sabato 24 agosto 2013

3 film che non vi hanno fatto vedere.

Di certo sapete già che sul grande schermo ci arriva solo una piccola parte della produzione cinematografica mondiale.
L'Italia, più che esterofila, è americanofila, e accanto le commediacce di produzione nazionale e qualche sprazzo autoriale che riesce a guadagnare le sale di tanto in tanto, la stragrande maggioranza dei film distribuiti nei cinema nostrani arriva dagli Stati Uniti e dall'Inghilterra, a volte con incursioni di cinema francese, ancor più raro quello spagnolo, e dietro, a rosicchiare le briciole rimaste, tutti gli altri.

Un tempo, esisteva il mercato home video. Entravi nella tua videoteca, ti facevi il giro davanti le centinaia di copertine esposte e a volte, tra un blockbuster e l'altro, ti imbattevi in qualcosa di cui non avevi mai sentito parlare: il motivo è che quel film nei cinema, perlomeno quelli italiani, non c'era mai arrivato, quasi sempre perché i distributori, a torto o a ragione che fosse, non avevano rischiato denaro e spazio in sala (che poi è la stessa cosa) in pellicole dal dubbio successo commerciale, relegandole a una meno impegnativa uscita in videocassetta o in dvd a noleggio.

È esattamente così che, nelll'offerta di produzioni in effetti risibili, raffazzonate e buone-al meglio - per un passaggio televisivo. ho scoperto ben più di una piccola, misconosciuta perla.
Oggi, tuttavia, il mercato home video è praticamente estinto.
Il più grosso nome nell'ambiente (Blockbuster) ha fiutato già da tempo l'aria nuova (inutile starcela a menare, oggi chiunque dispone di una connessione dati ad alta velocitá si tira giù dalla rete tutto quello che gli pare a costo zero) ha svenduto quello che c'era da svendere e ha chiuso i battenti.
Adesso, quello che non arriva al cinema attraverso i canali ufficiali, è là fuori, a pochi click di mouse.
Il problema, semmai, è avere qualcuno che ti dica cosa ti stai perdendo.
E, visto che questa è l'era dell'informazione condivisa, eccomi a voi con tre proposte gggiovani selezionate tra la moltitudine di roba mai arrivata fino a noi o che comunque non ha conosciuto gli onori di una distribuzione "ufficiale".


Branded
2012, regia di Aleksandr Dulerayn e Jamie Bradshaw, 107'.

Perché vederlo: perché è un film (anche) sulla pubblicità e i suoi meccanismi di persuasione occulta.
Perché è una lezione di marketing strategico mondiale ("Lenin ha inventato tutto").
Perché vi recita la bella e sottovalutata Leelee Sobieski.
Perché il film, a un certo punto, prende una svolta del tutto inattesa e naviga decisamente verso il visionario e il surreale (o verso il delirante e il ridicolo, secondo altri).
Perché, nonostante tutti i suoi difetti, è pur sempre un action fantapolitico pieno di mostri in guerra tra loro per i controllo delle menti dei consumatori, e vi sfido a trovare un soggetto più originale in giro tra le legioni di cinecomics, sequel e reboot che ultimamente dominano le scene.

Io mi sono divertito moltissimo a vederlo. Non mi risulta sia mai stato doppiato in italiano, ma i sottotitoli si trovano facilmente. QUI il torrent per scaricarlo (io non v'ho detto niente, eh).


True Love
2012, regia di Enrico Clerico Nasino, 98'.

Perché vederlo: perché è una delle rare produzioni italiane non a base di famigliole ruspanti e numerose, preti d'assalto, poliziotti di provincia e via stereotipando.
Perché richiama (fino alla citazione più smaccata) cose come la saga di Saw e di the Cube, pur prendendo direzioni del tutto diverse.
Perché affronta il tema dell'amore sotto un punto di vista talmente cinico e distaccato da non riuscire a prevedere in alcun modo dove gli autori andranno a parare (e questo è un gran merito quando si scrive una sceneggiatura, statene certi).
Perché è la prova che, anche se disponi di un budget ridicolo, puoi sopperire alla carenza di mezzi con una storia intrigante (e un paio scelte registiche e logistiche particolarmente azzeccate).
Attori stranieri, ma doppiaggio italiano.
Dategli una chance.


Europa Report
2013, regia di Sebastián Cordero, 90'.

Perché vederlo: perché è un buon film di fantascienza, e quando uno esce dal cinema e realizza che ha regalato sette de suoi preziosi euro a Will Smith per vedersi una porcata come QUESTA, potrebbe anche decidere di tenersi alla larga dal genere tutto per anni e invece - grazie, Signore - non tutta la fantascienza è della stessa risma.
Perché il film appartiene a quell'esiguo sottofilone della superscienza, ossia della fantascienza che cerca di restare con ogni mezzo il più aderente possibile alla realtà e alle attuali conoscenze (e possibilità) scientifiche, pur prendendosi, man mano che ci si avvicina al drammatico epilogo, una bella rivincita su tante megaproduzioni hollywoodiane costate, fammi dire, cento volte un film come Europa Report.
Perché, nonostante il film utilizzi la tecnica del found-footage (un montaggio basato su riprese di telecamere fisse all’interno dell'astronave e di telecamere mobili montate sulle tute spaziali), il risultato è tutt'altro che noioso (e il rischio c'era).
Perché, senza usare battaglie a suon di raggi laser, esplosioni, androidi dall'intelligenza malevola o flotte di alieni invasori, sceglie di prendere e coinvolgere usando un pericolo molto più reale e angosciante: l'ostilità indifferente, eterna e ineluttabile dell'universo.
QUI un link per lo streaming o il download.

La (bella) foto in apertura è di Salvatore Vitale.

14 commenti:

Greta Rauleac ha detto...

di questi tre Branded è quello che mi attira di più! Visto che hai messo anche i link e non devo neppure fare la fatica di cercarli metto in lista tutti e tre. ;-)

Lady Simmons ha detto...

Ne avevo proprio bisogno, di questa lista!!
GRAZIE!

Pensavo ultimamente infatti che il cinema di fantascienza mi facesse venire l'allergia, date le produzioni scarsissime degli ultimi tempi tutte effettoni e niente sceneggiatura.

Ariano Geta ha detto...

Segnalazione interessante. Purtroppo al cinema ormai c'è solo la superproduzione superpompata, e d'altronde i nostri distributori non amano rischiare...

Angel-A ha detto...

La locandina di "Branded" basta a farmi venir voglia d vederlo uahahahah Me lo "procuro" e poi ti dico ^____^
Anche il secondo mi sfizia (non è un horror, vero?), se poi è pure in italiano non devo manco fare il balletto guarda-gli-attori-leggi-i-sottotitoli-guarda-gli-attori-leggi-i-sottotitoli"...
"Europa Report" me lo lascio x ultimo, tanto sono ancora in vacanza (oh yeah) e di tempo x cazzeggiare ne ho!!

Anonimo ha detto...

branded visto, e non m'ha fatto morire. l'ho trovato decisamente noiosetto... ma magari mi manca l'attenzione dell'addetto ai lavori... :D

true love manca.

europa report visto. MOOOOOOLTO bello.
ben fatto. ben pensato. ben realizzato mettendo a buon frutto ogni singolo centesimo che è costato. niente esplosioni con BUM spaziali, NIENTE STELLE sugli sfondi... ottimo risultato.

F

Neliel ha detto...

Scaricati tutti!! x ora ho visto true love, angoscioso ma figo, non ci si crede sia una roba italiana una volta tanto....branded mi incuriosisce molto....

Maura ha detto...

Rientrata con l'abbonamento a Sky ormai disdetto... credo che inizierò anch'io un periodo di visione di robe tirate giù dal web, e potrei iniziare dai tuoi suggerimenti. Vediamo.

idefix65 ha detto...

Di questi conoscevo solo Branded, che però mi ha abbastanza deluso... classico esempio di come l'originalità non sia sufficiente da sola a rendere un film riuscito. Si basa su un'idea certamente originale, ma IMHO viene sviluppata senza coraggio e in modo anche abbastanza confuso.
Curiosità per gli altri due.

Yeeshaval ha detto...

Branded l'ho visto e non mi ha esaltato tantissimo. In realtà sto ancora decidendo se ho visto una porcheria e ci hai tirato un pesce d'agosto o un buon film dalle atmosfere particolari (o magari ti ha intrippato la Sobieski, bella fighetta senza meno ma per me espressiva come un asciugamano).
Di Europa Report sento un gran bene un po' dappertutto, ed è il prossimo in lista.
Su True Love giudizio sospeso.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti.
Sono Fabio Guaglione, uno degli autori/produttori di True Love.

Ringrazio molto per la segnalazione e sono contento che il nostro film sia segnalato come una sorta di nascosta "merce preziosa"...

Il film è uscito in noleggio in dvd a Luglio, e dal 28 Agosto sarà disponibile su iTunes (dove è già acquistabile la colonna sonora) e in dvd, ovviamente con tanto di lingua originale (mix completamente diverso) e sottotitoli. Il dvd conterrà anche uno contenuto speciale riguardante le riprese. Gli altri saranno presto online gratuitamente; sarà possibile vedere come è stato girato il film e quante e quali avversità abbiano dovuto affrontare.

Anche in nome di queste avversità, ovviamente ci aiuterebbe se il film fosse acquistato o noleggiato invece che scaricato illegalmente.
Questo tra l'altro non solo per noi, ma anche per far sì che un cinema italiano sia diverso. Se l'opera che abbiamo creato non genera profitti (non per noi, ma per i distributori) e viene vista come un "flop", sarà sempre più difficile guardar nascere film italiani di questo tipo...

Grazie.

F

Anonimo ha detto...

Qui, nel caso vi interessasse, qualche mia riflessione in merito...


http://blogs.bestmovie.it/fabioguaglione/2012/12/13/767/

Il cinema italiano è ad un importante bivio, ma non può fare niente senza l'attivo supporto del pubblico.

F

CyberLuke ha detto...

Grazie a te, Fabio.
Corretto il post. ;)

Anonimo ha detto...

Grazie!

Speriamo di fare un bel po' di rumore... All'estero in qualche paese siamo anche stati distribuiti al cinema ed è stata una bella soddisfazione!

Noi ci proviamo a fare un cinema italiano diverso...si può e si deve!

F

Angel-A ha detto...

Ho visto "Branded"... Certo non può non venire in mente ESSI VIVONO come termine di paragone: solo che il film di Carpenter aveva tutti i crismi del B-movie, qui le mire mi sono sembrate un po + alte, anche se forse troppo confuse.
Ma mi sono divertita comunque un sacco pure io ^_____^
Bellissima la grafica in generale e i titoli di coda