martedì 18 febbraio 2014

5 idee per nuovi serial TV nuovi di pacca.

È che a guardare serie tv, belle e brutte, sono buoni tutti.
Guardarle e poi parlarne (bene o male) argomentando un minimo, già un po' meno.
Ma, sapete quelli che dicono "Eh, tu parli parli ma non proponi un cazzo"?
Ecco, questo post è anche per loro.

Dicevo che a forza di macinare serial televisivi, mi sono venute delle idee per delle serie nuove di zecca.
Idee che non ho tempo per sviluppare.
Idee che mi spiace che rimangano idee e basta. Sarebbe bello se qualcuno le usasse.
Così, se chi legge ha le risorse che servono e siede sulle poltrone giuste e le vuole usare, magari me lo dice e ne parliamo.
E tutti voialtri, ditemi se c'è qualcosa che vi piace (o vi fa schifo).

SCV 
Il Vaticano, oltre la colorata facciata delle Guardie Svizzere, possiede una sua polizia segreta. Che interviene in Italia e in tutto il mondo ovunque si renda necessario per la stabilità e l'immagine della Chiesa Cattolica.
La Sacra Guardia Vaticana è composta di laici ma anche di sacerdoti, possiede una sua rete informatica modernissima, basi operative in tutto il mondo e, all'occorrenza, usa la forza letale.
Il tutto per un "bene superiore" e slegata dal controllo del Pontefice.
C'è un'ala "moderata" che comunque agisce, ogni volta che è possibile, nel rispetto degli insegnamenti di Cristo e una di "falchi" che va meno per il sottile.
Atmosfere alla Angeli & Demoni (ci vedrei bene Favino, nel cast) e il Papa come guest star.

A. I. Artificial intelligence (o Singularity)
L'umanità è a un passo dalla Singolarità.
Un piccolo team di scienziati sta per mettere a punto la prima intelligenza artificiale del mondo, ma una serie di attentati ne rallenta la messa in funzione.
Una prima stagione di 12 episodi in cui si vedono gli scienziati "buoni", i terroristi "cattivi", dei politici, dei militari.
Ad ogni puntata ci si avvicina sempre di più al raggiungimento dell'Intelligenza Artificiale, ma alla fine si scopre che i terroristi provengono da un futuro dove l'IA si è ribellata all'Uomo (come da tradizione) e la sola speranza è tornare indietro nel tempo per impedire che questa venga mai creata.
Sì, può ricordare Terminator, ma con alcune importanti differenze (sono gli uomini a tornare indietro e non le macchine).

Stagisti (o Lollipop).
Immaginate un Boris ambientato nel mondo dell'editoria.
Proprio qui in casa nostra, nella nostra Italietta.
I protagonisti sono quattro stagisti, un grafico e tre redattori, che lavorano alla rivista per teenager Lollipop.
Paga ridicola, umiliazioni sul lavoro, meschinità, ambizioni da poco e un paio di love story.
Tono da commedia agrodolce, ma un pelo meno cazzaro di Boris.
Il pilot potrebbe essere diretto da Carlo Verdone.


What If (o Chrono Police, o Ucronia).
Cosa sarebbe successo se Hitler fosse riuscito a mettere a  punto l'atomica prima degli americani e avesse vinto la guerra?
O se la spedizione di Colombo fosse naufragata e l'America venisse scoperta duecento anni più tardi?
Se Kennedy non fosse mai stato ucciso?
Se si fosse scoperto che l'11 settembre era una manovra dei governi occidentali?
Che il mondo così come lo conosciamo sarebbe stato molto, molto diverso.
Da quando è stata sviluppata la tecnologia per viaggiare nel tempo, secretata e messa immediatamente sotto controllo dei governi, qualcuno è riuscito più volte a impadronirsene per correggere la Storia a proprio interesse, alterando il corso degli eventi.
La Chrono Police ha il compito di tornare indietro a correggere tutti i cambiamenti introdotti, in cattiva o in buona fede, dai viaggiatori illegali del tempo, perché le conseguenze dei cambiamenti storici possono essere imprevedibili.
Anche quando sembra che si stai agendo per il meglio.
Sarebbe fantastico avere un pilot diretto da uno tosto (Ridley Scott?), ma temo che metà del budget se ne andrebbe.

Anni di Piombo
Qual è l'unica serie italiana in grado di competere ad armi pari con le più cazzute straniere? 
Direi, senza possibilità di smentita, Romanzo Criminale.
Anni di Piombo sarebbe affidata di nuovo a Stefano Sollima (che ha dimostrato di sapersi muovere magnificamente nell'Italia anni 70) andando a sviscerare il quinquennio di massima attività delle Brigate Rosse e facendolo vivere in prima persona allo spettatore, per una volta non dal punto di vista della polizia e dei magistrati.
Una miniserie che culmina nel Sequestro Moro e in tutte le sue contraddizioni e contaminazioni politiche.

17 commenti:

Lory84 ha detto...

Mi piacciono tutte!
Fossi un produttore, però, investirei su SCV, anche se credo che il Vaticano la osteggerebbe con tutte le forze XD

Maura ha detto...

A me piace Anni di Piombo.
A Romanzo Criminale non davo un soldo, e invece mi ha catturata quasi subito, mantenendo un livello altissimo per tutte e due le stagioni.
Mi pare strano che a Sollima non sia stato affidato nient'altro, questo me lo vedrei sicuramente.

Hirilaelin ha detto...

Per Lollipop direi che abbiamo del materiale. :D

OniceDesign ha detto...

Bella Chrono Police, ma ha parecchio in comune con Doctor Who. Singularity la guarderei subito!

marcus ha detto...

Alcune idee mi piacciono parecchio... anche se mi viene in mente di come parecchi bei soggetti, in passato, siano stati mortificati da una realizzazione di merda... tra i tanti, Forbidden Science, serie tv semi-erotica che parlava della creazione di automi che prendevano il posto dei nostri cari morti e sepolti.
Tema eticamente rilevante e soprattutto capace di dare luogo a diversi spunti, volendo per nulla banali. L'hanno buttata però sul sesso e su attori prelevati direttamente dai set dei film porno più beceri, quindi nulla di fatto, cancellato dopo i suoi immeritati 13 episodi (Cyber, se ti capita guarda il trailer e ne comprenderai il trash)

Jean Grey ha detto...

What If *.* tutta la vita!!!!

Ariano Geta ha detto...

Le idee sono buone... Aspettiamo che qualche produttore di passaggio sul tuo blog le faccia sua ;-)
(ma poi inseriranno davvero nei titoli di coda "Da un'idea di Luca Morandi"?)

sommobuta ha detto...

No vabbé sono una più bella dell'altra...Le voglio vedere tutte! T__T

Anonimo ha detto...

SCV sa di assai figo.
io manderei una mail alla bbc e alla fox o alla abc... (no, meglio la fox, visti i temi...)
le altre hanno tutte rimandi a cose già viste, anche se, come sempre, non è tanto il "cosa" fai ma il come...

F

CervelloBacato ha detto...

What if molto bella ma tremendamente difficile :)
Oh, meno male non avevi più nulla da dire sul blog, eh! ;)

Glauco Silvestri ha detto...

SCV e Anni di Piombo mi ispirano parecchio.

Lollipop mi ricorda The Office (BBC primi anni 2000). Singularity è troppo "Terminator like", non basta cambiare qualche dettaglio per rendere il plot originale, e poi la serie tv ispirata a terminator fu orrenda (per i miei gusti)!
What if? Mi ricorda il bellissimo "ai confini della realtà", ma l'inserimento della polizia temporale mi ha subito fatto venire in mente film come TimeCop (Van Damme), che per l'amor di Dio, mi hanno divertito, ma ormai è roba già trita e ritrita (tra le altre cose, Luca Enoch e la sua Lilith per certi versi seguono un plot che può essere un mix tra questa serie e Singularity).

Ma perché cercare assolutamente di inventare qualcosa di nuovo (che poi finisce per pescare nel vecchio) quando c'è tantissimo nel mondo dell'editoria e del fumetto che non è sfruttato? Perché non fare una serie ispirata a Dylan Dog, o a Martin Mystere, o a Nathan Never? Giusto per dirne una... o a Gea e Lilith (di Enoch)? E se fosse ispirata al gruppo TNT?

Ho sentito che in America stanno studiando una serie tv ispirata a the Preatcher (Bellissimo e introvabile fumetto!). Perché non provare con le produzioni nostrane? Ma tenete fuori Diabolik, eh? Mi raccomando. ^_^


Angelo ha detto...

Sono una bestia, lo ammetto, ma quando ho letto SCV ho pensato a "Sono C*zzi Vostri" e ho immaginato una serie sulla caduta del Vaticano...
Tornando serio quella realizzabile in tempi brevi è Lollipop. Il che procurerebbe una lunga lista di nemici.

LUIGI BICCO ha detto...

Naturalmente le mie preferenze cadono su What If (e a pensarci bene mi chiedo solo ora perché nessuno ci abbia ancora pensato) e Singularity. Singularity è carina, si. Potrebbe essere addirittura ambientata in passato. Si, insomma, e se la prima vera AI fosse già stata inventata da anni e non fosse ancora venuta alla luce? Magari proprio perché distrutta dai terroristi del futuro.

Anche da SCV potrebbe venir fuori qualcosa di interessante.

Bel giochino, comunque :)

Anonimo ha detto...

"La Pattuglia del Tempo" e l'agente Manse Everard. Poul Anderson, circa 1955.
Mi piacerebbe vederla.

Ma tutto ciò ha a che fare col tuo nuovo impiego?

N.A.

Yeeshaval ha detto...

Gran belle idee.
Leggevo (tempo fa, non ricordo manco più dove) che proprio Ridley Scott doveva girare a Roma una serie tv sul Vaticano con un arcivescovo americano come protagonista. L'episodio pilota della seriemi sembra si chiamasse "The Portrait", ma il nome della serie proprio non me lo ricordo.
Ti appoggerei anche quella sul precariato.
Quelle sci-fi meno, ma solo perché meno nelle mie corde.
Bella inventiva anche nei visual, comunque.

CyberLuke ha detto...

@yeeshaval: tu stai parlando di Vatican.
Era scritta da Paul Attanasio, uno pure bravo.
Ma venne cancellata dopo manco una puntata. Peccato.

Anonimo ha detto...

Premesso che tra le tue idee ce ne sono almeno un paio che vedrei di sicuro successo, aggiungo che alcune delle migliori serie degli ultimi anni non sono proprio originali. A ispirare Homeland è stata una serie israeliana; i personaggi e le storie de Il Trono di Spade sono noti ai più già dai primi anni ’90; NCIS è nata da una costola di JAG; mentre CBS ha avuto la determinazione di portare in tv Elementary nonostante gli innumerevoli adattamenti dei romanzi di Sir Arthur Conan Doyle, incluso il recente fenomeno di BBC Sherlock.
Ai fini del successo, è essenziale escogitare un approccio diverso dagli altri. Oggi il “cosa si racconta” è diventato meno importante del “come lo si racconta”.