venerdì 4 settembre 2015

3 cose che (forse) non sapevate sulle Pringles.


1) Prima di tutto non si sa cosa siano esattamente.
Una mia amica avvocato mi raccontava che queste pseudo-patatine furono oggetto di lunga diatriba legale per un fatto di impossibile classificazione merceologica. 
Non sono patatine.
La patata non c'entra nulla. Forse possono assomigliare a patatine e fare crock come delle patatine, ma secondo la legge, le Pringles non sono patatine. Dopo una ricerca sugli ingredienti, la lavorazione, il confezionamento e l’immagine pubblica di questo prodotto, i tribunali hanno deliberato che il prodotto della Procter & Gamble non è assimilabile ad una tradizionale patatina.
Quindi, cosa state mangiando, quando quella "cosa" arancione vi fa crock in bocca?
Non lo so. Non chiedetelo a me.

2) Le Pringles erano (sono?) oggetto di una leggenda metropolitana secondo cui tra i loro ingredienti c'era un certo additivo che rendeva quasi impossibile smetterle di mangiarle.... e in effetti è difficile mangiare solo una Pringle, se ci pensate. 
Se curiosate nel loro elenco di ingredienti (insolitamente alto per uno snack), troverete svariati esaltatori di sapidità, tipo il glutammato monosodico (le sigle che li stanno ad indicare vanno dall’E620 ai E637), in grado di creare una dipendenza da gusto, agendo sui neurotrasmettitori.
Un vecchio, sporco trucco, ma diciamolo: non sono certo i primi nè saranno gli ultimi ad usarlo.

3) Il suo inventore, Fredric Baur, deceduto qualche anno fa, ha disposto che le sue ceneri venissero collocate in un barattolo di Pringles, e così è stato fatto.
La notizia che detto barattolo sia caduto su un camion di barattoli di Pringles, e si sia confuso con altri mille barattoli è invece priva di fondamento. 
Quindi se vostro figlio viene da voi gridando "mamma, le mie Pringles si sono polverizzate", è certamente colpa della vostra guida allegra.

11 commenti:

Dama Arwen ha detto...

Ahahaha… ma perché?
Cmq sono buone, qualsiasi cosa siano.
Non che io ne abusi, ma ogni tanto mi è capitato di gustarne qualcuna.
Cmq un mio amico medico mi diceva che il glutine stesso crea un po' dipendenza… anche se mangi grissini o crostini saporiti ecc non riesci a smettere di mangiarli…

Larsen ha detto...

anche i cioccolatini danno dipendenza :D

credo che alla fine siano farina di mais aromatizzata stampata a caldo e a pressione.. piu' altra robaccia ovviamente eh... :D
ma si, con le patate non c'entrano un tubo (e infatti il tubo c'e' mica a caso :D).

paroleperaria ha detto...

Sai che stavo per scrivere qualcosa di simile sulle patatine classiche? :) proprio perché - e su di me è un dato di fatto - quando inizi a mangiarle è impossibile fermarsi... ed è impossibile che non ci sia un qualche ingrediente che crea dipendenza (o almeno c'è qualche ingrediente che la crea su di me!). Io mangio anche il pacco da 300 gr tutto di filato, patatina per patatina. Infatti non le compro! Ma ogni tanto le trovo dai miei ed è un guaio! :D

Ariano Geta ha detto...

Mia figlia ne va pazza... mi toccherà trovare una scusa per proibirgliele :-(

Glauco Silvestri ha detto...

Pare che il tubo delle pringles sia ottenuto con farina di patata pressata e mescolata con collanti vari... :-D (scherzo!)

Anonimo ha detto...

eddai Luke, il post simil-complottista no però, eh...
siamo al livello dei panini di mcdonalds che non sono fatti con la carne.
che vuoi che siano? sono snack con fiocchi patate e farina di mais. c'è l'elenco ingredienti sui tubi.
gli E qualchecosa ci sono ovunque e indicizzano ingredienti vari tra cui roba normalissima come l'acido lattico, la vitamina c, la gomma di guar e di acacia...
su, sei meglio di così.

F

CyberLuke ha detto...

@Dama: la dipendenza è sempre una brutta cosa. Dalle Pringles per arrivare alle persone. Molti lo sanno e lo usano: produttori e normali esseri umani. ;)
@Larsen: buoni, i Mon Cheri. Mazza.
@paroleperaria: ho avuto il mio periodo "patatine". Ora ne ho un po' la nausea.
@Ariano: mettile in mano un iPhone.
@Glauco: io sapevo che erano fatte coi cinesi pressati, da qui il loro colore giallognolo. Ok, questa faceva schifo.
@F: a parte che non capisco perché "complottista" dovrebbe avere un'accezione negativa, tu non sai se sono meglio o peggio di così. Fidati.

CervelloBacato ha detto...

Bone so bone, ma ho imparato a starne lontano. È vero che non puoi fermarti a una.

pa ha detto...

a proposito di patatine di tutti i tipi: ma voi preferite mangiarne una alla volta o a grosse manate? io mi riempio la mano e me le caccio tutte in gola (quando sono senza spettatori :))

Dama Arwen ha detto...

@ Cyber: prova i boeri da pasticceria. Altro ch mon-cherie
@Paroleperaria: una alla volta… da brava autistica quale sono.

Massimo Gostinelli ha detto...

Ok, però sta cosa del glutammato deve finire, altrimenti smettiamo di mangiare pure il Parmigiano.

http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/06/21/un-parmigiano-da-record/

ed un'occhiata a Wikipedia.