giovedì 18 giugno 2015

Isole del terrore (eBook).


Ogni tanto vi parlo delle cose che scrive Alessandro Girola, e forse avrete notato che ne parlo immancabilmente bene ma non benissimo. 

E la ragione è che, trattandosi di un amico, per non cadere nella facile trappola della mutua pacca sulla spalla tra compari, tendo ad essere persino più critico del solito, passando al setaccio i suoi scritti senza indulgenze e senza sconti.
Certo di rendergli così un servizio migliore (e anche a voi), passo a parlarvi brevemente di Isole del Terrore, ebook apparso da un paio di settimane sul Kindle store di Amazon e che contiene due suoi racconti brevi.

Ora, che si tratti di materiale vecchio di qualche anno, recuperato, esteso e rieditato Alessandro è il primo a dirlo (sia nei comunicati di presentazione che nelle note dell’ebook stesso), e in alcuni punti si nota. 
Le due storie (Naga e Il Segreto dell’Isola) sono Girola-style al 100%, con tutti i suoi tratti tipici (costruzione semplice ma solida, progressione per accumulo lenta ma inesorabile, nessun happy end facilmente consolatorio) e qualcuno dei suoi difetti (tratteggio dei personaggi fatto un po’ in serie, descrizioni poco evocative), hanno un capo, una coda e, in mezzo, tutto quello che serve per intrattenere, inquietare e – a lettura finita – restare con quel po’ di fame che provate alla fine di un pasto soddisfacente ma non abbondante.

In altre parole, se già conoscete Alex, la sua scrittura e i suoi temi, sarà come ritrovarsi la sera a casa sua seduti in poltrona a farvi raccontare storie "de paura" alla sua maniera, davanti un camino, una birra ghiacciata e il suo cane appiattito ai suoi piedi.
Se siete neofiti delle sue robe, Isole del terrore è un buon punto di partenza, ma sappiate che il meglio lo dovete ancora leggere (e se seguite il tag in fondo questo post, troverete altre recensioni).
Nell'universo malato e perturbante di Alex si entra pagando la miseria di nemmeno un euro (il prezzo a cui vi viene offerto Isole del terrore sul Kindle Store, con copertina del sottoscritto in omaggio). Fatevi avanti.

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