martedì 29 ottobre 2013

La salvezza è nel tubo.

Keloid è un cortometraggio di fantascienza diretto da JJ Palomo e realizzato dal team di effetti spaciali Big Lazy Robot, di Barcellona.
Va visto e basta, perché per tante cose le parole sono inutili.


(ad ogni modo, The Gift, qui sotto e più vecchio di un paio d'anni, era persino migliore).
Attivate la modalità tutto schermo e premete play. Mi ringrazierete poi con calma.



E chiudo con una sterile lamentela: perché non posso vedere un intero film di fantascienza così, senza dovermi sorbire i soliti Cruise/Smith che da soli si ciucciano mezzo budget e riempiono il settanta per cento delle inquadrature che dei loro faccioni sorridenti e camminate da diversamente bianco non me ne sbatte un emerita fava?

(certo, che se poi devo vedermi roba come QUESTA, allora, ok, mi tengo Oblivion, eh).

EDIT. Anche grazie alle segnalazioni di alcuni di voi, vi riporto anche questi due, che valgano davvero qualche minuto del vostro tempo.
Sempre se, come me, adoriate il genere (ma anche se non è così, guardateveli lo stesso. Non c'è Will Smith o Tom Cruise, ma funzionano alla grande).

Il primo si intitola AMP, ed è diretto da Adam Marisett per la Triton Films.
Durata: otto minuti e spicci, ma ne vorreste di più.


L'ultimo è ABE, a firma di Rob McLellan, anche questo otto minuti e qualcosa.
Atmosfere più claustrofobiche ma più inquietante. Ve lo godrete molto di più se capite bene l'inglese.

5 commenti:

Neliel ha detto...

Bellissimi ♥♥♥♥♥

Marcus ha detto...

Condivido la tua domanda finale... e la sola risposta che ho è: perchè i grossi nomi sul cartellone servono ad attirare gente, la fantascienza è un genere più costoso degli altri e per rientrare degli investimenti bisogna vendere più biglietti possibile...

Oadriano ha detto...

Fantastico, specie considerando il budget...
Cyber, ti consiglio anche questo:
http://www.abemovie.com/

BlackBox ha detto...

Molto bello.
Spesso i corti autoprodotti sono superiori ai film stessi proprio perché gli artisti danno libero sfogo agli aspetti creativi della produzione che molte volte vengono a mancare durante le produzioni cinematografiche a causa del budget.

LUIGI BICCO ha detto...

'Annaggia che fighi. The Gift sembra proprio meritare. Appena ho una manciata di minuti buoni, torno a gustarmi tutto. Belle segnalazioni.