lunedì 19 agosto 2013

[Recensione] Elysium



Mai una sola parola è stata tanto calzante per una pellicola: deludente.

Ma, del tipo che a District 9 non gli lustra nemmeno le scarpe.
Il problema è che rispetto alla pellicola precedente di Neil Blomkamp, questo sembra aver fatto non uno, ma dieci passi indietro rispetto quanto aveva mostrato di aver assimilato in termini di linguaggio cinematografico classico ibridato con quello televisivo e videoludico… consegnandoci una sorta di telefilmone da Italia Uno degli anni '80, solo fatto con molti più soldi.

E lo sta scrivendo uno che trovò District 9 la cosa migliore (e di gran lunga) che si era potuta vedere sul grande schermo quattro anni fa, una pellicola che vinceva a mani basse sul piano dell'emozione e del coinvolgimento prima ancora che su quello degli effetti speciali (tra i più convincenti che possiate mai avere visto in un film di fantascienza, e, sì, pure meglio di Pacific Rim).

Elysium è un film imbarazzante nella sua povertà di idee, nella messa in scena che puzza di già di visto in ogni singola inquadratura, prevedibile nello svolgimento (sul serio, alzi la mano chi non riesce a prevedere cosa ne sarà con esattezza di ogni personaggio man mano introdotto), bollito nel design, vecchio nello script, fastidioso nella sua galleria di stereotipi, artificiale nei suoi meccanismi di coinvolgimento emotivo che vorrebbe innescare nello spettatore.

La storia è presto raccontata: nel futuro, i ricconi vivono su una stazione orbitante fighissima (Elysium), i poveracci sulla Terra a rompersi il culo in fabbrica o a fare i fuorilegge da poco (e già qui lascio a voi i millemila rimandi alla cinematografia di genere e non).
Matt Damon è il poveraccio buono. Che da piccolo era in un orfanotrofio dalle suore e aveva un'amichetta, ma cresce, ruba qualche auto poi mette la testa a posto e finisce a fare l'operaio e abbozza dalla mattina alla sera. Ovviamente, visto che il mondo è piccolo, reincontra l'amichetta, che intanto è diventata una ragazza madre e – eccolo, il caso umano che dovrebbe intenerirci tutti – ha una figlioletta malata. Che però su Elysium, che dispone di tecnologie che manco Gesù in persona che resuscita Lazzaro, potrebbe guarire.
Serve davvero che vi anticipi il finale?


Mettiamola così: se siete tra quelli che per godervi un film di fantascienza una storia solida e magari un pelo originale è meno importante che non sparatorie e scazzottate con esoscheletri potenziati nobilitate da un paio di grossi nomi sparati sul cartellone e condite dalla solita CGI da centomila dollari al minuto… allora sarete accontentati, ed Elysium vi divertirà e vi intratterrà.
Il problema vero è che il film non c'è.
Al suo posto c'è una lunga sequela di scene, prive di pathos proprio perché già viste, decodificate e digerite in centinaia di produzioni cinematografiche, videoludiche e televisive, tenute assieme con ingenuità, senza un'idea che sia una ma – in compenso – con una punta di pretesa di denuncia sociale di terz'ordine.

Manca il sentimento che Blomkamp aveva sapientemente imposto alla prima pellicola e manca pure una coerenza e una logica in tante delle svolte narrative che il film imbocca per arrivare alla sua prevedibile, buonista conclusione.

Insomma, migliore della spazzatura vera come After Earth, ma lontanissimo dall'opera prima che mi aveva fatto così ben sperare e identificare in Blomkamp uno tra i primi esponenti di una nuova generazione autoriale, assieme Duncan Jones (Moon) e Josh Trank(Chronicle).
Per quanto mi riguarda, da evitare.

16 commenti:

Larsen ha detto...

peccato... il concept mi ispirava... certo che non sapevo nulla della storia, e per come l'hai messa giu', mi annoia gia' cosi' :D

(sopporto poco il buonismo a tutti i costi nei film: sono opere di fantasia, a maggior ragione quando si tratta di fantascienza, perche' non calcare la mano?)

Il Moro ha detto...

Oh, che tristezza... Lo aspettavo con buone speranze.

Kaneda ha detto...

personalmente guarderò il film senza lasciarmi traviare da giudizi che siano positivi o meno..Sicuramente non sarà all'altezza di district 9, che piaccia o meno ma è la pietra di paragone obbligata....

Yeeshaval ha detto...

Certo che bravo come te a decapitare le scimmie nessuno... ero gasata per questo film, lo vedrò comunque (un bel manzo come Matt non lo si butta via così, e rapato ti dirò che mi attizza assai) ma adesso con un filo d'aspettativa in meno... nel caso, tormo e ti faccio sapere

Silvana C. ha detto...

Come hai già detto tu: un gran senso di già visto, una gran prevedibilità di battute ed azioni... mi aspettavo parecchio anch'io, ma ho provato solo una gran noia….e tieni presente che a me della stampa è stata offerta una versione decurtata di oltre un’ora.

Anonimo ha detto...

A me è piaciuto.
Qualche buco nella sceneggiatura l'ho visto anch'io. E anche i déjà vu.
Ma mi sono ritrovato a fare il tifo anch'io per Matt.

Ultimo ha detto...

Mi spiace leggere questa recensione.
Puntavo parecchio su Blomkamp, ma aspetto di vederlo anch'io per farmi una mia opinione.
Un'altra sua cosa è il misconosciuto (ma consigliato) corto Alive in Jomberg, se ti capita guardalo. ;)

LUIGI BICCO ha detto...

Anche di questa tua recensione ho leggiucchiato solo qui e lì qualche riga. Per forza o per ragione, questo film devo vederlo. E lo farò senza partire dal presupposto che Blomkamp è lo stesso regista di District 9 (che è stato avvenimento a sé difficilmente replicabile). Speriamo bene.

Angel-A ha detto...

Ma... Non è ancora uscito, giusto?... O me lo sono perso e basta?....

Neliel ha detto...

Nuuuuuuuuuuuuuuuuu l'aspettavo anch'io.... peccato.... lo vedrò cmq, magari mi fa un'impressione diversa.....

CyberLuke ha detto...

@Angel-A: in Italia esce il 29. Quella che ho visto io era un'anteprima.

Nabucodorozor ha detto...

Visto ieri, alla prima.
E francamente non capisco la tua stroncatura.
Io l'ho trovato perfettamente godibile, almeno al livello di District 9, e anche Damon, che e' un attore che di solito non mi piace, l'ho trovato parecchio in parte.
Posso chiederti dove hai ravvisato "mancanza di logica e coerenza"?

CyberLuke ha detto...

Ho un bell'elenco, ma sono tutti spoiler, ma uno proprio non mi è andato giù.
Su Elysium ci sono queste macchine che "riparano" letteralmente la gente.
E lo fanno con una velocità e una facilità che, ripeto, Gesù Cristo rosicherebbe. Ma dici: è un film di fantascienza, ci può stare.
Ma poi vedi uno che ha un cratere al posto della faccia perché gli è esplosa una granata a un centimetro dal naso.
E lo rimettono a posto.
Ora, uno con un cratere al posto della faccia, è morto.
Morto.
Quindi, fatemi capire. Elysium resuscita i morti? Manco nei film di Harry Potter.
La sospensione dell'incredulità mi sta bene, ma qui sei semplicemente disonesto verso lo spettatore.
E te ne ho detta solo una.

Andrea Viscusi ha detto...

tecnicamente gli scagnozzi del cattivo dicono che il cervello era ancora "vivo"... ma dubito che potesse davvero sopravvivere così a lungo con la faccia distrutta. magari un paio di minuti, ma di certo non tutto quel tempo...

e se così fosse, la capsula avrebbe dovuto curare senza problemi anche la ferita alla gola della foster...

CyberLuke ha detto...

Sì, tra l'altro.
Viene ferita la Number One di Elysium e nessuno che la ficca dentro una delle macchine miracolose?

Nicoletta ha detto...

Ho evitato di leggere tutto (spoiler) perchè lo devo ancora vedere e preferisco non sapere troppo, però mi spiace davvero che non ti sia piaciuto così tanto come ti aspettavi. Aspetto di vedere e farmi un'idea più precisa. Sicuramente il tuo post mi è servito per avere meno aspettative rispetto a prima.