lunedì 28 dicembre 2015

Regali, 2015.

Avete mai la sensazione che, dopo tanto acquistare e ammucchiare, non vi sia rimasto più nulla da desiderare?
A me, mai.
Fortunatamente, esistono il Natale, le wishlist, e un pugno di persone che scelgono di dirmi che mi vogliono bene con qualche oggetto meravigliosamente superfluo.
Grazie per avermi fatto tornare bambino ancora una volta, amici.

2001: Odissea nello spazio (blu-ray steelbox edition)
Le chiamano steelbox, in realtà sono scatole di latta stampata e imbutata, ma fanno il loro effetto.
Generalmente, non subisco il fascino di edizioni speciali con qualche fiocco in più studiato per farmi ricomprare un film che già posseggo, ma questa riedizione in blu-ray di 2001: Odissea nello Spazio è irrinunciabile, e il film è uno di quelli da vedere per forza.
Grazie ad Alessandro per avermelo regalato.

Capitan America: The Winter Soldier (blu-ray)
A distanza di quasi due anni dalla sua uscita, e soprattutto alla luce dei lungometraggi usciti dopo di lui, Captain America: the winter soldier, per quello che mi riguarda, si conferma il miglior film messo assieme dai Marvel Studios e uno dei migliori in assoluto in tema di supertizi che fanno supercose. Rispetto i suoi colleghi, ha un equilibrio perfetto tra azione, qualità di scrittura, ritmo e soluzioni visive.
Il blu-ray che mi ha regalato Angelo è eccellente a livello video. Definizione sempre ai massimi livelli, incarnati perfetti e nessun segno di compressione, nemmeno nelle sequenze più scure.
Ci sono anche quattro scene tagliate ma soprattutto il commento audio dei fratelli Russo e dei due sceneggiatori: interessante, preciso, mai stancante o ripetitivo e soprattutto pieno di amore e attaccamento al personaggio di Cap.

Automotiv (Ever Meulen, Champaka Edition, 2013)
Artista straordinario il belga Ever Meulen che non solo è uno degli illustratori più bravi e connotati dell'ultimo secolo, ma anche l'unico erede spirituale di una tradizione a cavallo tra la razionalità compositiva del disegno olandese e la cultura fumettistica belga.
Automotiv è una delle sue pochissime raccolte in volume della sua sterminata produzione, ed è un gioiello non solo sotto il punto di vista dei contenuti ma anche per la cura editoriale: copertina telata con inserti metallici e sovraccoperta patinata, duecento pagine meravigliosamente stampate, livello di dettaglio e di stampa degni di un catalogo d'arte.
Grazie ad Arianna per avermelo fatto trovare sotto l'albero.

Arma non convenzionale (Craig R. Baxley, 1990)
Arma non convenzionale è uno dei primissimi film di fantascienza degli anni novanta, un decennio che ci avrebbe regalato numerose perle girate spesso a basso costo, senza pretese e, a volte, assurdamente esagerate, improbabili e coatte. Questo film è tutto questo, a iniziare dal protagonista (un Dolph Lundgren tinto di nero) per finire con lo script, uno dei più WTF? di tutto il genere. In una parola... imperdibile. E poi è davvero, davvero divertente.
Grazie a Lucrezia per il regalo.

L'Uomo chiamato Nova (Marvel Omnibus Classic, 2015)
Nei tardi anni settanta, in Marvel fecero un tentativo, molto poco convinto, di bissare il successo di un personaggio di successo come Spiderman, dotando di poteri sovrumani un liceale sfigato e vessato dalla mattina alla sera. La testata chiuse dopo una manciata di uscite, ma l'esperimento era firmato da stelle di prima grandezza come Sal Buscema, Marv Wolfman e Carmine Infantino e il personaggio di Nova si meritò più di reboot nel corso degli anni.
Oggi è stato reintegrato in quella parte di universo narrativo che include i Guardiani della Galassia, ma questo corposo volume monografico raccoglie tutto il primo ciclo di storie pubblicate in Italia negli albi de Gli Eterni dal marzo 1978 all'agosto 1979.
Solita confezione di lusso Marvel, ben stampata anche se povera di contenuti speciali (qualche bozzetto preparatorio per le copertine e tre pagine di What If...?). Monica aveva provato a farmi un regalo più moderno, ma si è dovuta rassegnare: ormai sono un vecchio.

The making of Stanley Kubrick's 2001: a Space Odyssey (Taschen, 2015)
Se pensate che di 2001: Odissea nello Spazio si è già detto e scritto abbastanza, non solo sareste in errore, ma vi porreste automaticamente fuori della cerchia della gente che stimo e con cui mi sento in empatia.
Non importa se siete appassionati di fantascienza, o meno, 2001 travalica queste etichette.
È un pezzo unico di storia del cinema, è pura arte visiva e rigore formale e questo volume extra formato della Taschen, con centinaia di documenti unici, artwork, concept, scatti dietro le quinte provenienti dai Kubrick Archives (molti dei quali inediti), materiali originali dagli archivi del co-sceneggiatore Arthur C. Clarke ne è una monumentale e definitiva celebrazione.
Mi ci consumerò sopra gli occhi, e ne sarà valsa comunque la pena.
Grazie a Piero per il bellissimo regalo.


Matita Napkin 4ever 

L'ethergraf è una speciale lega metallica studiata per scrivere come una normale mina di grafite... solo che non si consuma mai. Fusa in un corpo di alluminio anodizzato, questa matita con la punta in ethergraf è il regalo di Carlotta, ha un aspetto fantastico e tenerla in mano è un piacere.
E in più scrive anche divinamente.

4 commenti:

CervelloBacato ha detto...

Ma... davvero quella matita esiste?! :O Troppo bella!

Neliel ha detto...

Fighissimi i tuoi regali di Natale :D
Io sotto l'abero ho trovato Dragon Ball Xenoverse PS3 :D, Guanti, Ciabatte, Pigiama, Un bel paio di Anfibi così potrò fare il Cosplay di Jill (finalmente!!!) e infine dei Pantaloni troppo carini..

Rosanna ha detto...

Belli. E mi pare che tu li abbia graditi tutti... ma che accade quando ti regalano qualcosa di profondamente, totalmente sbagliato?
Io, anche quest'anno, ho avuto la mia parte: un paio di mutande spaiate che non faranno mai coppia felice con alcun reggiseno, due (due!) copie di un'illustre biografia che MAI mi sognerei di leggere e una foto formato 50×70 ridotta a puzzle (avrei voluto urlare).. Ma quand’è poi, esattamente, che io ho mai fatto un puzzle? E anche mi venisse, come una folgorazione, la voglia di farne uno: dove lo troverei, esattamente, il tempo?

L’insegnamento è: ascoltate le persone che vi stanno intorno, osservate le loro case, gli oggetti di cui si circondano e agite di conseguenza.

BlackBox ha detto...

Fare i regali giusti è un'arte... e visto che non tutti sono "artisti", dare un "aiutino" è lecito! XD
Grazie ai miei "suggerimenti", questo Natale ho rimediato:
-da mamma e papà: Vestitino bianco di lana grossa, golfone di lana grossa color taupe e pantacollant beige bellissimi con elastici in fondo
-dal mio boy: bracciale Swaroski Completamente tempestato di pietre, morbido con la pelle bianca dietro...Meraviglioso (ha speso una fortuna il pazzo)
-dai nonni: la famosa "busta" (sempre gradita!)
-dalla zia: Profumo Alien di Thierry Mugler
-dalla mamma del mio boy (mi rifiuto di chiamarla "suocera"): confezione superlusso con crema corpo e bagno crema alla mandorla!
-dal fratello de mio boy e ragazza: cofanetto Emozione3 Borghi e Città d'arte! Per 2 giorni compreso aperitivo notte e colazione per 2...chissà come ci hanno indovinato!!! ;-D