mercoledì 27 novembre 2013

6 concept belli e possibili.

Molti non si tradurranno mai in realtà e plastica e metallo e vetro e cuoio e gomma... e resteranno idea, astrazione, pixel, grafite su un foglio di carta.
Ma questi sono così belli che un ultimo passaggio sull'immaterico del vostro monitor li meritano.

iPhone 6
concept di Arthur Reis.

Schermo full HD da 4,4 pollici in vetro zaffiro, CPU A7X, fotocamera da 20 megapixel con registrazione video a 1080p e 120fps e batteria da 20 ore sotto 4G (vabbé, crediamoci).
Il design della scocca è parente stretto di quella dell'iPad Mini.
Che dire, dalla sua ha il realismo, la coerenza e l'eleganza.



Yamaha Y125 Moegi
Prototipo di motoleggera presentato a uno degli ultimi saloni di Tokyo. Motore  monocilindrico 125 a iniezione elettronica. Quasi più una bicicletta beach cruiser che non una moto. Ottanta chili di peso, un terzo di un qualsiasi attuale maxiscooter. 
Qualora vi scattasse il colpo di fulmine, non fatevi illusioni: non è altro che una show bike che, almeno da quando è stata presentata, non ha avuto alcun seguito produttivo. Peccato.


Fiat Mio FCC
È un prototipo costruito seguendo le indicazioni di diciassettemila utenti che hanno postato le loro idee sul sito del progetto www.fiatmio.cc. Tutte le proposte sono state poi girate ai designer del centro di ricerca brasiliano Polo de Desenvolvimento Giovanni Agnelli di Betim.
Il risultato è questa specie di capsula futuristica lunga appena due metri e mezzo, alta e larga uno e mezzo, che, se solo Fiat volesse, potrebbe sbaragliare la concorrenza della Smart e risanare il suo bilancio senza dover chiudere in Italia gli stabilimenti per aprirli in Polonia.
Se volesse.



Fiat 127
Concept di David Obendorfer
Il prodotto icona del marchio Fiat è probabilmente la 500, creata riprendendo e attualizzando gli stilemi di un modello del passato di grande successo. Allo stesso modo, in questo concept passato e futuro convivono in una vettura che ripropone le linee equilibrate della fiat 127, disegnata nel 1971 da Pio Manzù. Cresciuta nelle dimensioni rispetto al modello originale, la Fiat 127 concept si basa sul pianale della Punto ed è lunga 4,16 metri, larga 1,75 e ha un passo di 2,51 metri.
Le proporzioni della carrozzeria  reggono tranquillamente una versione a cinque porte, il che significa che se venisse messa in produzione potrebbe  sostituire la Punto, aiutando la Fiat ad abbandonare la battaglia diretta con le case produttrici generaliste del segmento B.
Di certo, è, tipo, uno zigallione di volte meglio di quella porcheria della 500 L.



Oxy watch
Concept di Adrián Castro

I lettori di eBook non sono gli unici oggetti che implementano la tecnologia E-ink. Questo concept di orologio digitale ha un display basato proprio su questa tecnologia. È in grado di visualizzare con pochissima energia e restando visibile sotto la luce diretta del sole le solite cose come l'ora e la data, ha un calendario, una sveglia e tutto quello che ci si aspetta da un orologio digitale.
È realizzato in acciaio, alluminio, titanio e fibra di carbonio e il display E-ink è protetto da un vetro minerale. 
Poi, certo, potreste trovare illeggibile la font che si è scelto per visualizzare le informazioni… ma volete mettere, che stile.



Kawasaki J
Chiudo con un concept fresco fresco. Chi ha detto che le motociclette devono avere per forza due ruote? Kawasaki è andata oltre e ha concepito la J, che di ruote ne ha quattro.
Non esiste la forcella nel senso tradizionale del termine, così come il manubrio: la J si guida con due leve indipendenti legate ognuna a una delle due ruote anteriori, gestite in modo autonomo.
Ma probabilmente, la sua caratteristica più peculiare è la geometria del veicolo, che è variabile. Due gli assetti a disposizione: Comfort e Sport. Con la prima l’asse anteriore si allarga, le due ruote si distanziano, il sedile si alza e la J assume una connotazione quasi da quad. In Sport invece torna a sembrare di più una motocicletta, con la maggiore stabilità garantita dalla doppia ruota posteriore gemellata, assimilabile come comportamento dinamico a una.
Il motore è elettrico e l’energia è garantita da batterie al nichel idruri metallici. Il sistema è chiamato Gicacell.
E, a parte questi dettagli tecnici che magari vi dicono poco, basta guardarla: questa Kawasaki è una gigafigata.

16 commenti:

CervelloBacato ha detto...

Ok la kavasaki è una sburrata!!! Perdona il termine ma qui da noi così si dice xD

fotografo imperfetto ha detto...

quando ho visto l'ultima moto , in configurazione sport, non ho potuto fare a meno di pensare :
"does it come in black?"

Angel-A ha detto...

Ecco, della moto-bicicletta Yamaha mi sono già innamorata.... e ora?!! Ma perché prendersi il disturbo di costruire queste meraviglie se poi non le si mettono in commercio? E tu perché ce le fai vedere se non possiamo comprarle?? ^_____^

Moreno Pavanello ha detto...

VOGLIO quella Kawasaki.

Larsen ha detto...

l'iphone e' il solito "more of the same"... il resto e' interessante

BlackBox ha detto...

Di tutti questi, l'orologio-braccialetto è quello che mi piace di più... ;-) ma anche la micro-Fiat non mi dispiace, in effetti è assurdo che Fiat non sia ancora entrata nel mercato delle ultra-compatte, lasciando di fatto campo a Smart e un po' alla Toyota IQ... specie pensando che per tante persone due posti bastano e avanzano.
La Kawasaki fa un po' troppo Tron, non credo che vedremo roba simile sulle strade tanto presto :-D

LUIGI BICCO ha detto...

Madonna mia cosa sei andato a tirare fuori. Avevo quasi rimosso il ricordo della mia prima, amatissima auto, una 127 1050cl (ma non quella classica, QUESTA). Era stupenda. E devo ammettere che quel remake di Obendorfer mi garba davvero assai.
Che bella.

E la kawasaki? Davvero rischierebbe di funzionare? :D

Hollyver07 ha detto...

Mazza che figa la 127 rivisitata... un punto a sfavore sarebbe dato dal fatto che la vecchia 127 non è diventata un auto cult come la 500 o la Volkswagen Beetle,che sono le due auto che hanno rilanciato la moda del reprise.....sarebbe comunque una scommessa visto che la nuova concept risulta non priva di fascino e quindi non passerebbe certo inosservata!

Val ha detto...

La nuova 127 è FANTASTICA.
Tanto poi, nel caso in cui volessero commercializzarla veramente, abbruttirebbero le linee prendendo qualcosa dal progetto della multipla o della duna, riempirebbero gli interni con plastiche cinesi scricchiolanti, stoffe dei sedili che dopo 3 anni si bucano, centraline che si bruciano una settimana dopo la fine della garanzia e poi il classico allestimento dove il volante ed i sedili sono optional... tutto allo stesso prezzo di una VW Golf.

Comunque un iphone 6 con i bordi stondati mi fa venire in mente solo una cosa: milioni di telefonini scivolati a terra.

CyberLuke ha detto...

@Cervello: guarda, io la userei pure per andare a buttare la spazzatura. Fai tu.
@fotografo imperfetto: nera opaca. Sì sì sì.
@Angel-A: perché se tutti insieme ci mettiamo a battere i piedi, magari le costruiscono davvero.
@BlackBox: è un mistero anche per me. Ma del resto, sono un designer e non un dirigente Fiat, e magari certe robe mi sfuggono. Ma credo ne sfuggano parecchie pure a loro, visti i loro bilanci.
@Luigi: eh, vedi sopra.
@Val: in realtà, a sentire chi utilizza l'iPad Mini, la presa così è più salda. A sentire.

Ultimo ha detto...

Io sono tra quelli rimasti "folgorati" dalla Yamaha Moegi... secondo il mio modesto parere di motociclista dico che questo "mezzo" farebbe notevole strage di cuori....e sarebbe una "chicca" per molti...io per esempio la comprerei di sicuro!...ma guardatela bene....e' fuori dagli schemi!...e' un marchio famoso e affidabile....in un mondo di plastichini farebbe la sua sporca figura!!!...a patto che poi una volta messa in produzione di serie rimanga tale e quale al prototipo qui presente....altro che quella Kawasaki da fantascienza!!

Francesco1375 ha detto...

Mi concentro sulla Yamaha Moegi: a colpo d'occhio pare bellissima, e lo è. Ma parliamoci chiaro: chi la comprerebbe poi? Per tenere alte le finiture, e considerati i numeri comunque bassi, dovrebbe costare almeno 4-5000 euro e a quel punto il suo target-tipo (persone mature e non smaettone) si compra uno scooterone, probabilmente un vespone, quasi altrettanto chic e soprattutto molto più comodo. No, quella è un bellissimo sogno e nulla più.

Quanto alla Kawasaki J, la linea è sicuramente futuristica…più uscita da un manga giapponese che altro!!! Ora, passare da essere un esemplare esposto in una fiera ad una moto perfettamente in regola da circolare su strada penso che ce ne passi…specie per come vedo, dalle foto, il suo comportamento dinamico!!

Matteo ha detto...

Mi sembrano tutti oggetti estremamente raffinati e eleganti. Ovviamente - proprio per questo motivo - non verranno mai messi in produzione. Ed è un vero peccato ed indice di come, esattamente come accade per la pubblicità, le aziende tendano a sottovalutare il gusto del cliente, che dev'essere standardizzato e mortificato il più possibile. La Fiat ha in cantiere due progetti potenzialmente esplosivi, e poi tira fuori dei cessi di auto pensando sia la via più sicura per venderne di più. Se hanno ragione, mi dispiace per il nostro livello culturale, ma secondo me hanno torto e ne sono testimonianza tutti i piccoli oggetti usciti con linee nuove e azzardate che poi hanno fatto scuola (lo la Vespa, lo scooter Scarabeo, la stessa Smart...)

Maura ha detto...

Concordo con Matteo... quando questi oggetti (auto, moto o elettrodomestici che siano) superano la fase "prototipo" e arrivano in vendita, hanno perso sempre qualcosa, se non tutto, del loro fantastico appeal iniziale, forse perché sono dovuti passare sotto le forche caudine degli ingegneri della produzione in serie e dei cervelloni del marketing, che hanno "limato" qua e là, magari solo per contenere i costi... di tutti questi, la motocicletta leggera Yamaha è la mia preferita, sembra un oggetto anni cinquanta, molto femminile, si direbbe un peccato guidarla col casco.

Demian77 ha detto...

Da sempre apple quando rilascia i suoi dispositivi prende qualcosa dai suoi prodotti più riusciti, quindi ci sta che il prossimo iPhone sarà simile al suo "fratello maggiore" Ipad mini. Alla fine questo concept è fin troppo verosimile, anzi, personalmente spero che Apple mi sorprenda con qualcosa di più innovativo!

Flavio ha detto...

Interessanti i due concept "fiat"
a parte il volante della MIO, credo risulterebbe scomodissimo.

Per la nuova "127" cavolo se mi piace!