sabato 13 giugno 2015

Idee per una Stanley Kubrick collection.


Che poi, 2001 a parte, di Kubrick non è che sia un gran feticista.
È che i suoi film, a un certo punto, ti accorgi che hanno tutti uno (o più) denominatore comune.
E che dentro ci trovi tutto, ma proprio tutto quello che ti serve.
Il sesso, la perversione, la follia, l'ossessione, l'ultraviolenza, l'infinito (e oltre).
Il suo cinema prende a schiaffi tutti, riscrive le regole e diventa mito.

Non abbiamo più Kubrick con noi, ma ci resta la sua roba, la sua visione, le sue ossessioni masterizzate in alta definzione e – stavolta – vestite da me.
Ho usato solo colori primari, belli acidi, e una sola font (il Big Noodle Titling).
Chissà se gli sarebbero piaciute.

4 commenti:

Simone Odino ha detto...

Bellissimi. Sopratutto quello di Barry Lyndon.

Ettone ha detto...

Ottimo lavoro! Questo è ciò che vuol dire avere passione per la creatività!

Ylenia Proietti Kuran ha detto...

*____* bellissimi, li voglio!!!

LUIGI BICCO ha detto...

Cazzo che belli! Quello di 2001 in particolare, ma non mi meraviglia conoscendo la tua passione per la pellicola.
Magari averceli davvero uno accanto all'altro :)
P.S.: Anch'io sto usando parecchio il Big Noodle. Va a capire. Sembra che vada proprio a periodi.