venerdì 8 maggio 2015

Cosa penso di Avengers: age of Ultron.


Ok, visto che ormai chiunque ha una tastiera funzionante ha scritto la sua su Avengers: age of Ultron, butto anche la mia nel mucchio, cercando di metterla giù il più conciso possibile.

- scrittura debole nel soggetto, nella struttura, nell'impianto drammatico e nella definizione dei personaggi. Su quest'ultimo punto, per dire: Steve Rogers non è il moralista perbenino che riprende i suoi compagni per le parolacce che scappano fuori in battaglia. Una Romanoff che si scorda di essere una specie di leggenda vivente (e ci viene rivenduta dolce e disneyana in un improbabile flirt con Banner). Le venti o trenta parole (e mi sa che ho esagerato) che sono affidate a Thor e cosette così... Ma in generale, per quello che riguarda la scrittura, l'amore per i personaggi tanto decantato da Whedon sembra una roba superficiale e di facciata tanti sono i piccoli e grandi tradimenti alle loro caratterizzazioni.

- Ottima la messa in scena, belle le scenografie, azzeccate le location. Pessimo (ma non è una novità) il doppiaggio, che ci regala perle come “inghiottisca” invece di “inghiotta” e “la matrix” piuttosto che “la matrice”.

- Belli e scritti bene tutti i dialoghi (presi singolarmente, il che ci porta al punto seguente).

- Slegati e confusi i rapporti causa/effetto. Anche se a una prima visione veloce magari non si nota, non è mai chiaro cosa accade e perché (a volte è dovuto a tagli scellerati nel montaggio, vedi tutta la sequenza/sottotrama della caverna con Thor, e altre volte semplicemente perché la regia è priva di grammatica).

- la gag del martello è fantastica.

- la Visione è resa che è una meraviglia.

 - Regia a tratti molto bella (la scena dell’“ascesa” di Sokovia e qualche altra sequenza sono davvero riuscite), a tratti peggio che televisiva (una tra le tante: il confronto tra Stark e Rogers nella tenuta di Occhio di Falco).

- Preso nel suo complesso – e sopratutto considerando il target di riferimento, che non è necessariamente quello dei lettori di fumetti, specie quelli “storici” – penso che Avengers: age of Ultron sia un prodotto buono. Il progetto, l'impacchettamento, l'aspetto complessivo e la comunicazione.

E questo, parola più, parola meno, è tutto quanto ho da dire.

PS No, non è vero che è tutto: tra tutti i cinecomics targati Marvel, questo è quello che ha il manifesto peggiore. Un'ammucchiata in Photoshop a tirar via che – potete fidarvi, detto da un addetto ai lavori – sembra uno di quei fan poster che potete trovare a pacchi su DeviantArt.
Per rimediare, eccone altri quattro parecchio più interessanti. 

3 commenti:

Luca Prandi ha detto...

Sono abbastanza d'accordo con te...la cosa migliore per me è stata la battaglia tra Hulk e l'armatura Hulkbuster, e si, la Visione è veramente una meraviglia.
Da lettore storico di fumetti ( ho iniziato con la Corno... ) devo però ammettere che mi sono parecchio divertito...forse perché l'ho visto con gli occhi di mio figlio di 8 anni che ho accompagnato al cinema...( o forse è lui che mi ha accompagnato? ).

Mawi ha detto...

Aggiungo un punto: la sfacciata sponsorizzazione Audi.

Valeria Boffi ha detto...

Sono d'accordo con te praticamente su tutto. >,<

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