domenica 11 gennaio 2015

Anita Ekberg, 1931-2015.

Non tante donne riescono ad assurgere a simbolo di un'epoca intera.
Alla Monroe ci vollero una decina di film prima di diventare un'icona, a lei ne bastò uno.
Mazza quant'era bona bella.

3 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Un'icona davvero. Se esiste qualcosa dopo la morte, Federico Fellini e Marcello Mastroianni la stanno già attendendo per prendere un cocktail insieme in un bar sulle nuvole sopra via veneto.

Maura ha detto...

Me la ricordo qualche anno fa, al festival di Roma, salì sul palco a presentare La dolce vita restaurata: fece la guastafeste, lasciando capire quanto non ne potesse proprio più di qualunque cosa relativa a quel film e alla scena della fontana di Trevi.
E' triste pensare che se sia andata così, senza amici, parenti e soldi.

TheStylist ha detto...

"E chi se la sorda"... lapsus freudiano... ;-)