martedì 13 maggio 2014

H. R. Giger, 1940-2014.

Ci lascia Hans Ruedi Giger, a soli 74 anni.
Giger era uno di quelli che, appena comperai l'aerografo, mi sforzai pateticamente di imitare (QUI, se vi va, potete vedere due robe mie dell'epoca).
Invece, qua sotto, giusto per rammentarvi il soggetto, alcune sue opere, pescate a caso tra le migliaia che potete trovare in Rete.
Giger era uno di quelli che sembrava poter aprire uno squarcio in qualche altra dimensione oscura dove carne e metallo, organico e inorganico, biologico e meccanico convivono in qualche maniera inimmaginabile e aliena, e poi tornare indietro a raccontarcela con la sua arte.
Ci mancherà.

6 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Grande. Le sue opere continueranno a suggestionare chi le ammirerà e rammenteranno il suo nome anche a coloro che lo conosceranno solo come artista postumo.

Tatiana_89 ha detto...

Una di quelle persone che sposta la linea di ciò che è normale... immaginavo che ti piaceva come artista

BlackBox ha detto...

“in loving memory of H.R. Giger” nei titoli di coda di Prometheus 2... sicuro come la morte. :-/

Hollyver07 ha detto...

La sua personale a Milano, secoli fa, è stata una delle mostre più belle che abbia mai visto... :(

Obsidian M ha detto...

Combinazione ho scritto anch'io due righe sul blog quasi contemporaneamente a te. Giger ci mancherà, senza dubbio. Se penso poi in che maniera stupida abbia lasciato questo mondo... c'è da mordersi le mani. P.S.: Davvero niente male i tuoi disegni. Complimenti!

Dama Arwen ha detto...

Lo adoro dai tempi del liceo… vetebre e circuiti e molto altro :-)