mercoledì 11 novembre 2015

Le tre leggi fondamentali della Percezione del Progresso.


1) Tutto quello che si trova nel mondo alla tua nascita è dato per scontato.

2) Tutto quello che viene inventato tra la tua nascita e i tuoi trent’anni è incredibilmente eccitante e creativo e, se hai fortuna, puoi costruirci sopra la tua carriera.

3) Tutto quello che viene inventato dopo i tuoi trent’anni è un’offesa all’ordine naturale delle cose, è l’inizio della fine della civiltà e solo dopo essere stato in circolazione per almeno dieci anni torna a essere abbastanza normale.
(Douglas Adams)

Tutto questo mi è tornato in mente quando ho letto, nei giorni scorsi, che è stato inventato pure l'alluminio trasparente. Che magari è stato proprio Scotty, tornando indietro, e ha solo cancellato bene le sue tracce.

4 commenti:

Ariano Geta ha detto...

É verissimo. Ho superato i quaranta e comincio a diventare insofferente a tutti gli aggiornamenti, upgrades e nuove funzioni dei prodotti tecnologici.

Larsen ha detto...

diciamo che ad un certo punto cominci a fare distinzioni tra innovazione funzionale e innovazione modaiola.
c'e' stato un tempo in cui ogni, singola, inutile minchiata tecnologica accendeva una scintilla in me, sono stato early adopter di una valanga di tecnologie (dai primi computer, compresi i portatili da 10/15kg, ai tablet, ai palmari, passando per tutte le classi tecnologiche di gpu e cpu)... poi con l'esperienza ho imparato a riconoscere quando qualcosa e' una buona idea, ma ancora acerba, quando qualcosa sara' il futuro, e quando invece si tratta solo di gadget destinati a vita breve.

si stava meglio col telefono fisso e il modem a 5700baud? io si, ero piu' giovane, cazzeggiavo e mi divertivo... ma e' una cosa soggettiva.
oggi mi rattrista non vedere piu' cabine del telefono in giro, ricordando che le usavo per avere un minimo di privacy con le prime fidanzatine, ma di nuovo, e' una cosa soggettiva: perche' dover andare dal tabaccaio, prendere i gettoni (prima) o la scheda da 5000lire (dopo), quando ce l'hai in tasca a disposizione?
c'e' da dire che l'appuntamento della telefonata andava pianificato giorno per giorno, e c'era piu'... non so come dire... attesa? aveva piu' valore?

quindi diciamo che il distinguo e' prima di tutto soggettivo, poi qualitativo, poi la fuffa... :D

Massimo ha detto...

Non è una novità, il rubino ad esempio non è altro che ossido di alluminio Al2O3 in una forma cristallina speciale.
La ricerca sui materiali procede spedita ed è sorprendente quanti nuovi prodotti vengono sformati tutti gli anni.

Anonimo ha detto...

Bhè in parte è vero. Ci avevo pensato su qualche anno fa e così avevo fatto una piccola ricerca su cosa fosse stato scoperto/inventato negli ultimi cento anni, all'incirca.
Volevo farmi un'idea su "a cosa ci si è abituati" in questo lasso di tempo.
Considera che 100 anni, in fondo, non sono poi così "tantissimi"...
corrispondono a qualche generazione...
Come ritmo/velocità avevo considerato che qualche-generazione significava figli - genitori - nonni - bisnonni.
Tantissime cose!!
E' vero che se togli la correne elettrica molte non funzionerebbero, ed è vero anche che adesso (proprio come 100 anni fa) non sarebbe molto facile per un qualunque singolo individuo fare da zero anche solo una penna biro... Chissà, magari scriveremmo di nuovo con un bastoncino e poi a qualcuno verrebbe in mente come si fa una vera pennabiro (o una tastiera) così sarebbe più veloce tornare a usare le penne.
;) grazie, leggendo il tuo articolo mi è tornato in mente quell'episodio e alcuni pensieri

Silvia