mercoledì 13 novembre 2013

Il prossimo Mac OS. O anche no.


Magari siete tra quelli che hanno aggiornato il proprio iCoso a iOS7.
Magari no.
Magari ne siete entusiasti, magari vi lascia perplessi, magari vi fa cagare.
Io oscillo ancora tra gli ultimi e i penultimi, ma ammetto che, non volendomi prendere il disturbo di rallentare un device perfettamente performante come l'iPad 2 aggiornandolo all'ultima release, non posso parlarne con piena cognizione di causa.
Per ora, resto a guardare e a sentire cosa ne dice chi lo sta testando (da un bel pezzo, è l'utente ad essere diventato il vero beta tester, devo nominare Siri?, no, vero?)... e a osservare concept come quelli del designer Edgar Rios, che ha immaginato come potrebbe essere la prossima versione di Mac OS, se i criteri estetici introdotti con iOS7 (adozione dell'Helvetica Light, eliminazione di texture, riflessi e di qualsiasi accenno di scheumorfismo) venissero applicati anche al Macintosh.


A me, questo concept (per vedere meglio le immagini qui sopra, cliccateci sopra e scegliete Apri immagine in una nuova finestra) sembra abbastanza realistico, e continua a lasciarmi tra il perplesso e il freddino.

Ma a chi ipotizza che Apple stia pensando di portare la tecnologia ARM (oltre che elementi d'interfaccia) anche su portatili e desktop, rispondo che la vedo parecchio, parecchio lontana (non impossibile, il passaggio ai 64 bit è stato un passo importante anche in vista di questa possibilità)... iOS7 è un sistema giovane e necessiterà di aggiustare il tiro risolvendo vari problemi e andando incontro al feedback degli utenti; OSX, nella sua prossima incarnazione di Mavericks, avrà ancora l'aspetto che tutti conosciamo, e prima di vedere il lavoro di Ive anche sui desktop (che potrebbe, in effetti, assomigliare molto al concept di Rios) potrebbe volerci anche un altro intero anno.


Anche se suppongo che, arrivato alla versione 10.10, possa trattarsi dell'ultima incarnazione del Mac Os così come lo conosciamo, prima di arrivare a un futuro Mac OS XI (o come diavolo si chiamerà) che potrebbe assomigliare alle magnifiche, incasinatissime interfacce (tutte rigorosamente touch) che da anni ormai ci propina Hollywood. O anche no.

(immagini tratte da Avengers, Iron Man, Tron Legacy e Star Trek: Into Darkness).

7 commenti:

Glauco Silvestri ha detto...

Guardando l'interfaccia di Windows 8 mi pare che il futuro degli OS si discosterà parecchio da ciò che i film ci mostrano :P

Larsen ha detto...

a vedere quei concept mi ricorda decisamente windows8 e android...
che apple abbia ripreso a scopiazzare? ;-)

(le finestre non le hanno inventate loro, ne' microsoft, ma xerox, amiga e atari le avevano prima di loro)

Neliel ha detto...

Anch'io voglio un'interfaccia come quella che hanno sulla portaerei volante dello Shield!!!! ♥♥♥

Ma arriveranno mai ste cose??

LUIGI BICCO ha detto...

Personalmente non so più che dire. Mi trovo di fronte a delle scelte assurde. Ma come qualcuno dice, credo che la Apple si voglia preoccupare sempre meno del desktop computer.

L'interfaccia immaginata da Edgar Rios è molto vicina a quello che sarà davvero il prossimo iOS, probabilmente, ma è anche roba che in ambiente Linux fanno da anni (e parlo di "struttura"), come nel caso delle ultime release di Ubuntu o Fedora.

Mah.

Anonimo ha detto...

io intanto è da circa due decenni che aspetto che mi facciano un air 11" (e già il fatto che oggi ci sia un air 11" vuol dire che le mie speranze non erano così assurde...) con al posto della tastiera un'intera superficie touch con sotto un display e-ink.
vuoi scrivere? l'e-ink mostra una tastiera (qwerty, dvorak, azerty... addio adesivini del cavolo...).
vuoi fotoscioppare? l'e-ink mostra le palette.
vuoi strimpellare con garage band? eccoti un paio di ottave.
vuoi leggerti un libro con ibooks? l'e-ink mostra la pagina scritta e col monitor led (non touch, perchè se c'è una cosa su cui Steve aveva ragione è proprio questa...) in bianco me la illumino mentre lo tengo in verticale e leggo a letto...
ding! mail? lo giro in orizzontale, via libro su tastiera e rispondo...
che cavolo ci vuole???

purtroppo siamo ancora lontanucci come tecnologia vocale dal knowledge navigator che apple ci aveva fatto vedere un po' di tempo fa, ma pian piano...

F

dactylium ha detto...

"Il prossimo Mac OS. O anche no."
O anche no.
Si spera.
Invano.

Ciao.

CyberLuke ha detto...

@Glauco (e Neliel): la praticità di uno schermo trasparente dovrei provarla di persona. Chissà, magari potrebbe funzionare in virtù della messa a fuoco dell'occhio umano sulla breve distanza.
@Larsen: sì, è anche parecchio Linux. E comunque, questo non è un concept Apple, ma di un freelance.
@Luigi: che i soldi veri Apple ormai non li faccia più coi Mac, è noto a tutti. Però non ha dismesso la linea Mac Pro, il che è un buon segno. Però System 11 (o come si chiamerà) dovrà introdurre un cambio di paradigma, secondo me. Quale, non ho idea.
@F: credo esistano dei concept come quelli che hai descritto. Ad ogni modo, l'idea del display che si trasforma in base al tuo uso, è più o meno il concetto dell'iPad (e prima di lui, dell'iPhone).
Sono allo studi anche tastiere e-ink (QUI ne avevo mostrata una fighissima). Ma c'è molto conservatorismo in giro, mi pare.
@Dactylium: se Ive vuole dire la sua anche nel design del software oltre che dell'hardware, un concept come questo è assolutamente possibile.
A me non dispiace in toto, ma non condivido la guerra aperta allo scheumorfismo, che pure aveva (anzi, ha) il suo perché.