lunedì 3 giugno 2013

We Can Do It!


Rosie the Riveter (Rosie la rivettatrice), con il suo slogan We can do it, è probabilmente il poster americano più famoso di sempre.
Venne realizzato dal comitato di coordinamento della Produzione bellica americano per incoraggiare le donne a sostenere lo sforzo del Paese durante la Seconda guerra mondiale: mentre i loro fidanzati e mariti combattevano al fronte, loro si facevano il culo negli stabilimenti che producevano munizioni e rifornimenti di guerra,.
Rosie the Riveter si diffuse dappertutto anticipando di fatto i viral pubblicitari moderni, e conobbe una seconda giovinezza negli anni ‘80 diventando un'icona del movimento per i diritti delle donne.
Geraldine Hoff Doyle, la lavoratrice scelta come modella per il manifesto, morì nel 2010 all’età di 86 anni.
Quello che non morì, invece, fu l'incredibile potenza iconica del poster, codificato nella posa di Rose, nel rosso della sua bandana a pois e nel giallo 3945 e il blu 534 dello sfondo.
Nei decenni successivi, quel poster fu replicato, parodiato, attualizzato, scopiazzato, celebrato, citato praticamente da chiunque.
Fate una ricerca su Google immagini e usciranno centinaia di risultati.
Questi qui sotto sono solo una dozzina tra i miei preferiti... e sto pensando di realizzarne la mia versione personale.

12 commenti:

Uapa ha detto...

:-O

Ariano Geta ha detto...

Vero, è una delle immagini entrate nell'immaginario collettivo con centinaia di citazioni nel mondo della grafica (quelle che hai proposto tu sono stupende).
Non c'entra nulla col tuo post, ma ti segnalo - se può interessarti - che a Civitavecchia c'è una statua (in esposizione temporanea ma sta diventando mooolto lunga questa temporaneità) di un artista americano che riproduce la famosa foto del soldato che bacia l'infermiera dopo l'annuncio della fine della seconda guerra mondiale ("unconditional surrender" - puoi vederla a questo link:
http://www.flickr.com/photos/claudio_alisi/6344801483/ )

Lory84 ha detto...

Leia è fantastica!!!! :)))

Maura ha detto...

Rosie è tutti noi.
Non sapevo la modella non ci fosse più.
Un bel messaggio visuale ancora valido oggi.

Alexandra ha detto...

Ho guardato alcune foto della modella Geraldine Doyle: una donna minuta e carina anche da vecchietta col manifesto in mano!!!:))

Marcus ha detto...

Trivia: Geraldine Hoff Doyle scoprì solo nel 1982, a distanza di 40 anni, di essere la protagonista del poster, quando si vide nella foto originale in bianco e nero pubblicata dal Modern Maturity Magazine, ignorando quindi il fatto di essere stata per decenni l’icona di numerose donne che hanno abbandonato le cucine per dare il loro contributo alla patria.
Geraldine era una musicista e si licenziò poco tempo dopo il famoso scatto, si sposò con un dentista ed ebbe 5 figli, lasciandoci nel 2010 all’età di 86 anni.

BlackBox ha detto...

Sub-trivia: si scoprì che questo poster fu prodotto principalmente per un uso interno alla Westinghouse Electric per sollevare il morale degli operai e per incitare le donne già assunte a lavorare ancora più duramente... infatti nell'originale si scorge il loro logo! :-)

Giada ha detto...

Versione dieselpunk :)

Alessandra ha detto...

Adoro quel poster, ne ho una mini mini copia attaccata alla destra del mio schermo a lavoro. La guardo sempre quando ho tante cose da fare e mi strappa sempre un sorriso :) Sono curiosa di vedere la tua versione

Dama Arwen ha detto...

Ahahah! Leia me la potevo anche aspettare, col tatoo dei ribelli, ma Winry di Full Metal Alchemist no! ^_^
Bellissime

Dama Arwen ha detto...

@Ariano: ho presente benissimo quella foto!!

Anonimo ha detto...

http://www.ilpost.it/2013/06/06/rosie-the-riveter/

ciao, GP

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