venerdì 8 febbraio 2013

Figli delle macchine.

Negli anni settanta, un fricchettone fuori tempo massimo ci venne a raccontare che l'umanità discendeva dalle stelle.
Oggi esistono teorie che suffragano quella canzonetta che tutt'oggi procura il sostentamento del cantautore partenopeo, anche se ho il sospetto che pensasse a tutt'altro quando la compose... ma non è di questo che voglio parlarvi.
La storia ufficiale ci dice che prima è venuto l'Uomo e poi la sua figlia imperfetta, la Macchina.

Ma, se non fosse così?

Se in un passato talmente remoto da veder andata perduta ogni sua vestigia fossero state le macchine a popolare la Terra e queste – un infausto giorno – avessero deciso di creare l'Uomo?

La premessa narrativa è talmente originale che questo corto del regista italiano Alessio Fava, Project Genesis, realizzato con grande uso di stop motion ma soprattutto di sense of humor, sta facendo rapidamente il giro della Rete... e anch'io l'ho trovato degno di essere condiviso.

PS Una piccola chicca: QUI potete scaricare il manuale d'istruzioni di Human. Andrebbe letto anche solo per il capitolo 2, quello relativo allo scarico dei rifiuti organici.


8 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma veramente ti è piaciuto?
Io l'ho trovato vecchio di (almeno) vent'anni, forse trenta. Veramente niente di originale e pure un poco "telefonato" nel finale.
Sceneggiatura e "personaggi" visti mllemilavolte...
Il commento musicale mi pare persin enfatico, per nulla attinente con le immagini. Non so se il logo a striscie vuole essere una citazione o se è solo scopiazzato, comunque non rappresenta nulla (mela quadra?).
Tristemente non mi ha solleticato nemmeno un neurone (cioè: IL neurone!).
Direi una roba all'itagliana (ossia della serie: dopo che l'ultimo treno se n'è andato e avendo capito poco di ferrovie).

Un cargo.

Però IMHO, eh! Niente di personale. Solo opinioni.
Grazie per la segnalazione.

N.A.

Anonimo ha detto...

Ma veramente ti è piaciuto?
Io l'ho trovato vecchio di (almeno) vent'anni, forse trenta. Veramente niente di originale e pure un poco "telefonato" nel finale.
Sceneggiatura e "personaggi" visti mllemilavolte...
Il commento musicale mi pare persin enfatico, per nulla attinente con le immagini. Non so se il logo a striscie vuole essere una citazione o se è solo scopiazzato, comunque non rappresenta nulla (mela quadra?).
Tristemente non mi ha solleticato nemmeno un neurone (cioè: IL neurone!).
Direi una roba all'itagliana (ossia della serie: dopo che l'ultimo treno se n'è andato e avendo capito poco di ferrovie).

Un cargo.

Però IMHO, eh! Niente di personale. Solo opinioni.
Grazie per la segnalazione.

N.A.

Anonimo ha detto...

Scusate il doppio post.

N.A.

Antonio Monteleone ha detto...

Non ne sapevo nulla di questo corto, appena avrò una connessione stabile lo vedrò. La teoria delle macchine-creatrici si collega a numerose speculazioni circa la natura degli dei antichi (magari delle macchine pure loro) e ovviamente al mito di Atlantide. E comunque, se pensiamo al brodo primordiale, effettivamente siamo figli di materiale inorganico, non dimentichiamolo. ;)

Fra ha detto...

simpatico il corto, a me è piaciuto :)
e poi, una cosa da telepatia... :) non so perché, stavo canticchiando Figli delle stelle (che non è una canzone che canto ogni giorno, anzi direi mai), PRIMA di aprire il tuo post... poi ho aperto il tuo post in cui la canzone è citata in prima riga! strano, eh? :)

La firma cangiante ha detto...

L'inizio è degno del Doctor Who (beh, quasi)

EXTERMINATE - EXTERMINATE

Angel-A ha detto...

Eh ma io adesso voglio il sequel!!!! Che accadrà? Tiro a indovinare: gli umani si ribellano ai loro creatori (le macchine) e li soggiogano!! ^_____^

Alessio Fava ha detto...

Ciao, grazie mille dell'articolo!!
Alessio Fava

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