martedì 3 settembre 2013

Che ne è stato della leggendaria segretezza Apple?

Sul serio, c'è rimasto qualcuno che ancora non sa che aspetto e che caratteristiche avrà il nuovo
 iPhone 5C, atteso il prossimo 10 settembre?
Foto in alta risoluzione della scocca e dei componenti interni, video comparativi, tagli di memoria, qualcuno azzarda persino i prezzi con cui sarà commercializzato... manca solo lo slogan col quale comparirà sulla pagina dell'Apple Store, e per quello un'idea l'avevo data io tempo fa.

Secondo Regis McKenna, veterano del marketing e consulente di Apple negli anni ’80, la cultura della segretezza era entrata a far parte del way of thinking di Apple fin dal lancio del primo Macintosh, di cui alcuni competitor come Microsoft e Sony sapevano già in anticipo:

“Tutto cominciò con l’intenzione di preservare il fattore sorpresa per i lanci dei nuovi prodotti, un aspetto che può rivestire una notevole importanza.”

Nel corso degli anni tale convinzione prese sempre più piede per poi diventare un vero e proprio standard aziendale con il ritorno di Steve Jobs nel 1997.
Nessuno si aspettava un prodotto come l'Mac, il Cube, l'iPod o l'iPhone.
Alla gente cascava la mascella, letteralmente (e io ero tra questi), quando venivano svelati i nuovi prodotti.


Poi, qualcosa è cambiato, quasi di botto. 
Tutto quello che ha presentato Apple negli ultimi tempi (con la notevole eccezione del nuovo Mac Pro) non è stato che una continua conferma delle indiscrezioni susseguitesi in rete e sui social network.
L’iPhone 5 (ricordate la mia prerecensione?), i nuovi iPod Nano, i portatili, l'iPad Mini, il nuovo connettore Lightning e le sue caratteristiche tecniche, persino i nuovi auricolari Earpods non hanno suscitato meraviglia tra nessuno dei presenti ai vari eventi mediatici Apple e tra chi si era preso il disturbo di stare incollato a Twitter in tempo reale.
Tutto già visto, descritto, spifferato, fotografato e filmato di straforo con settimane d'anticipo sulle presentazioni ufficiali.

E ora, questo iPhone 5C. Provate a digitarlo in Google immagini e saprete anche com'è fatta la scatola. 
Non era proprio Tim Cook, giusto lo scorso maggio, a garantire che in Apple si sarebbe “raddoppiata la segretezza sui prodotti”?

Tim, è giusto che qualcuno te lo dica: il tuo concetto di segretezza fa parecchio, parecchio cagare.
O, per lo meno, è lontanissimo dal mio.
E, non sono tra quelli che dice "quando c'era Steve"... però, porca paletta.

11 commenti:

Felipegonzales ha detto...

Bè, sicuramente la produzione in Cina ha contribuito ad allentare la segretezza di un tempo

Matteo ha detto...

Dato che il target si è spaventosamente allargato (così come la concorrenza) e al contempo è drasticamente calata l'età media dell'utente, penso che trovino più produttivo creare aspettativa e desiderio mostrando l'oggetto già in anticipo, che non la sorpresa totale alla sua uscita.
Alla fine dei conti era un vezzo da stretta cerchia di "conoscitori" legati da un vincolo forte col brand che ormai mal si adatta a un pubblico costituito da mezza umanità.

Glauco Silvestri ha detto...

Concordo con Felipeconzales... d'altro canto ultimamente Apple sta riportando la produzione dei i suoi prodotti in California (come indicato anche nei suoi ultimi spot). Ciò non è sicuramente un caso e/o una scelta campanilistica.

E poi c'è da considerare che la maggior parte dei rumors sono rivolti a prodotti il cui rinnovo avviene con cadenza costante (annuale e/o semestrale). iPod, iPhone e iPad vengono rinnovati come da calendario per stare dietro alle evoluzioni della concorrenza.

Caso diverso per i computer... Poco o niente si è saputo del Mac Pro fino alla sua presentazione ufficiale. Idem per i primissimi MacBook Air. Qui la segretezza è rimasta totale.

Leonardo ha detto...

Nell'ultimo keynote non mi sono goduto NULLA.
Era tutto previsto. L’anno scorso all’uscita dell'iPhone 4s ero deluso. Ma almeno avevo vissuto un’emozione. Negativa, ma un’emozione. Quest’anno zero totale. Indifferenza.

the_devil_88 ha detto...

E' vero, a partire da iPhone 4 abbiamo saputo sempre tutto, o quasi tutto, del prossimo dispositivo che Apple sarebbe andata a presentare.
A pochi mesi dalla data di uscita cominciano infatti a spuntare come funghi foto che vengono direttamente dalle fabbriche dove gli iPhone, iPod e iPad vengono assemblati.
Io una mezza idea me la sono fatta: dopotutto i prodotti con la mela tirano e attirano visitatori su siti/blog etc, generando enormi ricavi per chi, con scarso senso del giornalismo, continua a riportare ogni infondata stupidaggine proveniente da qualche oscuro blog nel lontano oriente...

BlackBox ha detto...

Provo per un attimo a fare un salto avanti nel tempo.
Siamo al Keynote. "Ecco a voi il nuovo iPhone 5C!"
E' quello che abbiamo visto fino ad oggi da giugno.
Le conseguenze sono le seguenti:
-Delusioni dai clienti "meno fedeli" e/o "più esigenti"
-Investitori che vendono
-soldi persi
-Tim Cook che viene additato come "non all'altezza di SJ" e a rischio di licenziamento da parte del CDA.

Possibile che Apple in 4 mesi non abbia detto una parola vedendo questo prototipo praticamente spoilerato in tutto e per tutto?
Possibile che in Cina non sono saltate delle teste vedendo uscire decine e edecine di pezzi dalle fabbriche dopo che Apple aveva promesso di aumentare la sicurezza?

A meno che questo non sia che una bufala per distrarre la gente, uno specchietto per le allodole.
Perché sennò non me lo spiego.

Angel-A ha detto...

http://www.melablog.it/post/112649/iphone-5c-confezionati-pronti-per-la-spedizione

Questa l'avevi vista? ^____^

Larsen ha detto...

oddio, tieni presente una cosa: fino a qualche tempo fa l'unica opzione all'iphone, era un'iphone.

oggi esistono una marea di terminali assolutamente funzionali e esteticamente accettabili a basso/medio costo... se sto per lanciare un prodotto nuovo, non esattamente di fascia bassa (ma punto cmq al mercato di massa), devo ingolosire il prima possibile l'utenza, prima che appunto si rivolga ad altri produttori.

oggi apple e' un produttore come tanti altri, che costa piu' di altri, e che non aggiunge nulla.

hanno perfino recentemente dichiarato che daranno piu' attenzioni al mercato consumer che non a quello professionale (che era l'unico in cui effettivamente la mela poteva essere un plus)... che vabbe', se il mercato professionale come lo intendono loro e' quella specie di cestino dei rifiuti... mha

Anonimo ha detto...

concordo su tutto.
l'unico modo che avrebbe apple per fare il botto a questo punto sarebbe che tim salisse sul palco e dicesse "avete visto tutte quelle foto e caratteristiche tecniche online? ecco, le abbiamo messe apposta. il nuovo iphone è questo ed è completamente diverso."

F

Ultimo ha detto...

Tim Cook ha fatto quelle dichiarazioni quando iPhone di sesta generazione era bello che finito.
Stanno già progettando mesi quello di settima generazione, a quest'ora: pensare di poter controllare le linee produttive di decine di partner senza che esca nulla di nulla è praticamente impossibile, mi sa... dovrebbero ridurre i fornitori a uno solo o farsi tutto in casa: impossibile.
Io credo che il prossimo iPhone sia esattamente questo. Solo che quando ce lo presenteranno tutto luccicannte, ben illuminato e ben fotografato ci apparirà migliore.

Maura ha detto...

Sono del tutto immune a questi meccanismi d'aspettativa, e sinceramente una foto o un video di un qualcosa, un oggetto, un elettrodomestico in finale, che deve ancora uscire mi interessa davvero poco.
Capisco però che un meccanismo simile possa venire usato come un potente strumento di marketing.