mercoledì 2 dicembre 2015

E hanno una vellutata di funghi dell'altro mondo.


Va bene. Faccio coming out. Sono un fan della vellutata di Funghi Knorr in scatola.
Anzi, in cartone, visto che l’aspetto è quello di un cartone di Tavernello, solo più piccolo e con un packaging migliore (ma, diciamolo: ci vuole davvero poco a fare meglio).
E metà di voi che leggete starete già compatendomi e segnandomi mentalmente nella lista di “quelli che non sanno vivere”.

Ma, obietto io, cosa deve fare un poveretto che ha voglia di una vellutata (che, per uno col mio grado di sofisticazione culinaria, equivale a dire “zuppa”) di funghi e le sue competenze (per non parlare del tempo e della voglia) sono drammaticamente vicine allo zero?
Se vivete a Roma, sappiate che la miglior vellutata di funghi la prepara la cantina tirolese a via Vitelleschi, proprio a ridosso di Borgo Pio. Ci sono andato più volte apposta per mangiarla. È buonissima e la servono a un prezzo onesto.
Ma un mucchio di volte sono rimasto a bocca asciutta, perché “non era stagione”, perché “il cuoco non aveva abbastanza funghi per prepararla”, o perché aveva finito tutte le pentole (ok, quest’ultima probabilmente me la sono inventata, ma era per metterne una dove non ricordo cosa mi sia stato detto).
E, dopo un po’, ci ho rinunciato.
Ho continuato a vagheggiarla sul mio palato, ma sapete anche voi che non è la stessa cosa.

Poi, al supermercato, ho visto questa sullo scaffale.
Costava una cazzata (meno di due euro un cartone dichiarato per due porzioni) e ho deciso di provarla. Senza nessuna aspettativa.
E invece.
E invece è la roba migliore che mi sia capitato di assaggiare contenuta in un cartone trovato su uno scaffale di supermercato.
Intanto, è anche la cosa più facile da preparare. Non bisogna aggiungere acqua, latte, burro o sale. Niente di niente. È già tutto lì dentro. Pronto.
Si versa il contenuto in una pentola, e si fa scaldare. Fine.
Potete aggiungere, se volete, una spolverata di parmigiano reggiano, versare in una scodella e mangiare.

La prima volta che l’assaggio mi ficco in bocca una cucchiaiata senza aspettarmi niente più di un intruglio dal sapore vagamente chimico tipico della roba precucinata e conservata artificialmente.
Il mio palato decifra, oltre ai funghi, un po’ di patata, un po’ di scalogno, e un pizzico di zucchero messo per attenuare l’eventuale acidità dei prataioli.
Era uguale alla zuppa che mangiavo alla cantina tirolese. Identica. Profumata, cremosa, densa.
Una vellutata che ti rimette in pace col mondo.
La mangio tutta con facilità anche se sul cartone c’è scritto “2 porzioni”. 
Il tutto per meno di due euro. Senza sporcare altro che un pentolino, un cucchiaio e una scodella.
Non averne una certa scorta a casa potrebbe rivelarsi un grave errore tattico.
Sì, perché, oltre ad essere una soluzione veloce e gustosa per buttarsi nello stomaco qualcosa di caldo quando non si ha nessuna voglia di mettersi a cucinare, la vellutata di funghi Knorr può farvi svoltare una cena improvvisata con un ospite dell’ultimo minuto.
Basta avere in frigo quattro funghi champignon.
Puliteli per bene, tagliateli a fettine, riscaldate la piastra e grigliateli. Tagliate un po’ di pane in cubetti e tostatelo leggermente in una padella antiaderente o nel forno.
Poi versate la vellutata Knorr nel pentolino e scaldatela per qualche minuto. Dividetela in due ciotole, distribuite i funghetti e i crostini di pane, aggiungete un filo di olio extravergine di oliva, prezzemolo e servite calda.
Se vi sarete premurati di far sparire il cartone, potrete spacciarla tranquillamente per opera vostra.
Sarà una bugia, ma potrete confessare più tardi.
Non sprecate questo momento e godetevi la vellutata in compagnia. Provateci e poi tornatemi a dire.

9 commenti:

Glauco Silvestri ha detto...

La Knorr fa ottimi prodotti (per lo meno al palato, a livello nutrizionale non so). Di solito cerco di evitare i prodotti in 'busta' o in 'scatola', ma quando si ha poco tempo, alla fine che si può fare?
Grazie del consiglio :-)

CervelloBacato ha detto...

Oh m'hai fatto venire voglia. Questo post recensione è davvero ispirato e ispirante... :O

MikiMoz ha detto...

Oh, Saiberliù, mi hai fatto tornare fame.
Questa la devo provare, visto che sono il re del junkfood ma anche della buona cucina :)

Moz-

Matteo ha detto...

Se non altro hai scoperto il fornitore della taverna :D. La roba Knorr mi è sempre piaciuta. Quando avevo vent'anni mi abbuffavo del loro risotto pronto ai funghi o al tartufo. Qui ne esiste anche una versione evoluta (pare) più bio, più cremosa, più gustosa. Ed è davvero buona. Se ti va prova anche questa http://cdn.mat.se/product-images/9371-280.jpg.

Anonimo ha detto...

“non era stagione, il cuoco non aveva abbastanza funghi per prepararla o aveva finito tutte le pentole"

No "pentole": SCATOLE! è quello, che non ricordavi bene.

Anonimo ha detto...

comprato stamane dopo averti letto, poi dicono che il passaparola non conta...., ora tocca convicere la moglie ad assaggiarlo, ma anche no....!

grazie per la dritta, Beppe

LUIGI BICCO ha detto...

Spesso mi sono chiesto con cosa le fanno davvero (magia?). Non che importi, comunque. Piacciono parecchio anche a me. Prova quella alle verdure e dolci o la vellutata di patate e zucca :)

CyberLuke ha detto...

@Glauco: non è che poi tutto quello che non è in scatola sia genuino, eh. ;)
@Cervello & MkiMoz: bon appetit.
@Matteo: pomodoro e mascarpone? Sembra appetitosa.
@Beppe: digli che l'hai fatta tu. Vediamo se ti crede.
@Luigi: ma che mi importa quello che c'è dentro. È bbona.

Dama Arwen ha detto...

Quoto Matteo e Anonimo ahahaha