lunedì 10 agosto 2015

Come tornare da iTunes 12 a iTunes 11 e vivere felici.


Se anche voi, come me – e come ogni persona sana di mente – pensate che iTunes 12 sia una montagna di merda fumante nonché il colpo di grazia che Apple sta assestando a quello che era (e sottolineo era) uno dei suoi software più riusciti, e, sempre come me, vi siete fatti fregare da una botta di stanchezza e avete ciccato su “aggiorna tutto” stremati dagli avvisi di Aggiornamento Software e vi siete ritrovati con questa versione installata sul Mac, sappiate che non tutto è perduto.
iTunes 7. Com’era bello. E perfetto. Altri tempi.

Una volta, come diceva mia nonna in carriola, era tutto più semplice.
Cestinavi l’applicazione che non ti piaceva e al suo posto ne copiavi un’altra.
Non c’erano installer, non c’erano robe da spostare, potevi addirittura tenere i programmi sulla scrivania e il Mac chiudeva un occhio e ti faceva funzionare tutto lo stesso.
Oggi no. Mac OSX è un Linux travestito, e funziona con fior di librerie, preferenze nascoste e invisibili, e chissà quante altre robe ancora di cui l’utente medio (cioè io, cioè voi) non sospetta neanche l’esistenza. È il motivo per il quale non potete, ad esempio, semplicemente trascinare nel cestino iTunes, perché OSX non ve lo permette: “mi è necessario”, dice.
Il che è una sporca bugia, naturalmente.
OSX non ha l’abitudine di sentire la musica, per quanto ne so io. O, se ce l’ha, lo fa quando io non lo sto guardando. E poi, pensavo di essere io padrone della roba che ho sul mio Mac.
Invece no, se una roba mi fa schifo (ciao, iTunes 12!) non posso farla sparire dalla mia vista e dalla mia esistenza digitale. Al di là delle mie smanie di dominio sul mio Mac, OSX può – in realtà – fare benissimo a meno di iTunes. Questo è il primo passo. Eliminare il nascituro venuto fuori deforme.

Abbiamo già visto che le buone maniere non servono a niente.
Potreste eliminare iTunes con un semplice comando da Terminale, ma non eliminereste tutti i file ad esso connessi, che, nel nostro caso, sono persino più importanti. Vi serve un software dall’icona simpatica, AppZapper.
Tutto quello che dovete sapere su AppZapper è questo: 
1) il suo funzionamento è semplice ma micidiale. Vi trascinate sopra l’applicazione di cui volete sbarazzarvi e quella la disintegra, assieme a un bel mucchietto di file accessori che da soli non avreste mai stanato.
2) sembra gratuita, ma non è esattamente così. Appzapper funziona gratis per un certo numero di “disintegrazioni” (non le ho contate, ma sono molto poche), quindi dovrete (giustamente) sganciare dei soldi perché vi tiri fuori nuovamente dai guai. Usatela con parsimonia.

Insomma, fate queste cose, e fate nell’ordine in cui ve le scrivo:
1) eseguite un backup della vostra libreria iTunes: tutte le canzoni, tutti i video, le suonerie, eccetera. Non so e non voglio sapere cosa abbiate sul vostro Mac. Ma voi copiate questa roba in un posto sicuro.
2) Scaricate AppZapper (da QUI).
3) Uscite da iTunes MerdaFumante 12.
4) Lanciate AppZapper, recatevi nelle Preferenze e togliete la spunta sulla voce Keep Apple applications safe.

5) Trascinate l’icona di iTunes 12 all’interno della finestra di AppZapper, cliccate su Zap (il Mac emetterà un sonoro “Zap!” che, se avrete lasciato il volume al massimo come ho fatto io, vi farà pigliare un colpo).
Divertitevi a guardare tutta l’immondizia targata iTunes (una dozzina di file di preferenze, più o meno) che AppZapper ha trovato e ha spostato per voi nel posto che gli compete, il cestino.
6)Vuotate il cestino. Ridendo, possibilmente, e facendo il gesto dell’ombrello al vostro Mac.


Ora, andate su QUESTA pagina.
È una pagina ufficiale di Apple da dove potrete scaricare l’installer della versione di iTunes che preferite. Potete trovarle tutte a partire dalla 10.7, ma io vi consiglio di non gettare l’installer. Hai visto mai Apple stanotte stessa li toglie dalla pagina dopo aver letto il mio post.

Ora, siete solo a metà dell’opera.
Avete eliminato iTunes 12, e avete – tipo – l’installer di iTunes 11. Magari, poveri ingenui, pensate che vi basti lanciare l’installer e tutto tornerà come prima.
Non è così. 
iTunes 12 ha scritto sul vostro Mac decine di minuscoli file secondo i quali le cose devono andare come dice lui, cose tipo dire alle canzoni se partire o no. E le canzoni, statene certi, daranno retta ad iTunes 12 e non iTunes 11. 
Voi? No, voi non contate un bel niente, non l’avete ancora capito?

E allora, ecco il secondo Deus Ex machina: un softwarino benedetto dall’azzecatissimo nome di Pacifist.
Lo scaricate da QUI e, appena ne avete la possibilità, sganciate qualche dollaro allo sviluppatore: senza di lui, dovreste tirare fuori dal cassetto quel vecchio walkman a pile se volete sentire ancora della musica.
Avviate Pacifist e trascinate l’archivio iTunes 11.4.dmg all’interno della finestra: vi apparirà un elenco di tutti i componenti contenuti nell’archivio.

Selezionate Contents of Install iTunes e cliccate su Install (la freccina in alto a sinistra). Durante il processo vi verrà chiesto più volte (decine e decine di volte, preparatevi a stare col dito indice sul tasto “enter”) di sostituire alcuni file. Dite sempre di sì.
Ci vorrà una decina di minuti, ma alla fine iTunes 11 sarà installato all’interno della vostra cartella Applicazioni. Avviatelo.
Leggerete un deprimente messaggio che vi convincerà che tutto il tempo perso finora è stato inutile e che, alla fine, OSX vi ha fregato.
Non credetegli. È il suo ultimo, disperato bluff. 
Il messaggio dice che iTunes Library.itl non può essere letto perché è stato creato da una versione più recente di iTunes, e vi suggerirà – il laido – di installare la nuova versione (di merda). 
Ma voi non avete l’anello al naso, e cliccherete su Esci.
Andate all’interno della libreria iTunes (in nomeutente >Musica > iTunes ) e trascinate sul desktop il file iTunes Library.itl.
Lanciate nuovamente iTunes: iTunes, stupido, cercherà la library per funzionare e, non trovandola (ehi, scemo! è sulla scrivania!) ne ricreerà automaticamente una nuova di zecca. Ma stavolta compatibile per iTunes 11.

È tutto.
Vi sentirete molto furbi (fuck the system!) e la prossima volta ci penserete due volte ad aggiornare “così, tanto per vedere l’effetto che fa”.

6 commenti:

Stefano Ranselli ha detto...

La tua guida arriva provvidenziale... al di là dei miglioramenti fatti su Apple Music e iTunes Match, iTunes 12.2 lavora male. Io quando rinomino un brano o aggiungo un'illustrazione o converto il brano in MP3, ad elaborarlo ci mette dai 4 ai 9 minuti! Ho più di 14.000 brani e ci lavoro ogni giorno… Impossibile lavorare così! Classica rotellina colorata che gira all'infinito e su rimozione forzata "iTunes non risponde". Dopo un bel po' di minuti tutto torna alla normalità, ma c'è da diventare pazzi…

BlackBox ha detto...

XD il tuo manuale è uno spasso solo a leggerlo
Cmq pure Io ho un grosso problema con l'Itunes nuovo.. Non mi sincronizza completamente l'iphone, non sostituisce le app aggiornate e non sincronizza musica nuova. Inoltre non mi fa accedere all'itunes store dicendomi che la password è sbagliata quando in realtà non lo è, perchè anche controllando sulle preferenze del mac con la stessa password entro in icloud.
Ho su la beta di El capitan, sarà per quello? Qualcuno ha gli stessi problemi?

Anonimo ha detto...

Io me lo sono risparmiato non avendo aggiornato. Sarebbe utile avere la possibilità di provare iTunes 12 e ritornare al vecchio in un clik nel caso non piaccia.

izzy ha detto...

Non vedo perché dici che “giustamente” si debba pagare un software che forse userai 2 volte nella vita... Mi pare sia la differenza con gli altri ecosistemi (windows e linux). Su questi ultimi due, il più delle volte chi fa programmi del genere lo fa perché per primo ne sente il bisogno, gli serve, e una volta fatto lo condivide, se non altro nelle sue funzioni base. Non è che si debba sempre a tutti i costi fatturare... Con programmi che probabilmente non fanno altro che risparmiarti 2 righe sul terminale e niente più.
Di mio ho donato euri per programmi che ho usato e apprezzato molto, ma se fossero stati a pagamento non li avrei manco considerati fin dal principio.

CyberLuke ha detto...

@Stefano: io non sono incorso in problemi simili, non gliene ho manco dato il tempo.
Ne faccio più una questione di usabilità. Quando ho visto apparire quell'interfaccia di merda, ho chiuso tutto e mi sono messo, capo chino, a ripristinare il salvabile.

@Black Box: non saprei: io sono su Mavericks.

@Anomimo: sarebbe bello. Ma no, Apple non vuole.

@Izzy: no. È giusto e sacrosanto pagare per quello che si usa. La scelta è sempre tua se usare freeware o roba a pagamento, sia pure per una sola volta.

Dama Arwen ha detto...

Mah… io tornerei alla versione 6, fai te… -.-