lunedì 2 febbraio 2015

[Home page impossibili] Tyrrel Corporation.


Bentornati alle home page delle multinazionali che (ancora) non esistono, ma nella fantasia di chi sa volare con la mente e nell'immaginario comune di milioni di nerd esistono eccome.

Oggi è il turno della Tyrrel Corporation, la number One se avete bisogno di un Replicante (quelli talmente ben realizzati che per scoprirli avete bisogno di un professionista e di un test specifico).
Certo, non si tratta esattamente di articoli a buon mercato... ma qui stiamo parlando di un atto più simile alla creazione di qualsiasi altro manufatto prodotto dall'uomo.

E se siete proprio incontentabili, è in arrivo il modello Nexus 7, il Replicante convinto di essere un essere umano.
A chi poteva venire in mente se non al "solito" Dick?
QUI in hi-res.

4 commenti:

Fabrizio Ricco ha detto...

Molto elegante, bel lavoro!
Dovresti metterli davvero on line... magari non domani, magari non tra dieci anni, ma qualcuno prima o poi li costruirà... anche se le previsioni di Blade Runner erano un po' ottimistiche in quanto tempi di realizzo XD

Maura ha detto...

Blade Runner è uno dei miei film preferiti di sempre.
Al di là della sua estetica visionaria, è la poetica del replicante che mi ha sempre catturata e commossa.
Forse perché erano così diversi ma anche così simili ai loro imperfetti creatori.

CyberLuke ha detto...

Avvicinandosi sempre di più all'umano, la macchina perde l'inflessibile indifferenza che la rende servile.
La sensibilità la porta a una ribellione cosciente, che è desiderio di libertà.
Semplificando, questa è la chiave di lettura del comportamento dei Replicanti di Dick.
Ma ci sarebbe parecchio altro da dire.

Anonimo ha detto...

Per come li ha concepiti la Tyrrel Corporation, non è difficile comprendere come mai il capo dei Replicanti ribelli arrivi ad uccidere il suo creatore.
La sua è una protesta radicale contro un padre degenere che si è arrogato il diritto di togliere la libertà alla sua creatura.
In Blade Runner,la sequenza più bella è proprio il duello tra l'ultimo replicante e Deckar, non solo una contrapposizione fisica, ma il doloroso confronto tra due modi di esistere: Deckar, ormai del tutto privo della certezza di essere nel giusto, è psicologicamente e fisicamente il più debole. L'androide sopravvissuto, invece, posto di fronte alla costrizione a rinunciare alla vita, acquisisce una comprensione profonda del senso di esistere e questo lo pone di una spanna al di 'sopra del detective. ;)