martedì 2 giugno 2015

Come dare nuova vita a un Mac (la cura SSD).


Per sei anni di fila la macchina con cui ho lavorato è stato un Mac Mini, computer di cui mi innamorai appena uscito e che mai mi fece rimpiangere i soldi spesi.
Poi, questo gennaio, in casa è arrivato il nuovo Mac Mini – che recensii (piuttosto positivamente) QUI.
Più sottile! Più veloce! Più figo! Più tutto! Figata!

Arianna eredita il mio adorato vecchio Mac Mini (ineguagliabile per il suo rapporto tra prestazioni, prezzo e ingombro) e io faccio un salto di due generazioni di MacOS (Lion e Mountain Lion) trovandomi una copia di Mavericks preinstallato sulla macchina.
Nuovo Finder con i tag! iBooks e Mappe su Mac! Figata!

Peccato che dopo qualche settimana di utilizzo, inizio a notare cosette come rallentamenti nelle operazioni più comuni (spostare file da una directory all’altra, copia di file, ridisegno del contenuto delle finestre, lancio delle applicazioni).
Vabbè... colpa mia: così mi imparo a usare sistemi operativi evoluti su macchine troppo vecchie
Tanto ho ancora da qualche parte il DVD di Snow Leopard, giusto? Un’oretta e reinstallo il 10.6 al volo.
Errore... scopro che il mio Mac Mini è troppo nuovo per far girare un OS vecchio di soli tre anni, e io smoccolo non poco.
Vabbè, pazienza... mi trovo e mi scarico una versione di Mountain Lion, ci faccio una chiavetta bootable e faccio il downgrade.
Peccato che il problema non è affatto il sistema operativo che non va.

Lancio una ricerca e scopro di essere uno tra i tanti. Tra gli altri, trovo QUESTO articolo di Robin Harris che spiega molte cose:
Il problema sta nelle scelte tecniche fatte da Cupertino: aggiungere elementi dell'interfaccia grafica di iOS in OS X significa aumentare a dismisura la quantità di piccoli I/O, ovvero la tipologia di dati che i dischi gestiscono male e le SSD benissimo. Non comprate un nuovo Mac senza un SSD o ve ne pentirete. Tutti i dispositivi iOS girano su memorie allo stato solido. Mac OS include ormai diverse feature di iOS – come ad esempio la registrazione dello stato delle finestre e dei documenti aperti – che richiedono molto piccoli accessi disco sia per i dati che per i metadati. Quindi, le prestazioni di Lion (avvio, tempi di accesso ai file, swapping, context switching) fanno schifo su drive a 7200 RMP.

Figuriamoci sul drive a 5.400 RPM come quello del mio MacMini.
Figuriamoci con sistemi come Mavericks o Yosemite dove l'integrazione con iOS è persino più stretta.
Oggi come oggi, il mio vecchio Mini con Core 2 Duo a 2 GHz e chip grafico Nvidia Geoforce 9400M batte il mio nuovo Intel Core i5, RAM a 1600MHz e scheda grafica HD Graphics 4000.

E capisco che ho una sola scelta possibile prima di scaraventare la macchina giù in strada.
Ed è installare un disco SSD sul mio Mac.
Che darà – mi giurano e spergiurano tutti – un nuovo significato alla parola “velocità” (il peggiore degli SSD in commercio dà la polvere anche al più veloce HDD in circolazione, il VelociRaptor di Western Digital).
Così, da domani, il MacMini va in assistenza e me lo ridanno trasformato.
Ok. Tutto bello. Però, Apple, cazzo… ma mettere da subito un SSD su tutte le tue macchine nuove, no, eh?

4 commenti:

~/nico ha detto...

È di sicuro il miglior upgrade che in questo momento potresti fare al tuo MacMini. Io ho un macbook late 2009 e sono passato all'SSD da parecchio tempo. Ne vale la pena.

M_Dalprato ha detto...

Ottima scelta. Dopo che avrai cambiato il disco, fidati, il tuo Mac ti sembrerà tutta un’altra macchina – con tempi di avvio minori di 8 secondi, tempi di spegnimento impercettibili e una velocità e reattività del sistema paurosa.

Personalmente le tempistiche di avvio del mio Mac da 13″ del 2011 sono passate dai 43″ (cronometrati) con il disco classico ad un 6/7″ con l’ssd per non parlare dello spegnimento che con il disco a stato solido è solo un brutto ricordo (va anche precisato che non spengo il mac da circa due mesi).

Uno dei problemi più gravi che ti può sorgere durante l’utilizzo dell’SSD è l’assuefazione da velocità: ogni computer che monterà i vecchi dischi vi sembrerà lento, vecchio e assolutamente indegno di servirti! ;-D

Sappi quindi che una volta abituato all’SSD non riuscirai mai più a tornare indietro! Facci sapere!

Larsen ha detto...

io te lo dico da un po :D
ci dirai le tue impressioni d'uso appena ti torna a casa ;)

Matteo ha detto...

"va anche precisato che non spengo il mac da circa due mesi"... che vanto, complimenti.