lunedì 27 aprile 2015

Rimedi contro il malumore.


Quello che vedete in queste foto (che non gli rendono assolutramente giustizia, ve l'assicuro) è un cronografo prodotto da Bulgari, modello Assioma.
Ha una cassa in acciaio, vetro zaffiro, datario a rimessa rapida a ore 3, indici a bastone e numeri arabi.
Diametro di 48 mm, movimento a carica automatica con autonomia di circa 42 ore e bracciale in alligatore (alligatore?).
È un modello del 2008, ma si può trovare ancora abbastanza facilmente. A seconda delle versioni, può andare dai quattromila ai ventimila euro, e il suo valore è probabilmente destinato ad aumentare con gli anni, mantenenendo, tra l'altro, una funzionalità perfetta per anni e anni (e anni).
È uno degli orologi più belli che esistano.
Io ne posseggo un'imitazione (piuttosto buona, a sentire chi me l'ha pulito e revisionato) pagata parecchio meno.

Ci pensate che c'è gente che, proprio in questo stesso momento, sta facendo la fila per spendere quegli stessi soldi per QUESTO?

Io ci penso quando sono di cattivo umore e voglio farmi un paio di grasse risate.


3 commenti:

Glauco Silvestri ha detto...

Ahahahahahahahah :-)

Molto meglio il BVLGARI ;-)

LUIGI BICCO ha detto...

Non male. Quei pistoni giganti sui lati e gli spessi profili in metallo lo rendono quasi un orologio cyberpunk :)

Trovo incredibile, invece, che quell'affare lì (quell'altro, quello della Apple) possa costare un prezzo del genere (nonostante i "carati" e "l'oro rosa"). Certe cose non me le spiegherò mai.

Anonimo ha detto...

Be', è il segno dei tempi (cosa meglio di un orologio "segna il tempo"?). Anche quando sono orologi delle patatine come l'iwatch danno un "segno".
E già 30 anni fa Douglas Adams sbeffeggiava gli estimatori degli orologi digitali nella G.G.P.A.
Ma inutilmente; oggi è tempo di giocattoli e la "giocattolizzazione" è stata la fortuna della Apple che conosce bene il suo pubblico di immaturi.
Posso solo invidiarli, i primi per i profitti, i secondi per la beata inconsapevolezza.

N.A.