un foglio, curvi, pieghevoli, arrotolabili, e che richiedono poca energia per funzionare.
Questo concept prevede un Mac con un display ad estensione variabile: in sostanza, si può estendere o restringere a seconda delle necessità del momento, e immagino implementi un qualche tipo di processore grafico che riallochi dinamicamente i pixel sullo schermo in funzione della sua estensione.
Un progetto piuttosto pulito, ma non vedo dove è stata sistemata l'elettronica. Magari, ottimizzando e garantendo un flusso di dati stabile senza fili, si potrebbe immaginare di ficcare tutto nella tastiera.

10 commenti:

LUIGI BICCO ha detto...

Il concept di Adam Benton è grandioso. E credo che possa davvero definirsi una soluzione papabile per il futuro.

Solo che tutte queste "snellezze" mi spaventano. Al lavoro ho un mac pro bello spesso. E da qualche parte ce li devo proprio infilare, quegli 8/16 giga di memoria ram :)

Lory84 ha detto...

Splendidi. Adoro quello trasparente ♥

Anonimo ha detto...

Te la dico io l'utilità dello schermo posteriore.

Aspetta che lo scoprano i "capiufficio", e poi vedi come ne vendono a tonnellate!

:D

BlackBox ha detto...

Anch'io credo che il prossimo Imac sarà una piccola rivoluzione, ma spero che ci arrivino con calma e ragionando come han fatto fino ad adesso, se questo porterà un giovamento all’esperienza utente.
Ho provato alcuni computer smart con il touch screen ma non è stata proprio un’esperienza esaltante, perciò non sono in trepidazione per questa tecnologia implementata nei desktop e in uno dei concept che pposti qui. Quando Apple lo farà, spero che ci riuscirà con il solito stile, bello e funzionale. :-)

Rudy ha detto...

Quoto BlackBox qui sopra di me.
Il Touch screen è l’inutilità fatta computer… e meno male che questo è solo un concept e non è tra i progetti Apple (e non dovrebbe esserlo mai) visto che oltre ad essere qualcosa di scomodissimo, è anche qualcosa di inutilissimo…
Il mouse batte il touch 10-0 su un interfaccia come OSX…

Anonimo ha detto...

io invece lo ritengo il mac touchscreen una bella cosa, ma forse prematuro
sicuramente tenendolo tra le mani ne guadagneremmo molto in termini di usabilità, ma abbiamo ancora troppi documenti cartacei nei nostri uffici, pertanto dove te lo metti?
dopo il documento cartaceo? troppo lontano.
prima del documento? ti ci vuole il binocolo per leggere la carta.
ovviamente parlo di utilizzo in ambiti lavorativi, con documenti in faldoni e fascicoli.
non amo poi le tastiere virtuali, con l’ipod touch mi ci sto abituando, ma quello è un dispositivo ben diverso, ci scrivi due righe al massimo, non come in ufficio.

Maura ha detto...

Tra tutti questi concept, francamente non credo ce ne sarà mai uno che sarà realizzato... come dici tu, il design fine a se stesso è abbastanza inutile, se non dannoso quando poi causa disagio nell'utente al momento dell'utilizzo vero e proprio (tipo, quello con lo schermo curvo la vedo difficilissima che riesca ad essere senza riflessi).
Anche se, almeno esteticamente, era quello che mi piaceva di più.

Ettone ha detto...

a me basterebbe che non continui ad aumentare di prezzo. Essendo una valida alternativa ad un PRO inarrivabile, se aumenta ancora di brutto mi sa che la CRISI mi porterà obbligatoriamente verso lidi windowsiani.

Dama Arwen ha detto...

Ci sono un paio di concept che non mi spiacerebbe affatto trovarmi sulla mia scrivania casalinga…

CyberLuke ha detto...

Credo poco anch'io nei concept "full-contact", e per la stessa, mera questione d'ergonomia che sollevò il compianto Jobs.
Sono affascinato dai futuri sviluppi delle interfacce, e al momento, con ancora negli occhi Cruise che smanetta nel vuoto in Minority Report, tutto quello che c'è adesso mi sembra ancora 1984.

@Ettone: un consiglio? Tieniti il vecchio iMac, o aspetta il 2013 per vedere l'offerta pro di Apple. Se trovano il tempo tra un iPad Mini 2 e un iPhone 5s.

@Dama: uh? quale? quale?