lunedì 7 marzo 2016

10 trucchi per Mac OS che (forse) non conoscevate.


Invertire una selezione di file
Diciamo che avete appena scaricato 100 immagini dalla fotocamera digitale. Volete copiarli tutti, tranne cinque di loro, che volete destinare a un'altra cartella. Come selezionare solo "quei" 95?
Anche se poco intuitiva, è un'operazione velocissima, e funziona meglio nella visualizzazione a icone: iniziate selezionando i file che non desiderate includere nella selezione (nel mio esempio, le cinque fotografie che non volete mettere con le altre). Questo potete farlo tenendo premuto Mela o Shift e facendo clic sui file.
Quindi, tenendo premuto il tasto Mela, utilizzate il mouse per selezionare tutti i file, compresi quelli che avete già selezionato. Ed ecco che la selezione ha escluso i file che avevate selezionato all'inizio.

Sincronizzare l'audio del filmato in VLC
Se state guardando un filmato in VLC (di certo il miglior player gratuito in circolazione) e notate un fastidioso fuori sincrono tra immagini e sonoro, cliccate i fasti "F" o "G" e ad ogni pressione il ritardo aumenterà o diminuirà di 50ms. In altre parole, la traccia audio verrà spostata rispettivamente in anticipo o in ritardo rispetto al video.
+
Ritardare le notifiche 
Mavericks ha aggiunto una nuova caratteristica a MacOs: il Centro Notifiche, che, per come la vedo io, non fa latro che avvisarti di cose che sai già o delle quali non te ne importa assolutamente nulla, anzi, è come avere tua nonna che ogni tanto si affaccia nella tua stanza e ti ricorda che devi deciderti a pulire la tua stanza. 
Non potete disattivare il Centro Notifiche, ma potete azzittirlo per tutta la giornata semplicemente attivando la modalità "Non disturbare", in alto a destra. 
Qualsiasi cosa vorrà dirvi il Mac, dovrà aspettare il giorno dopo.

Disabilitare il badge rosso d'avviso sulle icone nel Dock
Il bollino rosso che appare sulle icone delle applicazioni nel Dock, fornisce un avviso rapido per alcune notifiche di pertinenza delle rispettive applicazioni: ad esempio, il numero di email non lette, un nuovo iMessage, un evento del Calendario, dei Promemoria incompiuti, messaggi non letti su Skype eccetera. Il bollino rosso rimane finché con controllerete quelle notifiche.
Personalmente, come la maggior parte delle notifiche (l'avrete ormai capito), il bollino rosso mi dà sui nervi, e, come ho scoperto, anche a parecchi altri. La buona notizia è che c'è un modo per disabilitarli per sempre.
Aprite Preferenze di Sistemacliccate su Notifiche scegliete, nella colonna a sinistra, l'applicazione alla quale volete disabilitare il badge rosso. Togliete la spunta a Icona app badge, ripetete l'operazione per ogni applicazione dalla quale non volete più essere disturbati.

Aggiungere immediatamente musica e video a iTunes
Se utilizzate software di terze parti per scaricare musica e film sul vostro Mac, avrete familiarità con il tedioso procedimento per aggiungerli alla vostra libreria iTunes: dovete prima avviare iTunes, aprire il pannello giusto, trascinare i file nella finestra e aspettare che il software aggiunga i nuovi contenuti.
Tuttavia, c'è una cartella che è possibile utilizzare per importare musica e film direttamente in iTunes. Quello che dovete fare è configurare qualsiasi applicazione che utilizzate per scaricare i file direttamente in questa cartella, e questi saranno immediatamente importati, anche se iTunes non è in esecuzione in quel momento.
La cartella in questione si chiama Aggiungi automaticamente a iTunes e la trovate in Utente> Musica> iTunes> iTunes Media.
Potete anche creare un alias della cartella sul desktop cliccandoci sopra e trascinandola sul desktop, premendo Alt + Mela. Una volta creato l'alias, potrete semplicemente trascinarci e rilasciarci sopra i file e questi saranno aggiunti ad iTunes.

Tenete sveglio il vostro Mac
Se avete bisogno di lasciare il vostro Mac incustodito per un po', ma non volete farlo entrare in modalità risparmio energia, aprite una finestra del Terminale e digitate :
 caffeinate -di
Finché la finestra del terminale resta aperta e il comando è ancora in esecuzione, il Mac non andrà a dormire, e il display non si spegnerà, anche se le impostazioni che gli avete dato prevedono entri in ibernazione dopo un tot di minuti che non viene toccato alcun tasto.
Quando tornate al vostro posto, semplicemente chiudete la finestra del Terminale.
Potete anche specificare un limite di tempo per cui il Mac non deve addormentarsi, ma dovrete specificarlo in secondi. Se volete che non si spenga nulla per due ore, per esempio, dovrete calcolare il numero di secondi (2 ore x 60 minuti x 60 secondi = 7200 secondi) e aggiungerlo dopo il comando:
 caffeinate -dt 7200
Anche in questo caso, potete annullare tutto chiudendo la finestra Terminale oppure premendo Mela-C.


Cosa sa il Mac dei vostri contatti?
Selezionando uno dei vostri contatti all'interno dell'app Contatti e facendo clic sul Menù Composizione, potete immediatamente trovare ogni email che avete ricevuto da quel contatto o che voi gli avete mandato. Ogni conversazione avuta con loro tramite programmi di messaggistica come Skype o iMessage, ogni pagina web che avete visitato che li menziona, ogni file che contiene il loro nome, e così via.
Inutile ricordarvi che Spotlight usa le informazioni contenute nella scheda Contatti, quindi farà riferimento solo ai numeri, agli indirizzi e ai nomi registrati lì.

Fermare le icone ballonzolanti nel Dock
L'icona di alcune applicazioni nel Dock rimbalza quando vuole dirvi qualcosa: ad esempio, che la masterizzazione di un disco è stata ultimata, o l'applicazione richiede un vostro comando per proseguire. Alcune applicazioni fanno rimbalzare le loro icone giusto un paio di volte, mentre altre proseguono all'infinito finché non darete loro un po' di attenzione. Il che può essere fastidioso se siete occupati a fare qualcos'altro.
Eccovi il suggerimento che vi cambierà la vita: passate semplicemente il cursore del mouse sopra l'icona ballonzolante. Quella si calmerà immediatamente, e voi potrete tornare ai fatti vostri senza più distrazioni.
Quanto tempo resta al mio Hard Disk?
Magari potrebbe interessarvi sapere quante ore di funzionamento ha sul groppone il vostro Mac. Sappiate che l'Hard Disk registra le ore di utilizzo e che Utility Disco (che trovate nella cartella Applicazioni>Utility) può dirvelo. Aprite Utility Disco: nella colonna di sinistra selezionate il vostro HD principale (in genere, il primo in alto), e premete Mela+ I. Nella finestra che si aprirà troverete un elenco di informazioni avanzate sullo stato del vostro disco, tra cui la voce Ore Accensione.
Naturalmente, i programmatori sono degli stronzi e hanno espresso quel valore in esadecimale. Avrete bisogno di un semplice convertitore on-line (come QUESTO) per scoprire quante ore ha lavorato il vostro Mac.


Se il Mac si blocca durante un aggiornamento
Può capitare che stiate installando un aggiornamento di Mac OS, e la barra di progressione si blocchi per molto tempo. Sì, anche per ore. Potrebbe apparire persino una schermata completamente grigia.
È più comune di quanto possiate pensare. Il Mac in questa fase ha moltissime operazioni da eseguire, quindi non è infrequente che la barra di progressione appaia assolutamente immobile anche per molto tempo. Persino nel caso di un'interruzione di corrente elettrica, un semplice riavvio può far continuare l'installazione da dove era rimasta.
Avete comunque il sospetto che qualcosa sia andato storto: se le mie assicurazioni che il Mac OS è un sistema operativo molto robusto e le possibilità che un'installazione vada male sono parecchio scarse non vi convincono, premete i tasti Mela+ L: vi apparirà il registro dell'installazione e le operazioni che il Mac sta eseguendo.
Nel malaugurato caso, invece, che il Mac si sia davvero bloccato (dopo aver aspettato parecchie ore), allora e solo allora tenete premuto il tasto di accensione del Mac per forzarne lo spegnimento, quindi premetelo di nuovo per riaccenderlo.
Aspettate ancora per vedere se la barra di progressione si muove, Se volete, premete Mela+ L per controllare lo stato di installazione dei file. Se ancora non funziona, forzate di nuovo lo spegnimento del Mac, ma stavolta riaccendetelo tenendo premuto anche il tasto Shift (maiuscolo) della tastiera: dovrebbe ripartire in modalità provvisoria.
A questo punto aprite l'AppStore e aggiornate le applicazioni in modalità provvisoria, quindi riavviate. Se ancora non dovesse ancora funzionare, riavviate il Mac tenendo premuti i tasti Mela Alt R. Questa combinazione di tasti quasi esoterica azzererà la PRAM.
Attendete il riavvio del computer e l'esecuzione dell'aggiornamento. Come misura finale riavviate di nuovo il Mac tenendo premuto i tasti Mela + R per entrare in modalità di ripristino e avviate il processo di installazione da zero.

4 commenti:

BlackBox ha detto...

Col suggerimento di fermare le icone saltellanti e nascondere i bollini rossi mi hai svoltato la giornata! Grazie! :-D

Glauco Silvestri ha detto...

Per chi è intimorito dal Terminale, Caffeine è disponibile anche su AppStore. Compare una tazzina nel menù del finder, cliccandoci sopra si disattiva il riposo dello schermo (tazzina piena) e ricliccandoci si ripristinano le condizioni iniziali. Cliccando col tasto destro compare un menù che permette di personalizzare il WakeStatus come più preferite.

CyberLuke ha detto...

@BlackBox: di nulla.
@Gluaco: buono a sapersi. Io ho sempre il terrore di toccare il Terminale, e quando lo faccio inserisco sempre e solo stringhe di codice già pienamente collaudate da qualcun altro. ;)

pa ha detto...

terrore? io tremo solo nel leggerle, certe cose! le uniche stringhe che uso le ho ai piedi e sono un pò consumate...