domenica 8 novembre 2015

C'era una volta Magneto.


Il personaggio di Erik Magnus Lehnsherr, meglio conosciuto come Magneto, ha più di cinquant’anni di vita (Stan Lee e Jack Kirby lo fecero apparire per la prima volta su X-Men n.1 nel settembre 1963) e, attraverso le varie riletture (tra le più incisive, quelle di Chris Claremont e Grant Morrison, rispettivamente negli anni novanta e duemila) Magneto ha saputo rinnovarsi e trovare non solo nuova linfa e tridimensionalità... ma anche mantenere un fortissimo valore iconico che gli ha fatto guadagnare  un posto di rilievo anche nell’universo cinematografico Marvel, pur se nella branca “ripudiata” gestita dalla Fox.

A mio avviso è il villain più interessante partorito dalla Casa delle Idee, più del rosicone sfigurato in armatura o del nazista fuori tempo massimo.
È un disilluso. Non ha più fede nel sogno che un tempo lo poteva accomunare a Charles Xavier, il solo che avrebbe la forza di smantellare la sua ideologia totalitaria e tirarlo dalla sua parte.
Magneto ha visto e sperimentato la crudeltà nazista sulla sua pelle, ha odiato il loro considerarsi una razza superiore, ma – come troppo spesso accade – è diventato come e peggio di loro (e se ne rende conto, rendendo più interessante la sua tragedia personale).
I nazisti hanno provato a privarlo della sua identità, col solo risultato di creare un egocentrico e un arrogante.
Se volete farvi un’idea veloce del personaggio, guardatevi First Class. Anche se tecnicamente è un film sulla nascita degli X-Men, è praticamente un film su Magneto, le sue origini, il suo tormento, la sua furia cieca.

Un terrorista, certo. Ma che crede ciecamente nella sua causa.
Anche per lui, in un certo senso, vale il leitmotiv da un grande potere derivano grandi responsabilità: è uno dei mutanti più potenti al mondo, e come tale ha il dovere di guidare la sua razza verso un domani migliore, più sicuro e più “giusto” per quello che lui considera il passo successivo dell’evoluzione dopo l’homo sapiens: la specie mutante, il gene X, i Figli dell’Atomo. Visti come mostri dal resto della cosiddetta “umanità”, da sempre pronta a temere e odiare il “diverso”.
Un folle lucido, lacerato tra un dolore regresso incancellabile e da un ideale evoluzionistico che non può realizzarsi che attraverso il genocidio. Il tutto, sostenuto da un potere mostruoso.
Probabilmente, troppo per un uomo solo.

E mi piace.
Mi piace perché non sempre la maggioranza ha ragione a prescindere.
Mi piace perché sa che anche lui finirà a bruciare in qualche inferno, ma solo dopo aver realizzato un’utopia (non per lui, ma per la sua gente).
Mi piace perché ha fatto da tempo quel salto per cui le azioni contano più delle conseguenze.
Mi piace perché lo vedo come uno strumento semidivino e imperfetto in mano all’evoluzione e alla selezione naturale.

A quattro anni di distanza dalla prima volta che scelsi di vestirne i panni, credo di avergli reso sufficiente omaggio e depongo l’elmetto. Per passare a qualcos’altro o a pigliarmi una pausa.
Se mi seguite da abbastanza tempo, saprete anche che non sarà troppo lunga… chissà che non ne rimaniate almeno un poco sorpresi?

PS Le (gran belle) foto che vedete in questo post, sono di Paul Sciò e Alessio Buzi.
Così bravi che io al massimo, mi metto davanti a Photoshop e aggiungo appena un tocco di magia digitale.

4 commenti:

Glauco Silvestri ha detto...

Un grande personaggio, una grande interpretazione. Nel mio piccolo credo che i 'tuoi' personaggi siano quelli che più apprezzo in un mondo che proprio proprio non mi calza a pennello. I supereroi e i super poteri non mi hanno mai attratto più di tanto, anche perché mi 'puzzano' di stratagemma per far quadrare sempre i conti nelle storie.
Ma Dredd e Magneto hanno carisma, parecchio carisma. Per cui mi vien la lacrimuccia a pensare che deponi l'elmo di Magneto... E allo stesso tempo son curioso di vedere quale nuovo personaggio sceglierai. Non star trek, please :-)

Ariano Geta ha detto...

Non sono molto ferrato sui personaggi della Marvel e il poco che so su Magneto deriva da uno dei film sugli X-Men.
L'annuncio del nuovo costume mi genera un discreto hype... e presumo che dovremo attendere un bel pezzo per conoscere il nuovo personaggio prescelto...

Angie154 ha detto...

Mi spiace che abbandoni il personaggio, ti aderiva come una seconda pelle *___*

_sacchan96_ [Sara Mckenzie☆] ha detto...

Wooooo cyber!:D conosco poco il personaggio(visto solo al cinema) ma..ma (*'▽')ma stai benissimo con quel cosplay!le foto sono fantastiche!ヽ(´ー`)ノ