giovedì 29 novembre 2012

Se c'è uno che può bullarsi, è lui.


Ok, è vero, uscire con un disco nuovo una volta ogni dieci anni forse è prendersela fin troppo comoda… ma un conto è fare musica elettronica.
Un altro conto è farla e chiamarsi come uno degli ex-membri della più importante formazione di musica elettronica di sempre.

Giusto stamattina, Maurizio mi informa della prossima – anche se non imminente, visto che se ne parla a febbraio – uscita di Off The Record, il nuovo album di Karl Bartos, ex-Kraftwerk dal 1975 al 1990… del quale il singolo, Atomium, circola un breve estratto che dovrebbe rispecchiare il mood del suo nuovo lavoro.


Per quel poco che si sente, sembra esserci stampato a chiare lettere il suo marchio di fabbrica: sintetico come un golfino dell'Oviesse, raffinato e intelligente, ispirato e ritmato.

Se siete già fan di vecchia data dei Kraftwerk e compagnia, sarete già in fibrillazione come me.
Se vi siete affacciati or ora sull'elettronica e pensate che i Depeche Mode o i Chemical Brothers ne siano i massimi esponenti, questa è la vostra occasione per  entrare nell'età adulta.
E se volete sentire qualcosa di Karl Bartos, cliccate QUI o QUI.

Karl Bartos nel 1978… 


…e oggi, per la serie: Kraftwerk sucks

7 commenti:

Ferruccio Gianola ha detto...

L'ho riconosciuto appena ho visto la foto, certo che può bullarsi:-)

Christian ha detto...

Non lo conoscevo, ma ho appena sentito i due link da te postati... e spacca!
Grande Luke

Neliel ha detto...

Mi piacciono i prodigy, i chemical brothers, i kraftwerk, i cassius, i daft punk... Ma anche cose piu techno come bloody beetroots e dada life.... ascoltero' pure questo Bartos ♥

pa ha detto...

lo sapevo che dopo waits ti veniva un forte desiderio di elettronica!

Yeeshaval ha detto...

"sintetico come un golfino dell'Oviesse"
E' per metafore come questa che ti leggo avidamente.

LUIGI BICCO ha detto...

Uellallà. E queste si che sono buone notizie. Ma quanto era bella THE CAMERA dell'album Communication? Anche se è del 2003, lì c'è ancora parecchio Kraftwerkume. E il minimalismo di quella copertina? Stupenda.

Maura ha detto...

Non è il mio genere, ma il tizio è piuttosto fascinoso.