venerdì 19 giugno 2015

[rebranding] Google by Dana Kim.


Difficilmente vedrete una grande azienda rimettere mano al suo logo.
Quando si è in cima alla catena alimentare, la riconoscibilità del brand è uno dei fattori primari del successo, e le operazioni di ammodernamento si rimandano in momenti meno felici con l'intento di svecchiarsi e rilanciarsi sul mercato (quando accadde, parlai di Fiat ed HP QUI e QUI).

Quindi, più spesso sono i designer indipendenti che si cimentano su progetti simili, e lo fanno un po' per darsi visibilità, e un po' perché ci si divertono.

Quello che vedete in alto è il nuovo brand pensato da Dana Kim, un designer di Los Angeles, per Google.
È un eccellente lavoro, pensato, funzionale e piacevole da vedere.
Dana è riuscito a catturare l'essenza di Google e ne ha fatto il nucleo del suo progetto.
Per raccontarlo con parole sue:

"Il nuovo logo di Google ha un aspetto più moderno e fonde in un unico elemento tipografia e barra di ricerca. Le due "O" sono combinate ed estese a creare la barra di ricerca. La combinazione delle "O" simboleggia anche l'unione tra l'utente e Google, sottolineando lo sforzo della società di impegnarsi con i propri utenti da vicino. La barra di ricerca è responsiva e si estende a seconda della quantità di caratteri immessi dall'utente".

Che ne dite? Non è bellissimo?

8 commenti:

Larsen ha detto...

mmmmm... no, non mi piace... e' anonimo, segue il filone della "grafica da smartphone", mettilo a fianco al logo google attuale e vedrai che sparisce.

izzy ha detto...

A me piace moltissimo, ma tutto quel filosofeggiare sulla "o" lunga mi sembrano pippe mentali. Voglio dire, io pensavo fosse così per come viene pronunciata e per essere minimalista... Sarà che sono un utente windows-firefox dove tutto è tendenzialmente squadrato, ma mi spiace io lì non ci vedo una barra di ricerca.
Ma comunque è comprensibile, in qualche modo si deve giustificare i 2000 euro a logo (scherzo, eh!).
E comunque, alla fine importa il risultato. Se il designer stava pensando a unicorni e canguri, o voleva fare una nuova svastica e gli è uscito quello, amen.

Ettone ha detto...

good job!

Matteo ha detto...

Ci ho visto subito la barra di ricerca e mi pare un logo allo stesso tempo immediatamente leggibile e di impatto. A parte le minchiate da supercazzola grafica sulle due O che si congiungono, mi pare un ottimo lavoro, per quanto forse troppo monocromatico per come si pone Google.

CyberLuke ha detto...

@Larsen, adesso dimmi che ti piace quello schifo di logo che ha adesso Google.
È una roba da circo, e quel bevel sulle lettere lo fa assomigliare a un marchio disegnato negli anni novanta.

@Izzy: è un progetto indipendente, e comunque un logo, ben progettato, merita dei bei soldi.
Di certo non tanti come tante zozzerie abbiamo visto nel recente passato, ma duemila euro non sono per nulla esagerati per qualcosa destinato a durare anni e anni.
È una delle tante cose che i clienti non afferrano.

@Ettone: lo penso anch'io.

Allez ha detto...

In effetti è molto bello. Il logo attuale non mi ha mai convinto del tutto, riconoscibilità a parte.

Larsen ha detto...

luca, il punto non e' "ti piace il logo attuale, che sembra quello di un circo", il punto e' "sono gia' state fatte molte modifiche dal loro orignale fino ad arrivare a quello attuale, che ha un suo carattere e una facilita' di identificazione assolutamente indiscutibile".
funziona google multicolore? si cacchio... anche se personalmente non avrei mai messo tutti quei colori in un logo.
e' identificabile? decisamente... non si perde... anche se non vedi bene, vedi quella specie di arcobaleno a caso, e sai che e' google, senza manco leggere le lettere.
questo minimalismo "finto" comincia a stufarmi... sembra di essere tornati ai primi anni 2000 coi loghi effetto "3d".

non sono per il minimalismo a tutti i costi, sono per l'identita' forte di un'azienda, e un'azienda come google e' sufficientemente forte da poter evitare di seguire le mode, visto che in tutto il resto (interfacce, funzionalita', ecc.ecc.) sono gli altri che devono inseguire.

bianco su fondo blu... classico abbinamento per azienda "tecnologica", l'unica cosa carina e' l'idea delle due OO unite e allungate.
il resto francamente e'... come dire... senza nessuna personalita' ecco.
la tipicita' di un'identita' visiva di un'azienda che ha paura di come si presenta... ne' carne, ne' pesce.

Dama Arwen ha detto...

Mi piace moltissimo, quoto in toto Cyber, Etto e Matteo