martedì 15 settembre 2015

iPhone Upgrade Program.


Una delle novità passate più inosservate all'evento Apple di qualche giorno fa, è una roba chiamata iPhone Upgrade Program.
In parole povere, pagando 32 dollari al mese, avrete sempre l’ultimo iPhone, sbloccato, senza essere legati a nessun operatore.
I 32 dollari si pagano ad Apple – che mi dà molta più fiducia dei vari operatori telefonici, spesso con contratti poco chiari e cavilli scritti in corpo quattro.
Nei 32 dollari è incluso l’ultimo iPhone (basta restituire il modello precedente) e Apple Care+, che protegge da praticamente qualsiasi cosa possa accadere al vostro iPhone (che poi vostro non lo è, visto che va sempre restituito ad Apple).

Quando (e se) arriverà da noi, potrebbe essere l'uovo di Colombo per tutti quelli che vogliono avere sempre l'ultimo modello ma non vogliono sbattersi per rivendere il vecchio o non possono sobbarcarsi l'intera spesa di un iPhone nuovo di zecca.
L'iPhone Upgrade Program ha un vincolo di due anni, e, tra le (non poche) stronzate recenti di Apple, questa mi pare una buona mossa di marketing.

6 commenti:

izzy ha detto...

Per chi parte dal presupposto di cambiarlo ogni sei mesi, probabilmente conviene. Certo che se tutte le aziende si mettono in testa di prediligere quel tipo di business, allora sul serio ci ritroveremo con device di cartapesta che si decompongono nel giro di quelche mese... E di certo non è una manovra molto green. E a prescindere, alimentare un consumismo di questo tipo non mi piace (lo so che è moda dare ragione alle aziende "perché non sono enti caritatevoli bla bla bla", ma me ne fotto, non è una scusa per comportarsi in maniera immorale e sfruttare in maniera esagerata le debolezze di alcuni. Non vedo molta differenza con la questione super size del macdonald).

Glauco Silvestri ha detto...

E' un argomento che volevo approfondire, perché c'è qualcosa che non mi torna. 32 dollari al mese, per due anni, fanno il prezzo di un iphone (768 dollari). Per questa cifra Apple, nei due anni, te ne darebbe 4 (iphone7, iphone7s, iphone8, iphone8s), e anche se consideriamo che il prezzo di vendita è più alto del prezzo di produzione (circa 200 dollari per un iphone6, poco meno di quanto uno sborsa in un anno per averne due...), faccio fatica a credere che Apple ci guadagni da questa iniziativa, se non per la fidelizzazione dei clienti... cosa di cui Apple non ha poi tanto bisogno, perché son davvero pochi gli switcher che da Apple passano ad altro (se non per motivi economici).

Boh!

CyberLuke ha detto...

@Izzy: a costo di apparirti cinico, ho smesso da tempo di credere che Greenpace salverà il pianeta.
E temo che in maniera immorale ci comportaimo, volente o nolente, tutti quanti noi occidentali, nessuno escluso. iPhone o non iPhone.

@Glauco: per questo la trovo interessante. ;) E, tranquillo, vedrai che Apple avrà il suo tornaconto, anche se a noi miseri mortali sfugge.

Larsen ha detto...

bhe', conta poi che loro se li rivendono come refurbished... e non certo a prezzi bassi.
quindi gli torna tutto in tasca, moltiplicato per due, rispetto a venderne uno e basta.

se il programma poi dura due anni, e' da vedere quanti "cambi" di modello sono compresi... non credo che il semestrale (a meno di non "incidentare" l'icoso) sia compreso.
in due anni secondo me te ne danno due, salvo "incidenti".
quei due li vendono poi refurbished... tra l'altro il costo di produzione, escluso spese di marketing, progetto e distribuzione, e' molto sotto i 100$...

BlackBox ha detto...

A me l'idea non dispiace per nulla, e mi sorprende che Samsung (o chi per lei) non ci abbia ancora pensato (non è che che i suoi Galaxy li regali...).

Daniele Brozzi ha detto...

@Glauco, gli iphone escono una volta all'anno quindi con questo tipo di abbonamento in teoria in 2 anni dovresti cambiarne 2 e non 4!