venerdì 13 settembre 2013

We Can Do It by Cyberluke.


L'avevo promesso tempo fa quando avevo parlato (QUI) di uno dei poster propagandistici più famoso e parodiato/citato/rivisitato del mondo, e appena ho avuto un paio d'ore libere e l'ispirazione giusta che ronzava intorno, ho tirato fuori la mia personale reinterpretazione di We Can Do It.
Contestualizzato oltrecortina, che la grafica della propaganda sovietica tra le due grandi guerre mi è sempre piaciuta più di quella dello zio Sam.

Se vi piace, ditelo e scaricatevi (QUI) il kit per iPhone Retina, iPad e desktop.

E, ah sì, se volete anche il poster fisico stampato su carta uber-figherrima da appendervi dietro la scrivania o nel salotto per fare gli alternativi, ditemelo che si può avere pure quello.

12 commenti:

Simona ha detto...

*_____* fighissima, anzi, figherrima (come dici tu)!!!!

Matteo ha detto...

Veramente ben pensata e ottimamente realizzata. Condivido l'opinione sulla grafica sovietica e la scelta di "ambientare" lì l'immagine. Che vuol dire la frase sotto il claim?

LUIGI BICCO ha detto...

Questa t'è venuta fuori proprio come Dio comanda. E' davvero bella, Luca.
E si, appena riesco a mettere ordine nella cartella dei poster da stampare (per cominciare finalmente ad appendere qualcosa alle pareti di casa), ti chiederò una bella risoluzione :)

Bravone, comunque. Mi piace assai davvero davvero.

Ettone ha detto...

Chettelodicoafare... ;)
BRAVOOOOO

patrick shea ha detto...

Mi piace molto!! :)

BlackBox ha detto...

Bellissima! Con questa ti sei superato... e l'idea di averla stampata bella grande e appesa qui in studio mi sfizia...

Tatiana_89 ha detto...

Notevolissima!

Lady Simmons ha detto...

ma perchè no le vendi queste tue bellissime creazioni?

CyberLuke ha detto...

Grazie a tutti.
@Lady Simmons: il poster, infatti, è in vendita.
Mi si manda un'email e combiniamo. ;)

Simone Longarini ha detto...

Spettacolare, complimenti!

Ariano Geta ha detto...

Un manifesto-simbolo dell'America rifatto con elementi che richiamano alla mente la vecchia scuola propagandistica sovietica...
E se ti proponessi come spunto, che so... il Grande Fratello orwelliano in versione obamiana "Yes we can"? Sono sicuro che sapresti fare un fusion perfetta anche per questo.

Maura ha detto...

Veramente bella. E la rilettura sovietica ci guadagna.