venerdì 12 aprile 2013

[Recensione] Oblivion


Film gradevole che poteva essere un capolavoro.

La pellicola parte bene, ha un primo atto che si prende tutto il tempo per farci immergere in un mondo che sembra uscito paro paro da un'illustrazione di Karel Thole che solo un super-ego come quello di Tom Cruise (su questo tornerò dopo) poteva far scivolare in secondo piano.
La parte centrale introduce gli altri due personaggi chiave della storia (in un film dove il cast può stare abbastanza comodamente in un pulmino, però, se non sei un personaggio chiave comincia ad essere un problema).
Tutti e due monocordi e banalmente caratterizzati.
Il terzo atto però, riesce a tenere in piedi quanto di buono visto nel primo, grazie al soggetto che – una volta di più – pesca a piene mani dall'immaginario paranoico di Philp Dick e alle sue tematiche dell'identità rubata (dire di più significa spolverare alla grande, quindi questo vi basti). 

Eppure, il tono del dramma che avrebbe dovuto condurre a un finale epico si risolve in una scena finale inappagante e che sa troppo di già visto.
E qui torniamo a Tom Cruise.
Che è, a mio avviso, il vero punto debole di tutta la struttura.
Perché Tom Cruise è, prima ancora di essere un (discreto, e chi dice di no) attore, un divo.
E quando appare sullo schermo (e in Oblivion, il novanta per cento delle inquadrature è solo e soltanto per lui), vediamo l'agente Ethan di Mission Impossible, vediamo Maverick di Top Gun, o addirittura la caricatura di se stesso in Innocenti Bugie.

Cruise è il nome di richiamo sul manifesto, e posso capire che serva da traino per un genere come quello della fantascienza che, a fronte di investimenti superiori rispetto altri tipi di produzioni, è sempre a  rischio… ma non credo di sbagliare se affermo che, se al suo posto ci fosse stato una qualsiasi altra stella di media grandezza o addirittura un esordiente, il film ne avrebbe guadagnato. E non di poco.

Una delusione, quindi?

Assolutamente no.
Perché se è vero che il film è fin troppo "Cruise-centrico", è anche vero che ha tre grandiosi punti di forza:

1
La fotografia. Firmata Claudio Miranda, fresco premio Oscar per Vita di Pi.
Visionaria, onirica, assolutamente funzionale alla storia e sostegno imprenscindibile a tutto l'impianto.

2
Le scenografie. Di Garren Gilford, che poi è lo stesso di Tron Legacy (ricordate? il film che va visto con le cuffie alle orecchie e i Daft Punk sparati a manetta).
Mai una Terra post-apocalittica è stata filmata in maniera tanto suggestiva e potente allo stesso tempo.
Panorami, strutture, mezzi, ambienti, costumi: Oblivion mette in scena un immaginifico che segna un nuovo punto di riferimento per il genere.
E sono intimamente grato al regista o chi per lui per non aver filmato tutto nel solito, superfluo, invadente 3D.

3
La colonna sonora.
Eccellente.
La partitura di Oblivion è originale ed è stata composta da Joseph Trapanese in collaborazione con la band di musica elettronica del musicista e produttore francese Anthony Gonzalez, gli M83.
Sottolinea, sostiene e, in parecchie scene, si carica sulle spalle il peso del film facendoci dimenticare che stiamo guardando un film con Tom Cruise.
E, se vi ho incuriosito abbastanza, QUI potete ascoltarla tutta in streaming.


p.s. Per molti, ci sarebbe anche Olga Kurylenko come quarto punto ma non è decisamente il mio tipo.

p.p.s. Vi dò un ultimo consiglio. Non scaricatelo. I panorami di Oblivion si godono al cinema e non sul televisore di casa. Date retta.

11 commenti:

Cervello Bacato ha detto...

Questo film non riesco a capire se mi ispira oppure no, ma dalla tua recensione mi sono convinto ad andare a vederlo. Spero non sia davvero troppo Cruise centrico come dici, perché a volte non sopporto la sua faccia...
Le soundtrack del film non sono niente male, sono un po' di giorni che le ascolto da spotify. Abbastanza suggestive, però hanno un che di strano... Non saprei come spiegarmi :)

Dama Arwen ha detto...

Ecco… Olga Kurylenko è il MIO tipo!!! :-P

Boh… grazie per la rece… io non so se andrò a vederlo, intanto provo a gustarmi la OST ;-)

Babol ha detto...

Il trailer mi lasciava alquanto perplessa e anche la grande presenza di Cruise era uno dei punti a sfavore.
Però è già la seconda recensione positiva che leggo, quindi potrei farci un pensiero...

Il Moro ha detto...

domenica lo vedrò anch'io! Putroppo, la pratica dela star al centro dell'azione tutto il tempo non è di certo nuova, anzi... E spesso la sta stessa a volerlo.

Alex McNab Girola ha detto...

Sarà dura trascinare qualcuno al cinema a vederlo (non so perché ma nella mia cerchia di conoscenze il film ha subito generato diffidenza), ma senz'altro è un titolo che a me incuriosisce.

Anonimo ha detto...

incuriosito dalla tua rece, l'ho guardato ieri sera...
confermo i tuoi punti positivi: fotografia, scenografie e colonna sonora sono ottime.
diciamo che più che di un film sembrano appartenere ad una lunga serie di immagini di fantascienza post apocalittica. hanno questa ampiezza e staticità che trasmette un vago senso di claustrofobia anche quando fanno vedere lande sconfinate.
per quanto riguarda il punto 4, ammetto di avere gli stessi gusti in fatto di donne di dama arwen... :D :D :D
come tipo eh, che come attrice fa un po' quello che può... :D (anche se in 7 psicopatici l'ho apprezzata. d'altra parte, muore in 10 minuti... :D )

per il resto, trovo 2 difetti (E cerco di metterli senza spoilerare...):
1- la sceneggiatura regge alla grande fino al rientro della capsula. da lì in poi è tutto chiaro e si va verso una logica conclusione con qualche residuo spunto interessante, come il 52. non è male, per carità. in fondo ci sono chili di film che capisci come vanno a finire dopo 5 minuti scarsi.
2- alla fine sa tutto un po' di deja vù. i temi sono quelli, già visti, già sviscerati e qua manco li sviscerano. interessante il collage, ma nulla più di un collage.

OCCHIO! --- DA QUI IN POI NON POSSO NON SPOILERARE!! ----

infine, scusate, ma gli americani con sto archetipo del Cristo hanno un po' rotto il cazzo.
non ne posso più di eroi che fanno TUTTI, TUTTI sempre la stessa cosa, le stesse scelte. eccheppalle! da space cowboy a armageddon a the dark knight rises, mai uno che dica "sai che c'è? ma fanculo voi e le vostre bombe del cavolo io mi ritiro nella capannetta che ho trovato di fronte al lago." tutti che si sacrificano per il bene dell'umanità e si addossano la scelta della morte per salvare tutti gli altri.
ma io non salverei manco la mia vicina di casa, e gli americani non fanno altro che suggerirmi che tutto il loro budget per il pentagono lo spendono solo per avere la possibilità di auto-farsi-saltare-in-aria per salvare me.
mavaacagher!...


F

Glauco Silvestri ha detto...

A me il film è piaciuto parecchio. Concordo con te che è troppo Cruise centrico, ma lo perdono perché in fondo la storia è Jack (nome del personaggio impersonato da Cruise) centrica. E se Cruise domina troppo, credo dipenda dalla piattezza dei due personaggi femminili che gli fanno da spalla... sembrano più finti dell'alieno che compare solo in un filmato disturbato attraverso lo schermo.
Altro difettuccio? La scena in cui tutto si risolve mi ricorda molto Indipendence Day.

Più in generale... direi che questa pellicola omaggia altre pellicole sci-fi, in modo più o meno evidente... compreso Wall-e. Ma è davvero un bel film, se confrontato a quanto ho dovuto sorbirmi negl'ultimi anni.

LUIGI BICCO ha detto...

Anche se avrei scelto un altro attore, proprio per via della "centricità" sul personaggio Cruise, su questo film ci conto parecchio. Anche solo per la "visione" della terra abbandonata e morente che appare nei vari trailer. Certi film di fantascienza "minimalisti" fanno solo bene al genere.

Si, insomma, in attesa del nuovo film di Neill Blomkamp, mi sa che questo me lo andrò a vedere al cinema. E grazie per la colonna sonora. Quella me la vado a sentire ORA.

CyberLuke ha detto...

@Cervello Bacato: fammi sapere come l'hai trovato.
@Dama: pure te.
@Babolo: mi raccomando, al cinema. Sul televisore di casa non fa lo stesso effetto.
@Alex: attendo tua rece. ;)
@Anonimo detto anche F: grazie della tua opinione, ma tu sei?... e comunque, condivido più di un tuo pensiero.
@Glauco: Independece Day. Bravo.
@Luigi: io su Elysium ho un brutto presentimento. Ma spero di sbagliarmi.

Angel-A ha detto...

Se ti va accetto anche in privato delucidazioni sulla fine del film che sto ancora cercando di decifrare.... ^______^

Lisa ha detto...

Forse finalmente Tom Cruise (che fosse x me non farei recitare neanche al saggio teatrale di fine anno delle elementari) si cimenta in un film che è sempre nel suo stile, ma che ha una storia intrigante a quanto pare.
Hai convinto anche me, anche se pensavo di andare a vederlo anche solo perchè c'è Morgan Freeman… :)

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