sabato 4 aprile 2015

Fortitude.


Alcune volte, invece di ricorrere al solito torrente, è possibile guardare qualche bella serie in diretta sulla vostra pay tv.
È successo con Romanzo Criminale, Gomorra e adesso questa Fortitude (tutte trasmesse su Sky Atlantic, e non credo si tratti di un caso).

La serie è una produzione inglese, e già questo dovrebbe bastare a darle ben più che una chance (più volte, oltremanica, hanno dimostrato di meritarsi il gradino più alto del podio della serializzazione televisiva) ed è – giusto per appiccicargli qualche etichetta veloce – un thriller psicologico che va a braccetto col mistery e limona pesantemente con l’horror.

È (piuttosto bene) interpretata da una serie di attori praticamente sconosciuti, fatto salvo, naturalmente, per quel talento sconfinato di Stanley Tucci (in parte come non mai e come nessuno) e per Christopher Eccleston, noto al mondo come la nona incarnazione del personaggio del Dottore (anche se la sua presenza sullo schermo è poco più che una comparsata, sappiatelo).

Fortitude è ragionata intorno a una struttura già vista ma poco sfruttata (isolamento, due omicidi inspiegabili, tutti che sospettano di tutti) ma è caratterizzata da una fotografia livida che non sarebbe dispiaciuta a Fincher, un commento sonoro non di quelli comprati un tanto al minuto e da una regia interessante che, senza preparare chi guarda in alcun modo, non si mette paura nel mostrare gli aspetti più disgustosi della follia e dell’ignoto.

Questa Fortitude non è eccezionale come altre serie dell'ultima generazione (da Black Mirror a Utopia, passando attraverso The Missing e Les Revenants) ma è apprezzabile proprio nel suo non dire, non concedere, non ammiccare, mantenendo con lo spettatore un rapporto distaccato (e a volte gelido) ma mai disonesto.

Consigliata.

p.s. su Sky Atlantic la danno al venerdì.

5 commenti:

paroleperaria ha detto...

Non guardo serie TV da... LOST (che ricordi!). Ma mi ispira un bel po' da quello che dici, se capita la guarderò.
p.s. poi tu la serie di The Dome la guardi (o hai guardata)? Io ho guaradto la prima stagione e poi basta.
Un abbraccio

CyberLuke ha detto...

The Dome l'ho mollata prima della metà della seconda. Il bagaglio di cazzate, di WTF? e situazioni ridicole era diventato insostenibile. Peccato, perché il romanzo (l'hai letto?) è uno dei migliori King di sempre.

paroleperaria ha detto...

Sì, letto... dopo un paio di anni di stazionamento sul comodino. E poi mi è piaciuto. Se non ricordo male tu te lo sei portato da qualche parte in viaggio e poi non lo hai letto... era questo?
Se si fossero mantenuti fedeli all'originale forse sarebbe venuto fuori qualcosa di buono... boh!

Luca Prandi ha detto...

Ho pensato seriamente di lasciarla perdere dopo il pilot...per fortuna ho resistito e mi son ritrovato una serie, per me, ben scritta e ben diretta...( magari un giorno apro un blog e ne faccio una bella recensione...).

Prova a dare un'occhiata a The Fall, sempre MADE IN UK con Gillian Anderson...

Ariano Geta ha detto...

C'entra come i cavoli a merenda, però volevo informarti che c'è un premio per te:
http://arianogeta.blogspot.it/2015/04/si-riparte-con-un-premio-very-inspiring.html

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