sabato 19 settembre 2015

Come in un dannato specchio.

Tanto tempo fa, proprio in questa galassia, Neil Young fece uscire un album di musica elettronica.
Naturalmente, criticato da tutto il mondo. Tranne che da me, che lo trovai delizioso.
Tutta la storia l'avevo già raccontata QUI, ma oggi mi è capitato di rivedere un filmato dell'epoca (1982) dove Neil allibisce la folla accorsa al Deutschlandhalle di Berlino cantando un pezzo che non aveva riscontro nel suo repertorio e, giusto al minuto 1:01, lo vedo e mi blocco: è identico a me.
Forse non proprio uguale uguale, ma abbastanza da restare a fissarlo per un po' con uno strano senso di sdoppiamento.
E se vado a guardare una sua foto di adesso, un po' mi viene lo sconforto.
Datemi un tasto "pausa" da schiacciare.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

questo avvalora la tesi che abbiamo uno o più sosia nel mondo.

....ma non il loro conto corrente... ;))


beppe

pa ha detto...

no, non tanto, secondo me, sguardo diverso

Dama Arwen ha detto...

Io non ci vedo tutta sta somiglianza: cioè vi "ricordate" a vicenda, ma non vi "somigliate". Sottile sfumatura...
Per la vecchitudine, vedremo :-P
Gné
Ma te sei ancora gggiovine!