lunedì 30 marzo 2015

[Recensione] Fast and Furious 7


Una volta, film come Fast and Furious 7 erano il mio pane, e le mie fidanzate mi accompagnavano al cinema con stampata sulla faccia quell'espressione a metà tra la rassegnazione e il compatimento che molti di voi conoscerete benissimo.
Poi, il tempo è passato, Schwarzenegger si è dato alla politica e i miei gusti si sono fatti un pelo più raffinati (ma neanche tanto).
La saga di Fast and Furious è stata, cronologicamente, la prima a fare le spese di questa mia supposta "maturazione", e, dopo averne visto un paio di episodi l'ho etichettata come "cazzatona pompata a benzina e testosterone" e sono passato ad altro.
E, devo essere sincero, dopo aver visto il trailer, lo scorso venerdì sono andato all'anteprima romana con il peggiore degli stati d'animo.
E, invece, mi sono sorpreso a scoprirmi coinvolto e divertito da un film che, lo dico?, ridefinisce il concetto stesso di cinema action.

Un delirio per immagini e sequenze che dà due giri di pista, tanto per restare in tema, con qualsiasi capitolo precedente e che alza irreversibilmente l'asticella del genere tutto.
Un prodotto talmente ben funzionante nel suo comparto visivo che può tranquillamente non preoccuparsi della storia e della sceneggiatura (trovatemi uno che, all'uscita del cinema, si ricorderà di cosa parlava il film).
Se negli anni settanta la lepre da inseguire erano i film di James Bond e negli anni novanta e duemila il testimone sembrava essere passato a Mission: Impossible, adesso il nuovo cinema d'intrattenimento, sgombrato il campo da robottoni e supereroi, vede il suo nuovo punto di riferimento in questa pellicola.
Eccessiva.
Ipertrofica.
Tamarra.
Delirante.
Debordante.
Esaltante.


Automobili paracadutate, la sequenza di assalto a un convoglio stradale più lunga che possiate avere mai visto, auto che attraversano in volo tre grattacieli prima di piombare al suolo quattrocento metri più sotto, un drone militare che compie sfracelli in piena Los Angeles sono solo alcuni degli ingredienti di Fast and Furious 7, che gestisce alla stragrande ogni elemento della storia al servizio della massima spettacolarizzazione (impiegando anche intelligentemente due new entry nel cast, il sempreverde Kurt Russell e quel Jason Statham che da solo è già una promessa per il prossimo Fast and Furious 8).

In poche parole, mi ha sorpreso, mi ha intrattenuto, mi ha divertito.
Imprevedibilmente, l'ho adorato.
Ma io non faccio testo... ormai sono un vecchio e devo accettarlo.

5 commenti:

Glauco Silvestri ha detto...

A me il 6 aveva annoiato parecchio. L'eccesso eccessivo mi stanca, specie quando si dimenticano le leggi della fisica, e il film diventa una roba da CGI.
Ma i primi F&F erano girati tutti senza aiuti informatici, con stuntman professionisti. Ora invece?

Larsen ha detto...

non son sicuro che ci sara' un ff8... almeno, non con il cast storico, se poi la produzione per questioni di botteghino fara' un'operazione simile a quello di tokio, allora si, ci sara' un ff8.
questo devo ancora vederlo cmq ;)

Ciak Norris ha detto...

Seguo con piacere la serie F&F ma non mi ha mai fatto impazzire.
credo che il punto di riferimento del cinema action degli ultimi 20 anni rimanga Mission Impossibile in tutti i suoi capitoli.
Sembra che in F&F ci si limiti ogni volta a gonfiare le auto ed a farle compiere salti da più in alto XD
oh, non è che sia un male eh..
ma c’è davvero poca varietà.

e poi vuoi mettere un Tom appeso al grattacielo più alto dell’universo??
Ps. Dimenticavo…STATHAM RULES!

LUIGI BICCO ha detto...

A me Vin Diesel sta simpatico. Ma di F&F ho visto solo il primo. La serie non è proprio nelle mie corde, ma non sono prevenuto e se capita, un occhio glielo do (anche se la scena che citi, quella nel trailer dove Vin Diesel passa in auto da un grattacielo all'altro, proprio non si può vedere :)

P.S.: Se non erro questo è stato l'ultimo film di Paul Walker prima dell'incidente. Pace all'anima sua.

CyberLuke ha detto...

A quanto ho sentito, CGI in F&F7 ce n'è pochissima. E dove c'è, giuro, io non me ne sono accorto.
Inutile negarlo, CGI o meno lo spasso c'è.
@Larsen: posso dirti che, per come si chiude il film, è praticamente un prologo a F&F8.
@Ciak: Mission: Impossible è andato in crescendo, quanto a spettacolarità (e forse a discapito del resto). Ma questo F&F7 gli mangia in testa, credimi.
@Luigi: neanch'io, ma sono due ore di evasione pura. E se accetti un consiglio, guardatelo al cinema.

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