mercoledì 9 dicembre 2015

10 annunci pubblicitari da cui c'è molto da imparare.

A riconoscere le buone pubblicità da quelle cattive ho sempre cercato – da addetto dai lavori – di darvi qualche strumento in più, magari intrattenendovi pure per dieci minuti. Spesso facendovi una panoramica su quanto accade oltre gli italici confini, buona pratica per migliorarsi (non è un segreto per nessuno che da noi la comunicazione osa parecchio meno che altrove) e anche, perché no, per sorridere.
Uno dei segreti di Pulcinella della pubblicità è che, se fai sorridere chi la guarda, questo se ne ricorderà più facilmente e migliorerà l'immagine mentale che possiede di quell'azienda o di quel prodotto, spesso attribuendogli valori che non ha.
Quelli che vi propongo oggi (per vedere gli altri, basta seguire il tag pubblicità) sono dieci recenti esempi di ottima comunicazione pubblicitaria. Sono talmente ben fatti che non necessitano di copy (la parte testuale di una pubblicità), e anch'io mi limiterò a commentarli con due righe... altro non serve.


Pedigree Dentastix Fresh: The freshest dog breath
Bastoncini per rinfrescare l'alito del vostro cane. Talmente efficienti che sarà più piacevole del vostro. Una promessa che potrebbe suonare offensiva se non fosse resa da quest'immagine spassosa.


Slim Fast Russia
La dieta Slim-Fast è un piano di sostituzione alimentare, con pasti a basso contenuto calorico. E promette miracoli. Per la sua introduzione nel mercato sovietico, i creativi sono ricorsi ad una delle icone della Russia, una bambola Matrioska. Un ennesimo, fantastico esempio in cui non c'è alcun bisogno di mostrare il prodotto che si vuole vendere.


Panasonic Nanoe Automotive Air Conditioning: Confused dog
Un sistema di condizionamento Panasonic può essere più efficace di qualsiasi finestrino aperto. Se poi il testimonial è un non-umano, ci si può fidare. Questa multisoggetto (in rete potete trovare le altre immagini della campagna) è firmata Saatchi & Saatchi Sydney.


Sensodyne:Toothpaste Protects
Sia detto in confidenza, i dentifrici sono tutti uguali. Non servono veramente a pulire (per quello ci sono le setole del vostro spazzolino, e conta parecchio anche come lo usate), e la loro funzione è soprattutto di profumare la vostra bocca. Ma Sensodyne, per convincere il suo pubblico che il suo dentifricio ha anche una funzione protettiva, è ricorsa a questa – pulitissima – immagine (ditemi che vedete gli elmetti, ragazzi).
Idea di Andrea Stillacci per Callegari Berville Grey, Francia.


Samsung: 360 Wide Angle
Tra le migliaia di prodotti venduti dalla coreana Samsung, c'è anche questa videocamera di sorveglianza. Che promette una visuale di 360°. Un plus sottolineato da una fotografia abilmente postprodotta che basta, da sola, ad attirare (prima) l'attenzione e (poi) a far sorridere.
L'idea è di Joungrack Lee della Cheil Worldwide di Seoul.


McDonald's: Happy Halloween
McDonald's deve parte del suo succeso planetario anche alla sua ottima comunicazione che è sempre stata intelligente, furba e divertente. I creativi che lavorano per lei sono sempre riusciti a tirare fuori immagini fantastiche (QUESTA una delle mie preferite, che pubblicizzava il wi-fi gratuito nei suoi ristoranti), e questo poster creato per Halloween è semplicemente geniale.
Idea di Lauri Vassinen per DDB Finlandia.


McDonald's: Breakfast
Vedi sopra: i creativi che lavorano per McDonald's sono maestri nell'usare il cibo per mostrare altro. È bastato fotografare un hamburger e la carta che lo avvolge dalla giusta angolazione per veicolare l'informazione che nei fast food dalla M dorata si può anche fare colazione.
Uno scatto magnifico costato il prezzo di un hamburger.


Lego:Create
Tra tutti i giocattoli esistenti, il Lego è quello che più strizza l'occhio alla creatività e la stimola nei bambini. Ed è esattamente alla creazione di Michelangelo che si ispira questo fantastico visual, destinato probabilmente più ai genitori... l'idea è di Reza Ramezani e Florentin Hock per la Jung von Matt di Amburgo.


Schick: Free your skin
Me lo sono sempre chiesto: ma quand’è che gli uomini hanno iniziato a pensare che farsi crescere la barba fosse figo? E quand’è che le donne hanno iniziato a pensare che la barba non fosse da cavernicolo ma da giovane hipster frequentatore di festival musicali e quindi ambita preda da accaparrarsi con ogni mezzo? La campagna di Schick per i suoi rasoi usa il payoff free your skin ed è una delle multisoggetto più belle viste quest'anno.

3 commenti:

MikiMoz ha detto...

Verissimo, sono tutte stupende.
Quella del cigno (wi-fi per Mc) non l'ho colta.
Lego e Mc comunque dominano, ci sanno fare.
Le barbe animalesche sono un po' inquietanti :D

Moz-

LUIGI BICCO ha detto...

Applausi da spellarsi le mani per Panasonic e Slim-Fast.

Dama Arwen ha detto...

Non toccarmi la barba! A mio papà sta benissimo ed è mostruoso senza! XD

Sai che gli elmetti ho impiegato 2/3 secondi a vederli??