giovedì 13 dicembre 2012

Tre cosette carine per chi ha un Mac.

Oggi, post per chi usa Mac.
I tempi in cui facevo l'evangelista sono belli che passati, ma è ancora la piattaforma più efficiente e semplice tra quelle attualmente a disposizione (a proposito, qualcuno là fuori ha messo mano su Windows 8? qualche feedback?), e visto che sviluppatori di terze parti continuano a produrre parecchia roba tesa a semplificare la nostra vita e la nostra esperienza di Mac users, vi segnalo tre software che non vi cambieranno la vita... ma che, magari, erano proprio quello che vi serviva.
Pensateci, la prossima volta che vi viene da descrivere questo blog come una raccolta di cazzate (il che continua ad essere vero un gran numero di volte, ad ogni modo).



Giù le mani dai miei file
Cryptix è un software di crittografia.
A cosa serve: per codificare, decodificare, comprimere, decomprimere,  criptare e decriptare file, dati, testi o qualsiasi cosa abbiate sul vostro Macintosh che volete resti solo per i vostri occhi: le ricette di vostra nonna, il vostro diario segreto, appunti di lavoro, la vostra cartella di foto zozze (ce le avete tutti, furboni). Contiene anche un generatore di password sicure, un generatore Mnemonic, Htpasswd, 512-bit RSA, un tool per la steganografia e altra roba che manco so io a cosa serve.
Pro: è dichiarato supersicuro. Per aprire la vostra roba, ci vorrebbero attrezzature ultraprofessionali che non sono certo alla portata del primo hacker di periferia.
Contro: è a pagamento (ma costa meno di quattro euro, barboni), e funziona solo da Mac OSX 10.7.4.
QUI il link.


Dì quello che ti pare, ma un bel DVD...
Lion DiskMaker è un software sviluppato con AppleScript che può essere utilizzato con Mac OS X 10.6 (Snow Leopard), 10.7 (Lion) e 10.8 (Mountain Lion).
A cosa serve: per masterizzare un DVD o creare un disco di avvio di Mac OS X Lion o Mountain Lion.
Al suo avvio l’applicazione cerca di trovare il programma di installazione di OS X con Spotlight. Poi, vi propone di costruire un DVD o creare un disco di avvio di installazione.
Tutto quello che vi serve è un bel DVD scrivibile (da 4,7 GB per Lion). Per creare un disco di avvio, invece, vi servirà uno spazio di 8 GB, magari su una pendrive o una SD-Card.
Pro: non è richiesta una cifra precisa, ma il programmatore vi chiede una piccola donazione. Non fate i taccagni.
Contro: io non ne vedo nessuno. Fa una sola cosa, e la fa bene.
Lo scaricate da QUI.


Straziami, ma di RAM saziami.

Memory Clean è un applicazioncina che permette di gestire e ottimizzare la memoria RAM montata sui vostri Macintosh.
A cosa serve: vi mostra le percentuali di memoria libera e quella utilizzata, e si offre di liberarla, se necessario... guadagnando in prestazioni e velocità del sistema.
Una volta avviato, Memory Clean va a posizionarsi in alto, vicino l’orologio: cliccandoci col tasto destro, si accedono alle preferenze dove potrete decidere se farlo partire ad ogni avvio di sistema, se effettuare una pulizia automatica della memoria ogni tot secondi e il numero di MB oltrepassato il quale deve partire la pulizia della memoria.
Pro: parecchio utile se avete poca RAM installata sul vostro Mac. In più, non costa un soldo.
Contro: funziona solo da MacOS X 10.7 o versioni più recenti e su Macintosh con processori a 64-bit.
QUI il link.

15 commenti:

imago_21 ha detto...

Ottime segnalazioni, specie quella per criptare i file (File vault offerta di default è troppo scomoda, in effetti) ^^

Leonardo ha detto...

Io uso da tempo More Memory e credo faccia lo stesso lavoro di Memory Clean + o - allo stesso modo (anche se la memoria inattiva, usando More Memory, scende fin sotto i 20Mb), e devo dire che su sistemi un po' carenti di RAM risolve il problema di trovarsi con RAM inutilizzabile perchè "inattiva". :)

Yeeshaval ha detto...

La possibilità di criptare i file mi sembra tutt'altro che banale... posso chiederti se conosci qualcosa di simile per PC?

CyberLuke ha detto...

@Yeeshaval: non sono troppo esperto di Windows, ma prova Security Box... è in italiano, la versione gratuita è introvabile perchè la casa di produzione ha cessato di distribuirlo, ma c'è una vecchia versione in italiano, perfettamente funzionante, disponibile QUI.

Marcus ha detto...

x Yeeshaval: puoi farlo anche con Winrar. Clicca sulla cartella da criptare col tasto destro del mouse, poi su "aggiungi ad un archivio", poi vai in avanzati e clicca su "parola chiave", inserisci la paswword e premi OK e il gioco è fatto :)

Valex ha detto...

Cyber ottime segnalazioni :)
Già che ci sono vi vorrei porti una domanda su un problema che mi assilla, ho un vecchio iMac g4 che vorrei aggiornare da 10.3.9 a 10.5, il problema che pur avendo una copia originale di Leopard il lettore DVD pare non abbia intenzione di leggerlo. Ho provato a fare una installazione remota da un iMac con snow senza successo.. Consigli? Grazie ps nel g4 ho sia il lettore DVD che nn va sia la porta Ethernet .. Ho solo airport e fw oltre alla USB 1.1 che funzionano

CyberLuke ha detto...

@Valex: prova con un lettore DVD esterno. A volte i vecchi lettori hanno difficoltà a leggere i supporti.
Altrimenti dovrebbe esserci la possibilità di creare una pennina bootable con Leopard.

RogerDodger ha detto...

Bellissimo post Cyber... io uso la criptatura offerta da Utility Disco, o meglio la usavo... mi spiego, mi funzionava tutto, tranne che non mi richiedeva la password quando andavo ad aprire il file .dmg. Mi montava subito l’HD virtuale!

CyberLuke ha detto...

Uhm... probabilmente è perché hai memorizzato la password nel Portachiavi, cosa che non andrebbe mai fatta perché vanifica la protezione.
Vai su Utility > Accesso Portachiavi, poi nella sezione Login trova il nome dell’immagine che hai criptato (per esempio: pippo.dmg) ed eliminala.

RogerDodger ha detto...

Era proprio così!! Adesso il funzionamento è perfetto, grazie.
Ma – giuro, ti chiedo solo questo poi basta – è possibile criptare un solo file senza creare disco immagine?
Ho creato un disco immagine da 1MB e mac mi ha creato un file di circa 40 MB.

CyberLuke ha detto...

La dimensione minima per creare un disco immagine è di 40MB. Per criptare un singolo file hai bisogno di programmi di terze parti, come quello che ho segnalato.

LUIGI BICCO ha detto...

Lion DiskMaker è parecchio interessante. Mi sembra assurdo comunque che un software del genere non sia compreso di sistema.

Anonimo ha detto...

Ciao Cyber,
rispondo alla tua richiesta di lumi su win8, l'ho ho trovato installato come OEM su una macchina che ho appena ritirato presso "notacatenarivenditricedipc".
L'impressione di rapidità, soprattutto in fase di avvio del sistema, è notevole, passi avanti rispetto ad XP (e vorrei vedere dopo quindici anni) ed al pessimo vista.
Non ho mai gestito macchine con Seven quindi non posso fare paragoni in quell'ambito.
Quanto di buono fatto vedere in precedenza finisce sul nuovo e meraviglioso menu start, che trovo estremamente caotico ed assolutamente inadatto al classico input mouse+tastiera, ma chiaramente pensato per un utilizzo touch (tablet & Telefoni).
Sono convinto che si vada verso una convergenza tra Dispositivi vari & Pc, ma trovo che nacora una volta il buon vecchio Jobs l'avesse pensata prima e l'avesse pensata meglio. Microsoft dal mio punto di vita ha ancora da lavorare.
P.s. Memory clean ha ridato smalto al mio vecchio macmini con solo 2 gb di ram.
Grazie per la segnalazione
Massimiliano (un affezionato lurker)

Izzy ha detto...

Per mac, per chi scrive codice, credo sia essenziale jumpcut. Per windows c'è clipX che fa la stessa cosa. Servono per gestire il copia-incolla in modo più utile.

Per Yeeshaval e chi fosse interessato alla criptografia, io piuttosto che criptare file preferisco creare partizioni criptate, in modo da poter lavorare sui file senza dover criptare e decriptarli uno per uno. TrueCrypt permette di creare dei file-contenitore che una volta “montati” inserendo la password, vengono gestiti dal sistema come fossero dei dischi esterni. Quindi lo monti, lavori sui files al suo interno quanto ti pare, e poi lo smonti, e a quel punto quello che c'è dentro è criptato e sicuro. E truecrypt è disponibile per windows, linux, e mac. Quindi non sei legato a nessuna piattaforma in particolare (sempre restando che il file system del file-contenitore deve essere compatibile con tutti e tre i sistemi, quindi fat32).
Parlando in generale, la questione sicurezza della criptografia non dipende solo dall'algoritmo utilizzato, ma molto dalla lunghezza e complessità della password. In realtà non serve attrezzatura futuristica per cercare di trovare una password: sfruttando le moderne gpu i tempi necessari per ottenere dei risultati con attacchi brute force sono molto diminuiti rispetto a qualche anno fa. Quindi è sbagliato pensare che un dato programma di criptazione sia “supersicuro”. Non lo è se come password usi “qwerty”.
Inoltre, visto che si parla di sicurezza, non c'è niente di più sicuro di un programma open source.

Dama Arwen ha detto...

Per la maggior parte di queste chicche devo aspettare… in ufficio ho ancora LEOPARD (vietato ridere) e a casa snow leopard…