giovedì 6 agosto 2015

Quattro serie TV per l'estate.

Un hacker sociopatico, degli androidi senzienti, una rivolta del mondo animale e una spora aliena fin troppo intelligente.
Il mondo delle serie TV non va mai in vacanza e avere una connessione veloce è la vera ancora di salvezza dei nostri tempi.
Ecco, rapidamente e in ordine sparso, con cosa inganno il tempo in questa rovente estate 2015.


Mr. Robot - stagione 1 (USA Network)
Mr. Robot non ha nessuna idea veramente nuova, per certe cose è imprecisa e approssimativa e per altre banale e prevedibile.
Eppure, sostenuta dal volto incredibile di Rami Malek (talmente bravo da far sparire letteralmente la guest star Christian Slater sullo sfondo) e da una messa in essere di prim'ordine, è diventata una delle serie culto di quest'estate.
Datele una chance.

Humans - stagione 1 (AMC)
Una volta tanto, sono gli inglesi a fare un remake di una serie tv, e non viceversa.
E, indovinate?, gli viene fuori uno schifo.
Ad essere buoni, un mezzo schifo.
Di quel gioiellino che è stato Äkta Människor (o Real Humans, se preferite) resta in piedi l'idea di partenza e alcuni personaggi.
Il resto è la brutta copia di una fotocopia sbiadita della brutta copia dell'originale.
Confuso, incoerente, zoppicante, afflitto da scelte di casting mediocri e da un budget rasoterra, Humans non ha un solo istante in cui non fa rimpiangere (amaramente) l'originale.
Lasciatelo perdere.


Zoo - stagione 1 (CBS)
Il più figo di tutti gli scenari apocalittici del mondo (la rivolta di tutte le specie animali contro l'uomo) nella peggiore delle trasposizioni televisive possibili.
Girato con quattro spiccioli e anche meno, recitato di merda e scritto senza verve.
Continuo a vederlo sperando che migliori, ma tanto so già che non accadrà.
Grossa, grossa occasione sprecata.


Extant - stagione 2 (CBS)
Se non altro, c'è un certo impiego di mezzi, attenzione ai dettagli (e in uno show futuribile questo è sempre un bene) e una volontà precisa di raccontare qualcosa di diverso da quello visto nella prima (moscetta) stagione. 
C'è la presenza aliena, c'è l'IA, c'è l'agenzia governativa cattiva, c'è il detective rude ma buono di cuore. E la Berry al centro della scena sempre, a imporre con le sue scelte produttive e la sua fisicità scenica, la firma sulla serie.
Convenzionale e a tratti soporifero, ma rimane sopra la linea di galleggiamento.

5 commenti:

Umberto ha detto...

Standing ovation per la parte Humans del post. Sono commosso

LUIGI BICCO ha detto...

Beh, diciamo che non hai avuto parole particolarmente incoraggianti per nessuna della quattro serie tv menzionate, a parte forse Mr. Robot che (ne parlavamo altrove, se non erro) in più personae mi hanno già consigliato di visionare.
Io sto cominciando a seguire The Spoils of Babylon, una serie che pare girata e scritta dai Monty Python sotto acido (ed è già tutto dire), ma con un cast molto ricco.

Son of the Bishop ha detto...

Condivido con te l'opinione su mr. Robot, al momento la miglior serie estiva e che potrebbe essere a mio giudizio a mani basse la miglior serie dell’ anno, anche se le puntate successive al pilot a mio giudizio non sono state all'altezza di un inizio decisamente di alto livello.
Se devo muovere una critica alla serie è quella di cercare troppo spesso delle scene di cui forse non sempre si sente il bisogno (la scena fra Tyrell e la moglie della terza, il bacio lesbo della quarta) , ma nel complesso promossa a pieni voti.

BlackBox ha detto...

Ero contenta del ritorno di Extant..avendo qualche problema ad addormentarmi avevo trovato in questa serie un valido alleato..XD purtroppo dopo aver visto il primo episodio della seconda serie sono ancora sveglia..e anche "moderatamente" curiosa di vedere come va avanti... sarà perchè c'è John Winchester o perchè il personaggio della Barry ha finalmente una personalità? Non so..bisogna chiudere un occhio su qualche forzatura ma tutto sommato, come dici anche tu, c'è di peggio là fuori!

Gi Di ha detto...

Delle serie che segnali, ho visto (finora) solo Extant. In se non è male è ben fatta ed insomma la storia è anche originale in un certo senso ma....ma...è lei la HALLE BERRY che è completamente fuori luogo con quella espressione attonita, monocorde, sempre idiotamente spaventata che ha dalla prima stagione, anche nella postura sempre ripiegata su se stessa lontana anni luce da come dovrebbe essere l'allure di una astronauta allenata e lontana gallassie da come ce la ricordiamo in quella bella e sensuale Cat Woman che fu...
Solo a sprazzi in poche scene caccia gli attributi per il resto ha quella espressione che pare dica " ma io che ci faccio qui ?? "