giovedì 21 gennaio 2016

10 cose che mi sfibrano psicologicamente.


1) Lo scotch quando non trovi l'estremità. 

2) Il tono passivo aggressivo dei cassieri che ti chiedono se hai delle monete e tu “no mi spiace”, e loro stringono le labbra e ti danno quell'occhiata moralmente accusatoria.
Per loro, tu dovresti sempre girare con le tasche gonfie di monetine di ogni taglio.

3) La gente che mette i cucchiaini nelle bottiglie di birra per non farle sgasare. 
Avanti. Non mentite a voi stessi e ai vostri cari. Lo sapete che è una cazzata. 

4) Quando hai bisogno di benzina, te n'è rimasta giusto mezzo bicchiere nel serbatoio e tutti i distributori sono dall'altra parte della strada che stai percorrendo. E tu che ti dici "Beh, adesso ce ne arriverà uno anche dal mio lato", e invece niente. Tutti sull'altro lato. TUTTI.
E pensi a un preciso piano di Dio per punirti di qualcosa che non sai di avere commesso.

5) Capelli nel lavandino. Capelli nella doccia. Capelli nel letto.
Capelli persi come lacrime nella pioggia. 

6) La statistica avversa per cui l'ascensore è sempre all'ultimo piano del palazzo e tu devi aspettare i secoli.
Ma cosa volete voi dei piani alti? Smettetela di uscire, perché vi recate nel mondo esterno se avete un attico? 

7) Il bucato quando non si capisce se è asciutto o meno. Continui a stropicciarlo ma rimane il mistero: è umido? Oppure fa solo freddo? Quanta incertezza. 

8) Il bengalese che staziona al self service che tu vai lì e lui ti si avvicina per farti benzina e chiedere la mancia ma tu gli dici che Grazie, faccio da solo e lui indietreggia prendendo un grande respiro che è come dire Bravo. Davvero, bravo. Fai gli scrupoli per 50 centesimi. Ma lo sai che nel mio paese c'è la miseria? A casa mia dormivamo in sette in una stanza! Ho lasciato la famiglia, gli affetti, una ragazza che mi piaceva, le mie colline bangladeshe, tutto per venire qui e ricevere da te questo trattamento di merda! 

9) Quelli che si sfondano di torta e poi lasciano nel piatto l'ultima sottilissima, striminzita, esanime fetta per non essere ufficialmente quelli che si sono sfondati la torta. LA VOSTRA VITA È UNA MENZOGNA! 

10) Quelli che, in fila al supermarket, arrivano dopo di te e si piazzano ACCANTO a te. Non dietro, come la più giusta delle leggi dell’uomo recita. No. ACCANTO. Impermeabili alle tue occhiate inferocite. Cos’è, sperate in un mio attimo di distrazione per passarmi avanti? Sul serio, qual è il vostro gioco?

10 commenti:

Glauco Silvestri ha detto...

Oddio...

1)A volte, preso dallo sconforto, prendo il cutter e faccio una nuova estremità. Poi scopro di averla fatta a pochi millimetri da quella vecchia, e mi vien fuori un robino inutile di scotch che devo buttare.

2)Io li comprendo. Quando sono al supermercato vedo tutti pagare con banconote da 50/100 euro, anche se hanno preso solo una confezione di rotoli di carta igenica. Le casse mica sono degli sportelli bancari, prima o poi, le monete, si finiscono. :-/

3) C'è ancora chi lo fa???

4) Io avrei fatto inversione :-D

6) Se non porto con me dei pesi o degli ingombri, faccio sempre le scale. E' utile per le ginocchia e il cuore.

10) E' la dura legge del west. In Italia si fanno le file trasversali. E poi c'è sempre quello che passa avanti, ti guarda e dice: Ho solo una cosina, faccio in fretta!

paroleperaria ha detto...

Quando, a proposito di supermercati, il tuo turno sta per arrivare e si blocca la cassa... e tutte le altre hanno la fila di un km! :)

Anonimo ha detto...

2) pagate con la cazzo di carta! è il 2016. a me sfibra psicologicamente il solito vecchietto che arriva, sbidona il 50 euro dalla pensione appena ritirata (ma che diavolo la ritiri a fare?? cos'è hai paura che nottetempo fugga dal tuo conto corrente??) ed alla domanda "ha moneta?" si illumina della gioia di poter tirar fuori lo zaino con i nichelini e si mette a discutere col cassiere se dargli quello più vecchio, quello della repubblica di cozzalonia, questi due insieme che così riceve un resto più grosso, anzi no, famo che ti pago TUTTA LA SPESA IN MONETINE!...
avete tutti la carta di credito perchè siete bucati di soldi con la pensione che IO vi sto pagando coi MIEI contributi. mal che vada avete comunque un accidenti di carta bancomat.
USATELA.

F

Anonimo ha detto...


quelli, anzi per preecisione (non sono sessista), QUELLE che arrivano alla cassa per pagare e iniziano a fare conversazione con le cassiere loro amiche o presunte tali, che si raccontano cosa minkia hanno combinato il giorno prima.....e "tu" hai una fretta che hai 1000 cose da fare...!!!

Beppe

CREPASCOLO ha detto...

1) le persone che ascoltano il mio punto di vista e financo una banale comunicazione di servizio e dicono " hai ragione anche tu ". Non riesco proprio a digerire quell'anche che presuppone , anche se la cosa non era richiesta o in discussione , che il mio interlocutore abbia, x contratto uno zinzino di ragione.
2) quei servizi di telegiornali in cui si accompagna la drammatica storia di un delitto con musica d'atmo e frasi come Luke non tornerà a casa stasera oppure E' stato l'ultimo scotch di Luke. E' come impanare del pesce fresco, friggerlo e rifriggerlo x servirlo coperto di spezie nel terrore che la pietanza non sia abbastanza appetibile.
3) i romanzi in cui ogni capitolo inizia con un riassunto di quanto accaduto nel precedente.
4) i video dove si vede "solo" il cantante cantare
5) gente della mia età che discute con serietà degli oroscopi
6) la breccia che ha scavato nel mio mondo la serie di Peppa Pig
7) i sacchetti x l'umido che sono grandi uno zinzino meno di quanto serva ad adattarli al canestrello che li conterrà almeno fino al giorno dopo
8) le persone che dialogano a voce alta via radiomobile sul filobus mentre sto cercando di perdermi nelle pagine del tascabile di turno
9) il sadismo di Enrico Mentana che continua a infliggere in prima seata nel suo Tg Paolo Celata , bravissimo a porre la famigerata seconda domanda al politico sorpreso mentre esce dal retro della sede di partito, ma capace di impaperarsi come un adolescente alla prima dichiarazione quando deve leggere dal gobbo. Io sono agnostico, ma se esiste un inferno, Mentana ci arriverà x questo. E x i suoi articoletti su Vanity Fair.
10) le brioche biscottate e le bollicine di ossigeno che salgono da un cappuccio color tristezza nel bar di una stazione o di un aeroporto: ad un uomo che parte si deve sempre servire una colazione da re

Greta Rauleac ha detto...

Che poi a mettersi accanto spesso la vecchietta di turno, lentissima e che comunque non deve arrivare da nessuna parte, mentre a me sta finendo la pausa pranzo o sto per perdere il treno.

pa ha detto...

1) sei psicotico! (anche io)

9) ho riso per 4 minuti di fila!!!!!!!

Ariano Geta ha detto...

E il parcheggio che non si trova mai quando serve?
E quel certo oggetto che aprendo cassetti e armadi te lo trovi sempre davanti agli occhi, ma il giorno che ti serve davvero non lo trovi più da nessuna parte?
... la vita è così dura.

CyberLuke ha detto...

@Glauco: è un mondo ingiusto.
@Paroleperaria: Prima Legge dei Supermarket: la tua fila è la più lenta.
@F: hai persino meno pazienza di me.
@Beppe: sì, anche quello: ma è molto più raro.
@Creapscolo: ottimo contributo.
@Greta: gli anziani hanno tanto tempo e pensano che sia per tutti così. Ma noi, pensando che tutti hanno fretta, commettiamo lo stesso sbaglio.
@pa: magari prendiamo le stesse pillole, tu e io.
@Ariano: le cose che s perdono in casa: non me lo dire.

paroleperaria ha detto...

Sarebbe la legge di Murphy dei supermercati :) :D