mercoledì 22 maggio 2013

Striptease.

Sapete quando ordinate qualcosa su Internet, questa vi arriva e fate finta di non ricordare cosa avete comprato e aprite con studiata lentezza la confezione per prolungare quel piacevolissimo momento quando estraete dal cartoncino poroso un oggetto levigato e sigillato nel cellophane lucido?



PS il film in questione, nel caso non l'aveste ancora visto, è uno di quelli Signora-mia-non-li-fanno-più-come-una-volta, con un giovane Michael Crichton all'esordio alla regia... che riproporrà il tema del parco tecnologico che sfugge al controllo dell'uomo (ricamando abbondantemente, almeno nel romanzo, sulla teoria del caos e dei sistemi complessi) in quell'altro piccolo classico che è Jurrasic Park, pellicola che ricalca sostanzialmente la medesima trama di Westworld ma attualizzata alle moderne tecnologie genetiche e con i dinosauri al posto dei robot.
Insomma, se siete tra i tanti che hanno amato Jurassic Park, dovete per forza aver visto anche Westworld, per molti aspetti anche superiore.
Fidatevi, sono due ore spese bene.
PPS E, a proposito di robot, Yul Brinner è senz'altro il padre ispiratore di tutti i Terminator di cameroniana memoria.
Di nuovo, se siete fan della saga rinfrescate il mito vedendovi Westworld (vi dò un aiutino: in Italia uscì col titolo di Il Mondo dei Robot. Non lo troverete in DVD, ma è da poco uscita questa bella edizione tedesca in blu-ray con traccia audio italiana. Se non avete un lettore BR, beh, c'è sempre il torrente).

15 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Visto molti anni fa. Presumo che lo Schwarzenegger di Terminator abbia cercato qualche ispirazione recitativa studiando il volto impassibile di Yul Brinner in questo film.

Glauco Silvestri ha detto...

Ho una vecchia videocassetta di quel film (poi riversata in digitale). Davvero bello!!

Glauco Silvestri ha detto...

@Ariano: Il tema delle macchine che si ribellano all'uomo è molto vecchia, anche in Pianeta Proibito accade che il robot domestico comincia a uccidere i suoi "umani". Ma tutto potrebbe cominciare da Frankestein, no? O forse ancora prima... con la legenda sui Golem! ^_^

CyberLuke ha detto...

Beh, Robbie nel Pianeta Proibito in realtà non danneggiava nessun essere umano: piuttosto, si faceva friggere il cervello. :)
Però, la fantascienza è piena zeppa di robot "cattivi" o che diventano tali. Anche HAL, che non è propriamente un robot ma un'intelligenza artificiale già nel 1968 si tramutò in assassino, inseguendo una sua logica contorta.
Fermo restando validissimi i riferimenti al mostro di Frankestein e al Golem.

Angel-A ha detto...

Uaaaaaaahhhhhh me lo ricordo quando ero piccola il pistolero robot mi terrorizzavaaa
...però me lo rivedrei volentieri! ^___^

LUIGI BICCO ha detto...

Sono d'accordissimo sul considerarlo un piccolo capolavoro. Sicuramente un classico della fantascienza.
E' importante sottolineare che Crichton, oltre a occuparsi della regia, se lo è pure scritto tutto (credo di averlo sempre sottovalutato come scrittore e dovrei leggere qualche altro suo libro). E' importante sottolineare che Brynner in questo film è vestito esattamente come ne I Magnifici Sette. E' importante sottolineare (ma questo l'ho letta su wiki, che proprio non la ricordavo) che questo film è stato il primo ad utilizzare il termine "virus" riferito naturalmente all'informatica.

Gran bel film. Quasi quasi me lo rivedo. E poi mi rivedo pure Jurassic Park.

Leonardo ha detto...

Stra-quotone. :)
In un colpo solo Crichton anticipa:
1) il personaggio dell’androide implacabile cacciatore di umani del Terminator di Cameron
2) abbozza l’idea di Jurassic Park del parco-giochi in cui l’uomo grazie all’abuso della tecnologia gioca a fare Dio pagandone poi le conseguenze
3) introduce l’idea della visione a scansione termica per stanare i viventi che tornerà para para in Predator (come anche l’idea di salvarsi eludendola con un trucchetto)
4) arricchisce il film di spot grotteschi come più in là farà Verhoeven in Robocop
5) insinua l’idea del virus informatico per la prima volta al cinema e già che ci stava crea il mondo-artefatto gestito da una cabina di controllo con tecnici e migliaia di telecamere, prima di Truman Show...

Che altro dire? Ah sì: che è una follia che non sia ancora uscito in dvd questo gioiellino... sarebbe da comprarsi il lettore blu-ray solo per rivederselo in full hd...

Yeeshaval ha detto...

Me lo ricordo.
Da più piccola, Brinner era uno dei miei miti e anche un sex symbol ante litteram.
Vestito esattamente come era ne I Magnifici Sette, tutto in grisaglia pistolera, incazzato nero, con gli occhi dalle pupille a specchio. Pelatissimo. Non parla, non batte un ciglio, avanza implacabile con una recitazione che dice a chiare lettere: “ora ti rompo il culo”.
Inquietantissimo ancora adesso.

Simone ha detto...

(soffia via la polverina dalla vhs registrata a tarda notte post introduzione di Ghezzi)
Grazie Cyber, mi serviva il giusto imput per rivederlo.
Comunque il Terminator di Schwarzie non fa 1/10 della strizza di Yul Brinner.

Neliel ha detto...

sono andata a leggere la trama su wiki.... ammetto che non lo conoscevo.... e mi ha fatto pensare tantissimo a “Gamer” solo che li non usano androidi ma persone che affittano il proprio corpo ad altre persone che le manipolano O___o

Pensavo che magari se ne potrebbe fare un remake dove infatti non sei veramente lì ma stai pilotando un androide. Così puoi menare di brutto e morire anche. Sennò effettivamente sa di tutto finto... no?

D@vide ha detto...

Cyber, se non ricordo male ne fecero anche un sequel, anni fa... ne sai niente?

CyberLuke ha detto...

@Leonardo: riferimenti interessanti. Al Truman Show e a Robocop non c'avevo pensato.
@Simone: assolutamente.
@Neliel: sa un po' di Surrogates. Il che non è necessariamente una cattiva idea, ma diventa tutta un'altra storia.
@D@vide: tu stai parlando di Futureworld. Una porcata. Lascialo perdere.

Unknown ha detto...

Scusate se m'intrometto :-)

@Glauco: Robbie (il robot de "Il pianeta proibito") non era capace di uccidere nessuno. Gli "umani" erano uccisi dalla proiezione dell'ego (anzi, dell'id) di un altro umano.

Anonimo ha detto...

Solo io mi sono accorto che hai scritto "Jurrasic" invece di "Jurassic"?

Enrico ha detto...

Un vero grande classico. L'ho rivisto appena pescato dal torrente un paio di mesi fa. Bellissimissimo!