mercoledì 30 gennaio 2013

E.V.E. Protomecha.


So che Fabio mi starà odiando perché non ho ancora messo mano alla sua Beba e invece perdo tempo dietro a cose come questa che, sostanzialmente, sono il risultato dello stesso processo (la manipolazione di un'immagine fumettistica in chiave fotografica), ma la vignetta originale della graphic novel americana E.V.E. Protomecha di Chris Lichtner, Aron Lusen e Ale Garza mi intrigava davvero tanto, e, trovata un po' di tranquillità in studio a telefoni spenti e gente andata a casa, in un paio d'ore di Photoshop ho tirato fuori l'immagine che vedete in apertura (e che potete scaricare un po' più grande, se vi piace, da QUI).

Se anche a voi viene voglia di cimentarvi sulle vostre immagini preferite, vi dò qualche consiglio veloce:
• non abbiate fretta. Provate e scartate tutte le volte che volete finché non siete soddisfatti del risultato.

• procuratevi texture (metallo, pelle, capelli eccetera) alla risoluzione e alla definizione (che non è affatto la stessa cosa) più alta possibile.

• usate pure il comando Altera per adattare texture e fotografie alla vostra immagine di base, ma senza esagerare. Deformazioni eccessive saltano immediatamente all'occhio e compromettono la resa complessiva del vostro lavoro.

• In lavori di questo tipo, l'errore più frequente è introdurre troppe fonti di luce e non coerenti. Se lavorate col 3D non dovete preoccuparvi di questo aspetto perché gli oggetti vengono illuminati coerentemente. Con Photoshop, dovrete pensarci voi, e anche questa è una cosa che si nota facilmente se è sbagliata.

11 commenti:

Alex McNab Girola ha detto...

L'immagine è molto bella (noto il tocco di fino, il logo personalizzato in alto a sinistra).
Il fumetto non lo conosco. Com'è?

Anonimo ha detto...

Notevole! Grazie per aver postato anche un ingrandimento.
Bello il lavoro finale, e apprezzo anche la vignetta di partenza!
Ma davvero tutto il lavoro te lo smazzi in sole due ore?
saluti,
andrea f.

Yeeshaval ha detto...

Perchè nei fumetti esistono solo donne tettone?

Angel-A ha detto...

Yeeshaval: Forse perché i fumetti li leggono i maschi? ^_____^
(cyberdonnina cazzutissima, ad ogni modo!!)

Claude ha detto...

non me ne intendo molto, però mi piace l'uso che fai di photoshop.
e mi piace molto l'accostamento carne/metallo caldo/freddo che hai usato.

Anonimo ha detto...

La Carfagna bionica.

Maura ha detto...

Le tue robe propongono quasi sempre temi che non mi interessano, ma la cura che metti nei dettagli è tale che non posso esimermi dall'ammirarle.
Che posso dire?
Gran lavoro come sempre.
(E comunque, per ogni donnina tettona sui fumetti c'è uno disegnato con gli addominali a tartaruga anche se sta tutto il giorno chino sul pc).

CyberLuke ha detto...

@Alex: grazie. Il fumetto è così-così. Gran colorazione digitale, ad ogni modo.
@andrea: più o meno.
@Yeeshaval: sono più facili da disegnare e caratterizzano meglio il personaggio. E poi, naturalmente, perché i fumettari sono quasi sempre dei maiali maniaci.
Grazie a tutti gli altri!

Ettone ha detto...

AH AH, grazie per il pensiero. Tranquillo, io attendo sempre speranzoso e so che quando arriverà (se arriverà) sarà una sorpresa gradita... ;)

Bellissima anche questa ;)

Matteo ha detto...

Molto bello, ci starebbe da paura su una copertina di un fumetto. Peccato che raramente si sperimentino cose nuove come questa nell'editoria.

LUIGI BICCO ha detto...

E' molto carina. E da te non mi aspetto di meno. Forse però partire da un disegno di Ale Garza non è l'ideale, perché monta tratti deformed su anatomie più o meno realistiche. O qualcosa del genere, insomma. Sono curiosissimo di vederti all'opera su quella di Baldazzini che hai linkato.