lunedì 11 maggio 2015

A proposito di Ghost in the shell (il progetto 2501).


È notizia abbastanza recente che Scarlett Johansson ha firmato un contratto da protagonista nella versione cinematografica di Ghost in the Shell, un progetto inseguito da anni da Steven Spielberg e la Dreamworks (il cachet della Johansson si aggira intorno i dieci milioni di dollari, quindi prima di commentare che non ce la vedete proprio, ammettete che per quella cifra ci avreste messo anche vostra nonna).

Non è ancora noto se l'ambientazione rimarrà quella originale (l'immaginaria città giapponese di Niihama) o se la storia si sposterà sul suolo americano, quello che è trapelato è che la Johansson sarà a capo di una squadra chiamata Public Security Section 9, chiamata ad indagare su crimini informatici e cibernetici.
La regia porterà la firma di Rupert Sanders (Biancaneve e il cacciatore) e la sceneggiatura di Jamie Moss (La notte non aspetta) e William Wheeler (la sfigatissima The Cape).

Ma non è di questo che voglio parlarvi, anche se ho già sprecato mezzo post così e la vostra attenzione è sempre quella di un pesce rosso ubriaco, no.
Voglio focalizzare la vostra attenzione
(TETTE)
sul progetto 2501, un omaggio in primis al manga di Masamune Shirow e in seconda battuta al seminale anime di Mamoru Oshii.
Quello che era iniziato lo scorso anno come un tributo dei fotografi Ash Thorp e Tim Tadder è diventato una collaborazione a livello mondiale di una ventina di artisti provenienti da tutto il mondo: esperti di animazione digitale, visualizer, designer, tutti al lavoro su un progetto (a fondo perduto) mirato a ricostruire le atmosfere di Ghost in the Shell.

Da quello che è dato vedere finora (qua sotto potete vedere un trailer e una serie di poster promozionali, ma sul sito di Project 2501 c'è parecchio altro), il team sta lavorando in maniera superlativa.
Io, fossi Spielberg, una telefonata ai tipi la farei.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

OMMIODDDIO...
ho appena avuto la visione di una gigantesca mucca e la Johansson che ci si infila dentro con tutta la compagnia a passo di danza...

sarà il pessimismo primaverile.


F

Dama Arwen ha detto...

Nella sua complessità, mi piace molto Ghost in the Shell, però… c'è un però…
Scarlett Joanson MI FA CAGARE
e pure il film di Biancaneve e il cacciatore non si poteva vedere… quindi la regia non è che mi ispiri grande fiducia -.-"