lunedì 14 gennaio 2013

Ci credereste?...


Per i pochi a cui magari è sfuggita questa fondamentale, essenziale informazione: non so cucinare.
Ho sempre giudicato gli chef della gente fuori dal mondo reale che impiega una quantità vergognosa di tempo (che potrebbe investire, ad esempio, per debellare il cancro o salvare i cuccioli di foca dallo sterminio) a preparare piatti minuscoli e invariabilmente tondi consumando una quantità di ingredienti, vasellame e accessori da cucina assolutamente folli.
Oltre ad essere, naturalmente, tra le categorie più spocchiose di tutto il pianeta (Nigella Lawson non conta) solo perché ti mettono lo scalogno dove tu non te lo aspetteresti.

Se proprio me lo chiedete, mangiare per me è poco più che una risposta allo stimolo della fame, spesso piacevole, non lo nego... ma si tratta più spesso di pagare qualcuno perché cucini per me che non mettermi personalmente ai fornelli, seguire ricette, sminuzzare verdure, tagliuzzare pesci, sgusciare molluschi, impostare timer, comprare libri o corsi da chef.

La sovraesposizione che c'è in tv negli ultimi anni di cibo, cuochi, cuoche, cucine e ricette declinate in decine di programmi diversi, piena di gente in camice sapientemente illuminata che combina ingredienti come in una versione commestibile del Lego per adulti e che dispensa la sua "arte" a legioni di aspiranti chef non ha fatto che aumentare il mio distacco verso la categoria.

Fino a quando, pochi giorni fa, una sospetta polmonite non mi ha allettato... e ho scoperto Masterchef.
Diventandone uno dei più accaniti followers.
E ora sono qui, che, in attesa di riprendermi e tornare al mondo reale, sto considerando l'idea di comprare il libro di uno dei più stronzi dei tre giudici del programma, e, magari, di leggermelo pure.
Quanto a mettere in pratica una delle sessanta ricette ivi contenute, è presto per dirlo.
Ma direi che, a questo punto, tutto potrebbe succedere, no?

21 commenti:

Beatrix Kiddo ha detto...

Il programma da dipendenza, confermo. Più che il libro di uno dei tre giudici fossi in te acquisterei quello del vincitore della scorsa stagione, almeno è più simpatico!

Alex McNab Girola ha detto...

Diciamo che negli ultimi anni il concetto di "cucinare", mediaticamente parlando, è cambiato molto. Pensa che alcuni programmi di cucina piacciono anche a me :)
E comunque il settore tira: libri, programmi, applicazioni... tutto ciò che ha a che fare coi fornelli riesce a vendere.

pa ha detto...

nelle case editrici i volumi a tema gastronomico sono forse gli unici in attivo.
alcuni libri di cucina (solo alcuni, e per lo più francesi o inglesi) sono molto belli da guardare.

anche un piatto ben "impaginato" sembra quasi più buono di un piatto arraffazzonato e unto: cucinare è un fatto di cultura, i più grandi chef di solito sono persone colte.

detto questo, adoro mangiare ma ritengo anche io che, se non ne fai una professione, dedicare troppe ore ai fornelli sia inutile e noioso.
molti dicono che è un ottimo antistress.
non so: ne conosco di migliori...

LUIGI BICCO ha detto...

Non l'avrei mai detto, no. Nella prima parte del post ti eri praticamente inimicato mezzo mondo web (se in tv si vede tanta cucina, sul web è diventata una roba quasi insopportabile).

Personalmente quando capita, qualcosa cucino, ma senza troppa ricercatezza, che le cose buone continuano ad essere quelle più semplici.

Il giudice del quale parli è Bastianich, giusto? L'ho visto ospite di qualche trasmissione e sembrava molto più simpatico di quello che DEVE apparire in MasterChef. Parla bene l'italiano (la voce doppiata in italiano è proprio la sua). Solo che faceva il figo inneggiando alla buonissima carne che hanno negli Stati Uniti.

Io quelle trasmissioni non le guardo, ma devo ammettere che Gordon Ramsey mi fa tanto ridere :D

Planetary ha detto...

Luca, però ti dico che fra i grafici e i cuochi - concettualmente - non c'è molta differenza, anzi :)
I nostri ingredienti sono le texture, i vettori, le foto, i filtri. Quando impaginiamo impiattiamo. E quelle belle grafiche pulite, minimali e moderniste probabilmente negli "altri" provocano la stessa reazione che hai tu quando vedi un piatto quadrato nero con un tondino di riso e scalogno con una riduzione di ossobuco :D

Alessandra ha detto...

Ahhhh e' arrivata anche li' Nigella? :) Lo sai chi e' il marito?

Narratore ha detto...

Be', io sono cuoco quindi in parte capisco e comprendo...
Ma devo dire anche una cosina: cucinare è una pratica rilassante, stimolante e divertente. Dovresti provare, chissà che non scopri che ci sei portato... u_u

La firma cangiante ha detto...

Ammetto che di queste trasmissioni sono a digiuno!

Buaaaah, ah, ah, ah, ah!

Simone ha detto...

Be', pure a me piace come trasmissione. E se organizzi una mega cena per vantarti con tutti quelli che conosci è la volta che si riesce a vedersi di nuovo :)

Simone

Matteo ha detto...

Anche noi seguiamo costantemente MasterChef :) È un programma ottimamente strutturato. Alla fine dei tre giudici il più infame è proprio Barbieri, Cracco è un pezzo di pane. Bastianich non sa manco fare un uovo al tegamino, ma ha 24 ristoranti per cui... ;) E in ogni caso quest'ultimo mi risulta il più simpatico dei tre.

Anonimo ha detto...

no.

missMarvel

ivodelo ha detto...

potresti scoprire che il mondo della cucina non è tanto differente dal mondo della composizione grafica. Mi spiego meglio, un mio amico chef una volta mi disse: "se i colori stanno bene insieme, al 90% stanno bene anche i sapori" e col tempo mi resi conto che, esattamente come noi (grafici) cerchiamo l'equilibrio tra le parti, allo stesso modo è la cucina. seguendo queste semplici regole, e il gusto personale, assaggiando, provando ecc ecc mi sono reso conto di saper cucinare. magari non sono all'altezza di presentarmi ai tre giudici di masterchef, ma i miei amici non sono mai rimasti delusi. :)

ivodelo ha detto...

se posso darti un consiglio,a me non piace molto il signor Bastianich, innanzitutto perchè come ha detto Matteo prima di me, non sa cucinare. si ha 24 ristoranti, ma il mondo pullula di ragazzetti, validissimi, che bramano per entrare nella cucina del giudice di masterchef. Massimiliano Mariola è uno chef molto bravo, che spiega semplicemente le cose che fa, e potrebbe incontrare il tuo gusto (che se non ricordo male odi le verdure). Io lo seguivo sul canale tematico Gamberorosso, ma youtube è una risorsa infinita. ;)

claudia ha detto...

in effetti non ho mai capito il tuo atteggiamento del tipo "mangio solo per nutrirmi".
il cibo ha molti significati, non ultimo che e' sinonimo di convivialita' (si mangia per stare insieme e per chiacchierare con gli amici), ma anche sesso, desiderio, piacere di tutti i sensi.... a me piace cucinare ma mi piace anche vedere un piatto ben cucinato e ben presentato, e mi piace sentire i profumi che si sprigionano.
qualcosa che tu finora non hai mai veramente capito e/o apprezzato.

claudia ha detto...

in effetti non ho mai capito il tuo atteggiamento del tipo "mangio solo per nutrirmi".
il cibo ha molti significati, non ultimo che e' sinonimo di convivialita' (si mangia per stare insieme e per chiacchierare con gli amici), ma anche sesso, desiderio, piacere di tutti i sensi.... a me piace cucinare ma mi piace anche vedere un piatto ben cucinato e ben presentato, e mi piace sentire i profumi che si sprigionano.
qualcosa che tu finora non hai mai veramente capito e/o apprezzato.

Valeria Boffi ha detto...

♥ masterchef ♥

Uapa ha detto...

Insomma, mai dire mai :-)

Dama Arwen ha detto...

Attendo il miracolo!!!
A me piace cucinare, quando ne ho voglia.
E io le voglie cicliche… un gg mi va di cucinare, un gg di cucire, un gg di ricamare, un gg di disegnare, un gg di leggere, un gg di cantare, un gg di guardare anime e uno di guardare film…
:-)

Direi che ora la cucina in TV è inflazionata (due maroni).
Ma son sempre programmi meno stupidi del resto della spazzatura televisiva.

Anonimo ha detto...

Ahahaha cosa non fa una polmonite! XD fossi in te aspetterei un altro po' perchè mi sa che devi ancora guarire =P
Grande Luke!

Angel-A ha detto...

Sììì dai Cyberchef!!!!! ^_____^

CyberLuke ha detto...

Vedo che molti di voi sono scettici.
A tutti costoro dico: aspettate e vedrete (stronzi).
Ai fiduciosi: come sopra (ma senza stronzi).

@Luigi e Beatrix: in realtà, pensavo più al libro di Cracco.
@Planetary e Ivo: mi avete dato di che pensare.
@Alessandra: dovrei?