venerdì 6 marzo 2015

Substantially.


Con Photoshop quando inizi non sai (sempre) dove andrai a finire o a parare.
Le mie robe non includono quasi mai messaggi nascosti o concept complicati, ma si propongono solo per quello che sono.
È un approccio che va sia contro le cose commerciali (che poi sono quelle con cui mi guadagno da vivere) che contro le pseudoproduzioni "artistiche" (ho incontrato e continuo a incontrare gente, anche estremamente dotata, che si autoproclama 'artista' e avvolge le sue cose in pretenziosi significati oscuri immaginando di aumentarne così il valore).

Questo Substantially (un titolo che mi piace pensare avrebbero apprezzato i Pet Shop Boys) l'ho assemblato in una mattinata, mescolando bitmap con vettoriale, sovrapponendo una cinquantina di livelli in varie modalità di fusione e, senza preoccuparmi di lavorare ad una risoluzione iperbolica (è solo 2126x1279 pixel) ma soprattutto di un significato da occultare per fare il figo.
Il risultato lo vedete qui sopra (o qua sotto in un paio di dettagli) e se non vi piace, non avete che da aspettare, che ho da mostrarvi qualcosa di completamente diverso.

2 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Lo stile è proprio il tuo, inequivocabile.

LUIGI BICCO ha detto...

Ammazza che pazienza.
Molto d'impatto.