lunedì 22 aprile 2013

"Ti presento il nuovo padrone. È uguale a quello vecchio" (2) George Orwell

Il vento del cambiamento.
La gerontofilia al potere.
Non lo nascondo a nessuno. Questo tizio non mi piace.
Semplicemente perché (benvenuto nel club) non ha fatto quello che doveva e per il quale è stato lautamente stipendiato negli ultimi sette anni e lo sarà ancora per i prossimi sette.

Tipo, firmare allegramente porcate indifendibili come la legge Alfano o il legittimo impedimento e – più in generale – qualsiasi cosa anche palesemente anticostituzionale pur di non intaccare lo status quo governativo.

Tipo, non alzare un dito che fosse uno a difesa dell'operato dei magistrati e della loro indipendenza dagli attacchi violenti che hanno subìto mai come in questi anni.

Per muoversi, in compenso – eccome –  per distruggere le ingombranti intercettazioni telefoniche dello scorso luglio con la sua voce trascinando la procura di Palermo davanti la Corte Costituzionale.

Guardate la sua faccia penzolante e ripete con me: questo tizio non è migliore di nessuno.
Questo tizio non è migliore di nessuno.
Eppure, eccolo là.
A ricordarmi: sbattiti quanto vuoi, tanto ci sarò sempre io o qualcuno come me perché non cambi niente.
Niente.

28 commenti:

iamec ha detto...

Chi è causa del suo mal .... pianga se stesso.
E' infatti Napolitano che ha salvato Berlusconi che stava per essere sfiduciato dandogli il tempo per l'orrenda compravendita di mercenari (Scilipoti e compagni) ed ottenendo così la risicata maggioranza che ha blindato completando lo sfascio dell'Italia e facendosi deridere da Merkel-Sarkozy e dal resto del mondo.

Maura ha detto...

Ringrazio Napolitano per aver usato i due pesi/due misure nei casi Grillo- Di Pietro verso la Lega Nord-Bossi.
Non condivido nessuna delle posizioni di Grillo, Di Pietro, Bossi. Ma neppure sono disposta a farmi insultare come italiana da Bossi.

Matteo ha detto...

Gente che è in Parlamento da inizio anni '50. Vivono di espedienti e trame politiche, non conoscono altro. La cosa incredibile è che le opinioni su di lui - da tutte le parti - si sono rivoltate in breve di 180°.

Irina ha detto...

CONCORDO AL 100X100!!!!
E colgo l'occasione per invitarti a leggere la recensione del primo "La casa" sul mio blog (-:

Shonenbat ha detto...

Già, lo status quo.
Il vecchio s'è impegnato parecchio a difendere un sistema morente fatto di logori e corrotti apparati (partito, ma anche certe istituzioni) surrogato nelle sue funzioni da un governo tecnico insediato in sospensione di democrazia.
Necessaria forse, per il presidente, affinché i partiti e i loro apparati si rigenerino per poi riprendere la guida del Paese. Magari con il vestito nuovo della Terza Repubblica che cela sotto il corpo marcio e puzzolente delle precedenti due.

barbara ha detto...

Onestamente, a me non sembrava un cattivo presidente.
Fino all'episodio a cui accenni anche tu, l’aver prima sollevato il conflitto di attribuzione sulle indagini che la Procura di Palermo conduce sulla trattativa Stato-mafia all’indomani delle stragi del 1992, e poi la reiterata polemica (diventata ancora più rancorosa dopo la morte del suo consigliere giuridico Loris D’Ambrosio, l’interlocutore del senatore Mancini nelle intercettazioni alla base di tutta la controversia) contro chi ne censura l’iniziativa.
Evidentemente, anche lui è un "personaggio" che serve ad un certo sistema, almeno finora è servito a dovere e presumibilmente funzionerà ancora.

Anonimo ha detto...

mi spiace, ma come per altre tue posizioni sull'argomento, non sono d'accordo.
non perchè king george sia migliore di me o di te, nè perchè il suo settennato sia stato particolarmente audace.
ma ricordiamoci qual'è costituzionalmente la figura del pdr: È il simbolo dello status quo.
non si può dare al nap la responsabilità di legiferare, perchè non è il suo ruolo.
non si può dire "hai firmato porcate", perchè le porcate non le ha scritte lui, le ha scritte un'assemblea (due) legislativa piena di gente che sono state democraticamente elette.
piacciano o meno.
anzi, a mio parere il nap sta reggendo il moccolo ad un paese che non riesce ad uscire dall'infanzia.
l'aveva già fatto due anni fa con monti, lo sta rifacendo adesso, dopo che questi mentecatti sono stati un anno a dire peste e corna di monti, l'han fatto cadere, ed adesso sono andati a piangere da mamma perchè ce ne metta uno uguale.
mica che apprezzassi monti, per carità. ma da un punto di vista politico non c'era (e non c'è attualmente) altra soluzione.
cosa avrebbe dovuto fare? in questo momento è l'unica persona internazionalmente riconosciuta e non politicamente sfiduciata.
ha accettato un inaudito reincarico, darà il compito di rifare la legge elettorale ad un altro galoppino, scioglie le camere e si dimette a fine anno. parere mio.

altrimenti cominceranno a bruciare libri per strada, ma per quelli che li leggono secondo me manco ci si accorge della differenza... :)

F

Ariano Geta ha detto...

Neanche a me piace. In effetti non mi piacciono proprio queste figure di presidenti della repubblica assolutamente inutili, mero ingranaggio del governo, uomini stravecchi che a fine anno fanno il solito discorsetto da nonnino saggio che dice sempre le stesse amenità standosene al calduccio in un palazzo reale (perché tale è stato per secoli il quirinale) e prendendo uno stipendio che grida vendetta.
Tanto valeva avere un re che finisce sulle prime pagine dei giornali scandalistici.

Alex McNab Girola ha detto...

E' il paese del Gattopardo, c'è poco da fare.

CyberLuke ha detto...

@anonimo F: tempo fa, il presidente, per giustificare la sua firma sulla legge dello scudo fiscale, redarguì severamente un cittadino che faceva il cittadino, uno che osò chiedergli conto e ragione dei suoi atti (cosa che tutti noi dovremmo fare nei confronti di chi ricopre cariche pubbliche). Napolitano lo cazziò: “tanto se la rimandavo indietro me la rifacevano uguale”.
Il mio parere?
Che intanto tu, garante della Costituzione, la legge-porcata avresti dovuto rimandarla indietro, con un messaggio al Paese (leggi: al Parlamento) nel quale spiegavi le ragioni per cui quella legge era una porcata (poi, certo, mettici pure una maggioranza già sfilacciata dove, se non ci fossero state le assenze del PD, una Porcata Suprema come lo scudo fiscale non sarebbe passata né in sede di costituzionalità né in sede di approvazione definitiva).
Credi davvero che Nap la mattina possa guardarsi allo specchio e dire “ ho fatto di tutto, ho fatto tutto ciò che la Costituzione mi consentiva per evitare che il Paese venisse violentato da una nuova legge immorale, che premia i delinquenti”?

erik ha detto...

Luca hai risposto ampiamente a F e sei stato in toto l'esternazione del mio pensiero.

Ne sono schifato.

Non perchè ci sia qualcosa di anticostituzionale, non è successo questo, ma perché questa costituzione è stata sfruttata e stuprata da chi, ancora una volta nella legalità" borderline, rimette le mani sul nostro paese.

Siamo arrivati all'osso, e se prima banchettavano come nobili mangiandosi il filetto, adesso si addentano come cani rabbiosi per contendersi i rimasugli.

I rimasugli hanno anche la mia faccia.

ilpalcodellalce ha detto...

Non sono d'accordo, gli attribuisci colpe e poteri che non ha. Comunque noto con malcelata sorpresa che la fila di quelli che san tutto di costituzione e rettitudine politica si ingrossa. Speriamo che alle prossime elezioni qualcuno si presenti anche a farsi votare. :)
Ricordo male forse (l'ho letto dieci paia di testicoli fa) ma anche ne il Gattopardo c'era chi sbottava. Quindi ognuno ha la sua parte da recitare. Yeah!

CyberLuke ha detto...

@ ilpalcodellalce:Non sono d'accordo, gli attribuisci colpe e poteri che non ha.
Questo lo dici tu.
E comunque, sarebbe bello che, lui per primo, avesse il coraggio di non trincerarsi dietro i cavilli e i "questo non è mia competenza", "questo esula dal mio ruolo", eccetera eccetetera.
A te cosa hanno risposto, l'ultima volta che hai pronunciato questa frase?

Nabucodorozor ha detto...

Alla tua domanda: Napolitano ha davvero agito per il bene del Paese?
No. Anzi. Ha prolungato a dispetto dei mercati una situazione di confusa ingovernabilità per un tempo assolutamente inaccettabile nonché scandalosa per il modo in cui tale situazione la si è imposta. Un cattivo servizio, direi, reso al Paese a e agli italiani tutti (bè, diciamo quasi tutti).

BlackBox ha detto...

Ho l’impressione che il neo Presidente Napolitano sia stato molto vecchio e poco saggio, dimostrando di non aver avvertito il bisogno di cambiamento che si respira in Italia... e sul genere ed i nomi delle persone che ha scelto e sul metodo che ha adottato ho forti dubbi e scetticismi, e so di non essere la sola, al punto che il Colle ha dovuto rispondere alle critiche con una nota secondo la quale “risulteranno evidenti sia il carattere assolutamente informale e il fine puramente ricognitivo dell’iniziativa assunta dal presidente della Repubblica sia i limiti temporali”.
Che cosa ci ho letto io?
Che Napolitano ha cercato di metterci una pezza. Già in Italia la vecchia politica s’inventava commissioni quando non voleva cambiare niente. Se poi, prima di riunirsi, queste si trasformano in informali, ricognitive e limitate il rimedio diventa peggiore del male che vuol risolvere, e la vecchia politica ancora più vecchia.

Matteo ha detto...

Ma Napolitano veniva da Marte? Napolitano faceva parte della "vecchia politica" anche 7 anni fa quando fu nominato Capo dello Stato e la gente esultava. Napolitano è uno dei tanti politici che ci hanno rovinato, io non capisco questo atteggiamento per il quale se uno assurge a una carica diventa d'improvviso immacolato. Farà parte della soggezione al potente tipica italiana... La gente poi diceva frasi senza senso del tipo "il Capo dello Stato non si può criticare!".

Tra l'altro Napolitano HA violato la Costituzione svariate volte. Io non sono un giurista, ma ho dato quattro esami di Diritto all'Università. Però, anche se non li avessi dati, saprei benissimo che è assurdo che dopo 2 mesi dalle elezioni abbiamo ancora in carica Monti (che ha preso il 10% dopo essere stato piazzato là con un colpo di mano nel ruolo di "tecnico") e dei non meglio precisati "Saggi", invece della gente che abbiamo eletto.

Ora si dirà "Eh ma lui che poteva fare". Per esempio poteva richiamare la gente e fare dei discorsi da vero politico e uomo delle istituzioni, invece di ritirarsi nella sua reggia con i nove cuochi e le migliaia di galoppini che lo servono ogni giorno... Ecco per prima cosa che poteva fare.

Sig. Nessuno ha detto...

E' un dato di fatto, siamo un paese anziano e solo anziani ci governano, un paese ove esiste solo il nepotismo e nulla di più.
Purtroppo tutto questo è anche dovuto al fatto che oramai siamo talmente tanto esasperati dall'inadeguatezza dei politici, ove anche un mediocre (quale io considero Napolitano) pare essere meglio nell'incertezza su chi mai la politica corrente potrebbe mettere al suo posto.
Neppure io dimentico Napolitano come ha firmato decreti abominevoli fatti da Berlusconi, senza fiatare, né dimentico la trattativa Stato mafia ove il presidente si è comportato da perfetto despota intimorendo e ammonendo chi cercava di fare il suo lavoro nel cercare la verità.
E non mi sembra sia necessario "sapere tutto di costituzione e rettitudine politica" come qualcuno qua sopra commenta per rendersi conto di certe cose.

Anonimo ha detto...

ragazzi, siamo tutti d'accordo che un 55enne presidente con dei partiti che invece che guardare ai loro rendiconti e sputarsi in faccia di fronte alle telecamere e poi andare a cena insieme a spese nostre sarebbe meglio.
anche al marmotta che incarta la cioccolata sarebbe meglio.

ma il ruolo del pdr non è quello di giudicare se una legge è buona o cattiva, se è una porcata o meno.
quello è il ruolo dell'elettore, che in base a come ha legiferato colui che ha mandato a rappresentarlo valuterà se ridargli la sua fiducia.

e comunque, al di là dell'apprezzamento personale al nap (che io NON apprezzo, ma per altre ragioni, alcune delle quali espresse anche da altri qui...), dubito davvero che altri avrebbero potuto gestire la situazione meglio di come ha fatto lui, visto lo stato delle cose. ha dimostrato di essere un vecchio politico, certo, ma altrettanto di certo un politico esperto.

cerchiamo di aver chiari i ruoli ed il quadro generale della realtà, sennò continueremo sempre a dire che se in italia non c'è una legge sui matrimoni gay è colpa del papa...

F

ilpalcodellalce ha detto...

matteo, luca, ma che davero? mah! :)
io penso che finché ci saranno persone spazientite non cambia un cazzo, poi vedete voi.
il senso comune mi darebbe subito contro, ma pensateci. Chi ha cambiato qualcosa in italia lo ha fatto con la guerra o con la diplomazia.
mai con le balle girate.
Ma la mia posizione è poco difendibile, quindi mi ritiro in buon ordine.

Secondo me è stato un buon presidente, e finché dura, lavorerà in buona fede. Non ho strumenti per dire il contrario e nel dubbio, gli do fiducia.
Solo a lui, in questo scenario, si intenda. Ma gliela do.
Vedremo.

Tanto non cambia mai un cazzo lo stesso. Che stiam qua a piangere su Rodotà e pure quello magari è un merdone che levati. Boh! :D

Matteo ha detto...

Alce, io come ben sai non parlo in virtù di qualche visione di cambiamento. Non ci sarà mai alcun cambiamento. Manco la guerra ha cambiato nulla in Italia se vai a ben vedere, siamo gli stessi del 1910 o anche - se per quello - del 1860.
E non lo dico per disfattismo, lo dico perché vedo gli italiani e gli italiani non sono un popolo governabile. A meno di non fare 60 milioni di governi, ognuno col suo...

Io analizzavo in modo oggettivo (per quanto sia possibile) lo stato di fatto. Può sembrare che siano vezzi procedurali, ma senza regole molto precise la democrazia crolla seduta stante. Sulle regole si regge l'intero impianto democratico e non può essere che così. Un altro esempio che mi viene da fare a tal proposito. Qualcuno mi sa spiegare da un punto di vista giuridico/costituzionale perché Napolitano ha sentito Grillo per le consultazioni alla formazione di un nuovo governo?
Cioè tutti sanno che Grillo è presidente del M5S, e ok. Ma Grillo NON è stato eletto. Giuridicamente è un vizio clamoroso! Perché il PdR ha ascoltato persone NON ELETTE per la formazione di un governo che dovrebbe essere democratico. Anche qui, è un vizio di forma? No, è l'essenza stessa della democrazia.

Facevo inoltre notare a chi si stupiva, che Napolitano non è che sia un alieno, ma che ha fatto parte dell'evoluzione storico/politica italiana più di chiunque altro. Anche questo penso sia un fatto. E poi che le opinioni si siano ribaltate su di lui, anche qui scopro l'acqua calda...

Tutto qui, senza speranza alcuna :)

Lady Simmons ha detto...

Luke concordo al 100% con te.
Tra l'altro, non aveva giurato e spergiurato che lui mai più si sarebbe prestato per un secondo mandato?

Perchè npn c'è più nessuno che sia capace di mantenere quello che dice????

Ma togliti dalle scatole! (non tu Luke, Napolitano!)

Anonimo ha detto...

@ Matteo: "Qualcuno mi sa spiegare da un punto di vista giuridico/costituzionale perché Napolitano ha sentito Grillo per le consultazioni alla formazione di un nuovo governo?
Cioè tutti sanno che Grillo è presidente del M5S, e ok. Ma Grillo NON è stato eletto. Giuridicamente è un vizio clamoroso! Perché il PdR ha ascoltato persone NON ELETTE per la formazione di un governo che dovrebbe essere democratico. Anche qui, è un vizio di forma? No, è l'essenza stessa della democrazia. "


ehm...
1- grillo NON È il presidente del m5s. come ci tiene a dire lui stesso è "il portavoce e proprietario del marchio". come dico invece io "è un gran paraculo che sta dietro le tende a tirare i fili e manco c'ha messo la faccia." con rispetto verso chi, qui, l'ha votato, ovviamente.

2- il pdr per la formazione di un governo può sentire chi gli pare, anche il pescivendolo sotto casa. esattamente come ha fatto per monti, che non è stato eletto da nessuno.

3- il "governo democratico" non significa nulla. l'espressione della democrazia è il parlamento, che tramite i rappresentanti del popolo (che quindi dovrebbero rappresentare) dà e toglie la fiducia al governo di turno, anche quello fatto dal pescivendolo.

arrivando alla tua domanda: perchè l'ha chiamato? perchè, visto che è lui che dice ai suoi cosa votare in parlamento e cosa dire ai giornalisti, voleva capire che tipo di governo sarebbe stato disposto a votare.
rispondo anche già alla prossima domanda: perchè non ha dato al m5s l'incarico? perchè l'm5s non ha i numeri (e, aggiungo io, manco i mezzi) e soprattutto nessuno degli altri partiti avrebbe appoggiato un loro governo. l'unica era un governo d'intesa tra gli altri per rifare legge elettorale, nuovo pdr e tornare al voto.
è andata come è andata perchè per l'ennesima volta la sinistra italiana ha dimostrato che sotto la responsabilità di governo esplode in mille pezzi.


@lady: scusa, una domanda. ok. lui non accettava il reincarico che gli hanno chiesto in ginocchio andando a piangere (non metaforicamente) cip ber. e ciop ber.
secondo te cosa succedeva?...
perchè, ti ricordo che siamo da due mesi senza governo e se finivamo come con scalfaro eletto alla sedicesima votazione facevamo notte.
anche perchè all'orizzonte non c'era NESSUNO che sarebbe stato in grado di catalizzare voti.
rodotà? perchè secondo te cip e ciop facevano questo regalo all'm5s? (eppoi sembra che rodotà fosse il nuovo che avanza: 82 anni contro 88...)
quindi, che doveva fare il nap? ti assicuro che è forse una delle prime volte che credo davvero alla frase "l'ho fatto per senso di responsabilità". aveva cominciato a sbaraccare i libri dagli scaffali due mesi fa...

F

Matteo ha detto...

Scusa F ho sbagliato, Grillo non è il "Presidente" ma il "portavoce" del M5S. Chiarita questa fondamentale differenza, io rimango del parere che - sebbene sia chiaro che la democrazia si esprime a livello parlamentare - è assurdo e se non illecito almeno al limite della costituzionalità, convocare per la formazione di un governo persone che non sono state elette nelle votazioni appena concluse (tra l'altro abbiamo ancora Monti che ha preso il 10%, ecco forse questo è anche peggio, almeno sui non candidati uno può avere un dubbio...).

È vero che poi il Parlamento avrebbe il potere di far mancare la fiducia all'Esecutivo, ma ci addentriamo in un terreno rischioso perché Napolitano sa benissimo com'è formato oggi il Parlamento, fratturato com'è e suscettibile a facili manipolazioni (tant'è che sono 2 anni che abbiamo un PdC mai votato, per dirne una... ma quella è una soluzione tampone cui già tante e troppe volte si è fatto ricorso nella storia italiana e quindi passi).

Tu poi usi questa frase con la quale forse inavvertitamente convergi sulle mie posizioni: "visto che è lui che dice ai suoi cosa votare in parlamento e cosa dire ai giornalisti", che altro non significa che ci sono in Parlamento circa 120 fantocci. E dimmi tu ora se non è un problema di democrazia questo cosa lo è.

Il perché non abbia dato al M5S l'incarico è chiaro, sarebbe piuttosto stato assurdo il contrario dato che 1. non ha vinto le elezioni; 2. non era disposto a fare alleanze con nessuno; 3. non si governa da soli col 25%, checché ne dica qualcuno (e direi anche 4., dato che il capogruppo alla Camera non sapeva nemmeno cosa significasse "voto di fiducia"...)

Comunque, ho già parlato abbastanza di politica, cosa che mi ero ripromesso di non fare, perché tanto è solo una colossale perdita di tempo :)

Dan90 ha detto...

Non riesco a capire le critiche a Napolitano per aver firmato le menzionate leggi pro Berlusconi. Da parte del PdR, discutere sull'opportunità politica o sul merito di una legge sarebbe un abuso del potere di rinvio e potrebbe essere una circostanza valida per metterlo in stato d'accusa per attentato alla Costituzione. Infatti, il PdR non è responsabile politicamente per gli atti compiuti nell'esercizio delle proprie funzioni, tanto è vero che vige l'obbligo di controfirma ministeriale.

Detto questo, per me Napolitano è un figo, e gli sarò sempre grato di aver proposto il governo Monti e salvato l'Italia (per ora).

barbaranotav ha detto...

nemmeno una parola sull'introduzione del pareggio di bilancio? E sulle intercettazioni che la tua amata magistratura ha ordinato di cancellare?

Insomma Napolitano non va bene perché ha parato il fondoschiena al nano.

La riforma FOrnero? chissenefrega.
Equitalia e gli espropri? Chissenefrega, tutti in panciolle, beati voi

CyberLuke ha detto...

Devo dare ascolto a Matteo. Parlare (o sparlare, fate un po' voi) di politica è una colossale perdita di tempo.
La mia l'ho detta (e dopo la gigantesca, smodata quantità di aria fritta rifilata ieri sera nel suo discorso che mi sono risentito due volte, tanto per essere sicuro sono più che mai saldo nelle mie personalissime convinzioni) e non ho altro da aggiungere al riguardo.

Ah, sì (per barbaraanotav): il nano deve morì gonfio, come diciamo da queste parti. Sempre e comunque.

Glauco Silvestri ha detto...

Giusto una precisazione:
Se il presidente della repubblica non firma una legge, il parlamento la può riproporre dopo un certo lasso di tempo, e in quel caso il presidente è costretto a firmarla anche se questa non è stata modificata di una virgola.

Questo non a difesa di Napolitano, perché non voglio disquisire su quanto una persona possa o non possa essere apprezzata, piuttosto a segnalare che non siamo una "repubblica presidenziale", e di conseguenza, il presidente della repubblica non ha poteri sufficienti a contraddire i voleri del parlamento (a parte, forse, ma solo con giusta causa, l'imposizione dello scioglimento delle camere).

Tutto qui...

Uapa ha detto...

Mi basta vedere i politici che acclamano tanto questa rielezione: tutta bravissima gente che ha fatto dell'onestà e dell'umiltà la propria bandiera è_é*
Quelli che hanno applaudito al suo discorso, senza capire (ma de che) che fosse un rimprovero (ma de che 2).
Mi sento di puntualizzare, a chi mi dic che la sua è stata una scelta responsabile, che un uomo davvero responsabile, a 88 anni si renderebbe conto di essere un pelo troppo in là con l'età per fare progetti a lungo termine, come un nuovo incarico settennale.
Per carità, gli auguro di vivere altri cento anni (non a spese nostre, s'intende), ma a 94 anni, quando sarà nel suo sesto anno di mandato, sarà ancora così sveglio e lucido da mantenere un ruolo così importante? Ma de che 3.
Una persona seria e affidabile avrebbe rifiutato.
O, quantomeno, avrebbe fatto un cazziatone vero a quei quattro mantenuti, formato un nuovo governo, possibilmente di persone nuove (e non dei soliti zombie arraffoni)e poi avrebbe lasciato il posto a qualcun altro.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...